I 'sicari dell'economia' sono un'elite di professionisti ben retribuiti che hanno il compito di trasformare la modernizzazione dei paesi invia di sviluppo in un continuo processo di indebitamento e di asservimento agli interessi delle multinazionali e dei governi più potenti del mondo; sono, insomma, i principali artefici dell''impero', di cui disegnano - lavorando dietro le quinte - la vera struttura politica e sociale. Per dieci anni john perkins è stato uno di loro, e ha toccato con mano il lato più oscuro della globalizzazione in paesi come indonesia, iraq, ecuador, panama, arabia saudita, prima di affrontare una graduale presa di coscienza che lo ha portato a farsi difensore dell'ecologia e dei diritti civili delle popolazioni sfruttate. In questa autobiografia, appassionante come un romanzo e documentata come un'inchiesta di denuncia, perkins ci costringe a riesaminare sotto prospettive inedite e inquietanti l'ultimo mezzo secolo di storia, e a interrogarci sul nostro futuro. Un bestseller internazionale indispensabile per comprendere a fondo le dinamiche dell'imperialismo e le ragioni dei conflitti che alimenta. Prefazione di loretta napoleoni.
Lucia surina, giovane, intelligente, bella, ha un passato oscuro. Sarà capace di sottrarsi al mondo della prostituzione, in cui era stata gettata quasi ancora bambina? Domenico si innamora profondamente di lei, la stima e l'ammira, ma non conosce i suoi anni bui; e quando scoprirà la sua vita di allora, dovrà fare una scelta difficile.
In questa storia nina si trova a dover fronteggiare ignoti pericoli: le invasioni notturne nei suoi sogni da parte della voce della persuasione e nuovi terribili androidi richiamati da karkon, provenienti da tutto il mondo. Per trovare il terzo arcano, anche questa volta nina compie una viaggio spazio-temporale che la porta nell'antica civiltà dei maya, tra le rovine di maestose piramidi. Età di lettura: da 8 anni.
Assassini seriali. Da vincenzo verzeni alla saponificatrice di correggio, dal mostro di firenze a donato bilancia e michele profeta, passando dai casi succo, stevanin e chiatti. Con piglio giornalistico e quasi in presa diretta, l'autore passa in rassegna la lunga galleria di casi avvenuti a partire dalla fine dell'ottocento sino ai giorni nostri. In un paese, l'italia, che resta tra i più colpiti dal fenomeno. Il disordine mentale, il dolore, la passionalità assassina, il bieco interesse, ma anche gli errori della scienza, le manipolazioni mediatiche, le intrusioni politiche, le reazioni dei familiari, la ferocia scatenata della folla.
Nella seconda parte del percorso autobiografico cominciato con 'boy', troviamo dahl ardito pilota, sempre pronto a cogliere i lati curiosi dell'esistenza, dei personaggi, delle situazioni. Passa dinoccolato tra un'esplosione e un'altra, da una missione pericolosa a un'altra, senza retorica, senza odio. Durante tutto questo periodo, dal kenya, dall'iraq, dall'egitto, continua a scrivere alla sua mamma con inalterabile amore, e la successione delle foto di guerra si chiude con quella del cottage di lei, dove finalmente, miracolosamente, l'eroe riesce a tornare. Età di lettura: da 11 anni.
In casa di coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi. Età di lettura: da 10 anni.
Se dio è amore, e non potere, non può essere comunicato attraverso la legge o la dottrina, ma solo mediante gesti che trasmettono vita. L'amore incondizionato però scandalizza, perché la gratuità sovverte l'ordine del potere su cui si fonda ogni società, compresa la società particolare chiamata 'chiesa'. I 'versetti pericolosi' narrano l'episodio dell'adultera: ci vollero tre secoli prima che questi undici scandalosi versetti di luca trovassero ospitalità nel nuovo testamento e altri due per essere inseriti nella liturgia. Ma parlando del passato, maggi allude al presente e suscita un vento di profetica ribellione contro una fatua spiritualità dell'apparire e del potere. Bibbia alla mano, ecco un viaggio capace di stravolgere il comune modo di guardare alle cose. Una rivoluzione nell'alfabeto dei sentimenti e nella cultura dei valori, che sostituisce l'amore alla forza, la misericordia al castigo, la generosità all'interesse. In italia, dai tempi di david maria turoldo, nessuno riusciva a leggere con tale forza i testi sacri del cristianesimo.
'era la prima notte di guerra. Nelle guerre e nelle rivoluzioni niente di più singolare di quei primi istanti in cui si viene proiettati da una vita all'altra, senza fiato, come se si cadesse dall'alto di un ponte, tutti vestiti, in un fiume profondo, senza capire cosa sta succedendo, serbando nel cuore un'insensata speranza. Il treno si dirigeva verso parigi; trasportava dei mobilitati, e donne che giungevano in tutta fretta per abbracciare colui che domani sarebbe partito, per cercare bambini e anziani e condurli in luogo sicuro, per lavorare, per aiutare'. Un racconto inedito in italia della grande scrittrice francese, di origine ucraina, autrice della celeberrima 'suite francese'. Il racconto apparve nell'ottobre 1939 sul periodico parigino 'gringoire'.
Nel libro dario fo racconta i luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato la sua educazione artistica e civile. L'autore prende le mosse dai luoghi natii per avventurarsi nel turbine della memoria restituendoci le imprese del padre ferroviere, le visite in lomellina al nonno bristìn. Fo indugia su episodi di volta in volta teneri e drammatici fino al suo apprendistato all'accademia di brera di milano, gli stratagemmi per campare, la guerra, il reclutamento forzato e, per finire, con un salto temporale in avanti, i funerali di 'pà fo', figura centrale di questo 'romanzo di formazione'.
L'anima di un mago viene forgiata nel crogiuolo della magia. Raistlin majere ha sei anni quando viene presentato all'arcimago che lo iscrive a una scuola di arti magiche. Là il tormentato eppur dotato giovane giunge a vedere nella magia la propria ancora di salvezza. I maghi nella torre della grande stregoneria di wyareth lo osservano in segreto, dal momento che vedono ombre lunghe e oscure addensarsi su di lui e sui destini di ansalon. Finalmente, raistlin si trova vicino alla meta: diventare un mago. Ma prima dovrà affrontare una prova terribile nella torre, che cambierà la sua vita per sempre. Se riuscirà a sopravvivere.