Quando telefonano alla madre di stol per avvertirla dell'incidente accaduto a suo figlio, lei - eccentrica stilista in nicaragua per un servizio fotografico - risulta irraggiungibile. Il cellulare non prende, non c'è campo. Ma non c'è mai stato
Nono appuntamento con la ristampa cronologica della serie, in una versione riveduta e corretta. Per chi se la fosse persa dall'inizio, e per chi vuole gustarsela nuovamente, questa è l'occasione da non perdere per ogni fan di one piece e del folle eiichiro oda. In questo volume, scopriamo chi è veramente nami e perchè è diventata quello che è.
Quando fu pubblicata per la prima volta negli stati uniti, nel 1989, questa raccolta di racconti confermò david foster wallace (all'epoca già autore di un inconsueto romanzo,
Genova, anno domini 1589. Pimain, il guaritore di maiali, suo malgrado si ritrova a svolgere il delicato compito dell'indagatore. Teatro delle indagini: il primo
Anaïd tsinoulis ha quindici anni, ed è una strega. Nell'ultimo anno ha affrontato pericoli inimmaginabili, ha salvato sua madre selene dall'oltretomba, ha conquistato lo scettro del potere con cui porrà fine alla millenaria guerra tra le omar benevole e vitali e le odish vampiresche e predatrici. Però nel frattempo si è innamorata pazzamente del bellissimo roc, e non pensa ad altro che alla festa di compleanno in cui potrà rivelargli i suoi sentimenti. Ma sua madre selene ha altri piani per lei: vuole portarla via per incominciare l'impresa estrema, quella che porterà al compimento della profezia. E vuole che sia pronta a sapere la verità su di sé, su suo padre scomparso, su come è venuta al mondo. Così, il viaggio si trasforma in un tuffo nel passato, il racconto insieme romantico ed epico dell'iniziazione di selene, della sua ribellione per amore, dei terribili eventi che segnarono la sua fuga verso il nord estremo, il deserto di ghiaccio in cui anaïd, l'eletta dai capelli di fuoco, vide la luce. Dopo 'ii clan della lupa', il secondo capitolo della guerra delle streghe; una saga dal sapore mediterraneo, dove donne comuni sono imbevute di sapere millenario, e si ergono potenti e indomabili contro le forze del male. Età di lettura: da 13 anni.
Glen runciter comunica con la moglie defunta per avere i suoi consigli dall'aldilà. Joe chip scompare dal mondo del 1992 e si ritrova nell'america degli anni trenta. Una trappola mortale ha annientato i migliori precognitivi del sistema solare. È in corso una lotta per scrutare il futuro, in un'impossibile dissoluzione del presente; mondi e tempi diversi fluiscono contemporaneamente, la vita si scambia con la morte. In ubik philip k. Dick affronta alcuni dei suoi temi più profondi: l'illusione che chiamiamo realtà, la mancanza di un tessuto connettivo e di un principio unificatore al di sotto dell'apparenza delle cose, il mistero di un dio che tiene i dadi della vita e della morte. Scritto nel 1966 e pubblicato nel 1969, ubik è una delle opere più sconcertanti e riuscite di philip k. Dick. Per il suo dirompente surrealismo, per l'ironia e la passione con cui analizza la società umana, ubik è un classico di quella letteratura che si spinge a esplorare i paradossi dell'esistenza con le armi della visione e della fantasia, di uno sguardo anarchico, insaziabile e curioso.
La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese e non solo. Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Eppure, a ben vedere i dati sull'argomento, si tratta di un fenomeno che riguarda più la vita domestica che non le nostre strade, le nostre piazze o altri luoghi pubblici. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo, tra coppie consolidate, tra marito e moglie. Relazioni violente, che durano nel tempo, a cui, volendo, si potrebbe spesso anche sfuggire. Una volontà che però non trova mai la forza di diventare davvero decisione. Concita de gregorio torna a indagare le ombre dell'amore. Questa volta però non dell'amore tra madri e figli, ma di quello tra uomini e donne. Prova a indagare tutte le ragioni e i risvolti di un amore che diventa violenza e a cui non ci si riesce a sottrarre. E lo fa raccontando storie appassionanti e commoventi di donne, famose e non, che nell'illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male.