Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri di Georges Simenon

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 160

Pagina 5 di 16

Posizione in classifica: 41

La Fioraia Di Deauville E Altri Racconti

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

La Fioraia Di Deauville E Altri Racconti
«nei calzoncini corti la signorina berthe, che a suo dire non aveva nient'altro da mettersi, aveva indossato quello che lei definiva un copricostume: una sorta di vestaglietta che la faceva apparire ancora più svestita, poiché era chiusa da un solo bottone sul davanti, all'altezza della vita, e i lembi si scostavano a ogni passo facendo risaltare le cosce nude. Insomma, uno strano posto e una strana atmosfera per un'inchiesta poliziesca! Non c'era niente che potesse evocare una sciagura. Eppure una giovane donna, che fino a due giorni prima si godeva l'estate mediterranea a e prendeva la tintarella. » nei quattro racconti contenuti in questo terzo volume siamo tra la commedia giallo-sentimentale alla lubitsch e le gag di harold lloyd e di laurel & hardy, tra grand hotel della costa azzurra e sale da gioco di deauville, tra presunte miliardarie e improbabili cinematografari. In forma smagliante, gli investigatori dell'agenzia o, che abbiamo ormai imparato a conoscere, danno il meglio di sé.
Punteggio: 891
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/03/2023

Posizione in classifica: 42

Il Passeggero Del Polarlys

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Il Passeggero Del Polarlys
Ancor prima che, in una nebbia glaciale, il polarlys lasci il porto di amburgo, il capitano petersen fiuta la presenza di quello che i marinai chiamano il malocchio, e intuisce che non sarà uno dei soliti viaggi - anche se ci sono gli stessi ufficiali che conosce da anni, e l'abituale carico di macchinari, frutta e carne salata che in norvegia verrà scambiato con uno di merluzzo, olio di foca e pelli di orso. Da subito, per dire, quell'olandese di diciannove anni che la compagnia gli ha mandato come terzo ufficiale - un ragazzino, pallido e magro nella sua uniforme impeccabile, appena uscito dalla scuola navale - non gli piace granché. E ancor meno gli piace il vagabondo che il capo macchinista ha raccattato sul molo per sostituire un carbonaio malato. Così come non può non preoccuparlo il fatto che uno dei cinque passeggeri sia scomparso nel nulla dopo essersi registrato. E soprattutto che tra quelli rimasti ci sia lei, katia storm: una specie di biondissima, filiforme, ambigua creatura, dotata di un guardaroba raffinato e di un fascino perturbante. Un'apparizione decisamente incongrua a bordo del tutt'altro che lussuoso polarlys. Né gli eventi, anche sanguinosi, che si verificheranno a bordo via via che il mercantile si spingerà verso il buio e il gelo della notte polare saranno in grado di tranquillizzare il capitano.
Punteggio: 889
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/10/2024

Posizione in classifica: 43

Maigret E L'uomo Solitario

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Maigret E L"uomo Solitario
L'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. Non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del 'morto senza nome' - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. Il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. Lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. Non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. Davvero strano. Il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. Il che lo rende nervoso e intrattabile. Ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. Che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? Che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? Chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento.
Punteggio: 887
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/09/2021

Posizione in classifica: 44

Liberty Bar

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Liberty Bar
Qualcuno ha ucciso brutalmente william brown, un australiano che durante la guerra ha lavorato per i servizi segreti, e maigret viene caldamente pregato di risolvere il caso con rapidità e discrezione. Giunto ad antibes, tuttavia, il commissario si trova d'improvviso catapultato in un mondo che pare avere su di lui l'effetto di un narcotico. Un mondo traboccante 'di sole, di mimose e di fiori dal profumo dolciastro, di mosche ubriache, di auto che scivolano sull'asfalto molle. ' . Un mondo più che mai lontano da parigi e dalla realtà conosciuta.
Punteggio: 887
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2018

Posizione in classifica: 45

Maigret E Luomo Solitario

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Maigret E Luomo Solitario
L'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. Non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del
Punteggio: 887
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/03/2023

Posizione in classifica: 46

Le Finestre Di Fronte

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Le Finestre Di Fronte
'scritto intorno agli anni trenta da un genio, questo breve capolavoro è il romanzo della polizia, del controllo, dell'annullamento totale dell'uomo sotto la più potente, importante e demiurgica dittatura poliziesca che l'uomo moderno abbia mai conosciuto. Ha un predecessore altrettanto profetico: franz kafka. Simenon con pochi tratti, come un grande pittore appunto, costruisce scene, costumi e nomi e personaggi che paiono coperti dalla cipria bianca della pittura surrealista e metafisica. La sua semplice chiara prosa di umile scrittore di gialli è percorsa dal vento dei balcani, evoca, con la sola parola mar nero, un mare nero, descrive gli uomini a due dimensioni: una di faccia e l'altra di profilo. ' (goffredo parise)
Punteggio: 884
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/01/2023

Posizione in classifica: 47

Il Presidente

Georges Simenon

Narrativa estera - Narrativa gialla

Il Presidente
Era stato un uomo molto potente. Per molti, moltissimi anni. La sua carriera politica lo aveva portato a un passo dal diventare presidente della repubblica. Adesso, vecchio e malato, era una sorta di monumento vivente, e in tutte le redazioni dei giornali (di questo lui era certo) i 'coccodrilli' dovevano essere già pronti da tempo. Eppure, da quando si era ritirato sulla costa normanna, dopo la caduta del suo ultimo governo e la sincope che lo aveva colpito, il presidente sapeva di essere strettamente sorvegliato. Non solo da quelli che lui chiamava i suoi cani da guardia - gli ispettori che si davano il cambio davanti a casa sua dietro preciso incarico del ministero degli interni -, ma anche dall'infermiera che lo curava, dalla segretaria, e dal fedele autista. Gli stessi (e pure di questo era quasi certo) che frugavano con accanimento fra i suoi libri e le sue carte - soprattutto dal giorno in cui aveva detto a un giornalista di aver cominciato a scrivere le sue memorie 'non ufficiali'. Qualcuno, evidentemente, lo considerava ancora pericoloso. Ma chi? Magari uno che era stato, a venticinque anni, il suo timido, devoto segretario particolare, e che adesso stava per diventare primo ministro; uno che lui, l'anziano presidente, era certo di tenere in pugno: perché conservava, nascosta fra le pagine di un libro, una lettera, oltremodo compromettente. Era quella che tutti cercavano? O le sue minacciate memorie? Ma in fondo, poi, che importanza aveva ormai tutto questo?
Punteggio: 884
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/03/2021

Posizione in classifica: 48

Le Sorelle Lacroix

Georges Simenon

Narrativa estera - Classica

Le Sorelle Lacroix
«ogni famiglia ha uno scheletro nell'armadio» scrive simenon in epigrafe a questo romanzo. Nel caso della famiglia in questione lo scheletro è un segreto che lega da anni due sorelle. Un segreto che, rimosso e purulento, non può che trasudare odio. Tant'è: il collante che tiene uniti, nella solida dimora borghese di bayeux, le figlie del notaio lacroix, il marito di una di loro e i rispettivi figli è unicamente l'odio, un odio così spesso e pesante che sembra di poterlo toccare, un odio che si esprime attraverso sguardi, ammiccamenti, bisbigli – ed esplode non di rado in violente scenate. Ma l'odio suscita anche desideri di vendetta, e nella casa delle sorelle lacroix ogni gesto ha il sapore della vendetta: un tentativo di avvelenamento non meno che un suicidio, perfino il lasciarsi morire di inedia di una giovane donna che a molti pare una specie di santa. Una volta penetrato in questa atmosfera intossicata da rancori e sospetti, il lettore vi rimarrà invischiato, e non potrà che andare avanti, tra fascinazione e orrore. Come comincia«. Piena di grazia, il signore è con te. Piena di grazia, il signore è con te. ». Le parole non avevano più senso, non erano più parole. Geneviève non sapeva neanche se le sue labbra si muovevano ancora, se la sua voce andava a unirsi al sordo mormorio che si levava dagli angoli più bui della chiesa. Certe sillabe, cariche di significati nascosti, sembravano ripetersi più spesso delle altre. «. Piena di grazia. Piena di grazia. ». E anche la triste conclusione delle ave maria:«. Noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen». Quando era piccola e sentiva recitare il rosario ad alta voce, quelle parole che tornavano ogni volta identiche dopo un po' le facevano l'effetto di un incantesimo, e le capitava perfino di scoppiare a piangere. «. Adesso e nell'ora. Nell'ora. ». A quel punto, guardando la madonna con gli occhi pieni di lacrime, esclamava:«fa' che sia io a morire per prima! . O che moriamo tutti insieme, mia madre, mio padre, jacques. ».
Punteggio: 882
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/10/2024

Posizione in classifica: 49

Il Borgomastro Di Furnes

Georges Simenon

Narrativa estera - Recente

Il Borgomastro Di Furnes
'il borgomastro di furnes è un romanzo mirabile, che riassume la visione di simenon. Il mondo è furnes: questa misurazione, questa ripetizione, questo odio, questa apparente trasparenza, questa foltissima nebbia. Nessuna fuga è possibile. Il borgomastro intravede un barlume di libertà e di leggerezza: per un momento è abbacinato: vorrebbe fuggire; ma alla fine comprende che non potrà mai violare la sua fedeltà verso i vivi e i morti, e lentamente rientra tra le invalicabili mura, dove, come tutti noi, abita prigioniero da sempre. ' (pietro citati)
Punteggio: 881
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/12/2020

Posizione in classifica: 50

Malempin

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Malempin
Del passato, mentre veglia notte e giorno il minore dei suoi figli, affetto da difterite maligna, il dottor Édouard malempin rievoca soprattutto l'infanzia: perché è stata quella – è sempre quella, simenon ne è convinto non meno di freud – a fare di lui l'uomo che è oggi. Determinanti sono stati certi odori (quello della cucina della casa dei genitori, per esempio), certe sensazioni (la beatitudine che provava allorché, malato, poteva «fare assenza» e isolarsi dal mondo), certe scene (la notte in cui si era svegliato e aveva visto il padre chino su di lui, o quando avevano portato in manicomio la giovane zia, una «femmina allo stato puro», bionda rosea e polposa, in preda a una crisi di follia) che si sono fissati nella memoria – ma più ancora le zone d'ombra e i misteri che non è mai riuscito a penetrare fino in fondo: la scomparsa di uno zio a cui i suoi genitori dovevano un bel po' di soldi, l'aver sentito la madre mentire a un gendarme venuto a interrogarla, e quel polsino con un gemello d'oro che poco tempo dopo aveva visto in una discarica andando a scuola, e sul quale aveva sempre taciuto.
Punteggio: 881
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/02/2025

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
[email protected]