Tra i più amati calciatori del nostro campionato, francesco totti raccoglie in questo volume tutte le barzellette che circolano su di lui. Quelle che girano tra i bambini italiani, anche romanisti, nei quartieri, nelle città, nei paesi, ma anche attraverso internet e gli sms. E anzi è proprio la 'piazza elettronica' il luogo in cui circolano più spesso le barzellette.
Il mondo sorto dopo il crollo del blocco sovietico è il mondo del libero mercato che ha travolto le frontiere dei vecchi stati-nazione. La sovranità è passata a una nuova entità, l'impero, a cui partecipano i vertici degli stati uniti e il g8, agenzie militari come la nato, gli organismi di controllo dei flussi finanziari come la banca mondiale o il fondo monetario, e infine le multinazionali che organizzano la produzione e la distribuzione dei beni. L'impero vuole porsi come fonte della pace e della giustizia. Ma porta dentro di sé gli stessi elementi che potrebbero condurlo alla rovina: la moltitudine degli individui che nelle opportunità offerte dalla globalizzazione possono trovare gli spazi per una rivoluzione dell'ordine mondiale.
Una lettura, nella chiave della nazione, delle origini della repubblica italiana, che rimette in discussione, a partire dalla resistenza, molte valutazioni storiche date finora per intoccabili. Ernesto galli della loggia (roma, 1942) è ordinario di storia dei partiti e dei movimenti politici presso la facoltà di scienze politiche di perugia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: 'il mondo contemporaneo', 'l'identità italiana', 'intervista sulla destra'.
Il romanzo parte dal misterioso ritrovamento di un antichissimo e incomprensibile libro che parla di ancestrali saggezze e di arcani, magici poteri, che potrebbero liberare le genti dalle forze del male che come ombre malefiche aleggiano sulle loro esistenze, sempre pronte a dominarle. Pochi in questo mondo possono intravedere l'importanza di quello che c'è scritto nel libro, e uno di questi è burk un saggio della stirpe dei baile, una razza poco longeva che però possiede facoltà di gran lunga superiori a tutte le altre che popolano il mondo interno. E sarà lui, accompagnato da un eterogeneo ma compatto gruppo di amici che partirà alla ricerca delle 'sette gemme dell'equilibrio'.
Una lettura, nella chiave della nazione, delle origini della repubblica italiana, che rimette in discussione, a partire dalla resistenza, molte valutazioni storiche date finora per intoccabili. Ernesto galli della loggia (roma, 1942) è ordinario di storia dei partiti e dei movimenti politici presso la facoltà di scienze politiche di perugia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo:
Le ultime ore di vita impegnano virgilio, ormai anziano e di ritorno in italia, in filosofiche meditazioni. Attraverso strade rumorose e affollate il poeta va dalla nave al palazzo dell'imperatore augusto a brindisi, e qui decide che l'eneide va distrutta. Ma ottaviano lo convince a salvare l'opera e virgilio va incontro alla morte.
Il romanzo parte dal misterioso ritrovamento di un antichissimo e incomprensibile libro che parla di ancestrali saggezze e di arcani, magici poteri, che potrebbero liberare le genti dalle forze del male che come ombre malefiche aleggiano sulle loro esistenze, sempre pronte a dominarle. Pochi in questo mondo possono intravedere l'importanza di quello che c'è scritto nel libro, e uno di questi è burk un saggio della stirpe dei baile, una razza poco longeva che però possiede facoltà di gran lunga superiori a tutte le altre che popolano il mondo interno. E sarà lui, accompagnato da un eterogeneo ma compatto gruppo di amici che partirà alla ricerca delle
Chi accetterebbe mai di ospitare per quindici anni nel giardino di casa propria un'anziana barbona e il furgone debordante di rifiuti che ne costituisce il domicilio? Oltretutto miss shepherd non è una vecchina che susciti tenerezza: è grande e grossa, scontrosa, bislacca, poco incline alla gratitudine. Porta come cappello una scatola di cereali fissata con un velo e ha una gonna fatta di strofinacci per la polvere. Si fa scarrozzare per la città su una sedia a rotelle ed emana un insopportabile fetore. Chi mai acceterebbe una così perturbante prossimità? Forse solo alan bennett che in questo libro ci affida il diario di una lunga e incongrua convivenza.
Ellie ha da poco compiuto sette anni quando sua sorella maggiore andrea viene brutalmente uccisa. Tre sono i sospettati dell'omicidio: il rampollo della più ricca famiglia del paese, un timidissimo compagno di scuola, e un operaio quarantenne. È stata ellie a trovare il cadavere ed è stata la sua testimonianza a inchiodare quello che lei ritiene il colpevole. Sono passati ventidue anni da quel terribile delitto e l'uomo che aveva accusato da bambina sta per essere rilasciato: ellie non può fare a meno di impegnarsi per inchiodare, una seconda volta, il colpevole.
Antenora, la nonna che margaret mazantini evoca in questo romanzo, s'impone come un piccolo eroe di un mondo arcaico. Confinata tra le pareti domestiche, esercita con energia un matriarcato casalingo e indiscusso, nel quale si impongono valori netti e semplici, sentimenti forti ed esclusivi, che la rendono capace di affrontare esperienze decisive (la guerra, il fascismo, il dopoguerra) senza mai perdersi d'animo. Di fronte alla sua morte, in un gelido mattino d'inverno, la nipote si interroga e disegna il ritratto di una donna che è riuscita a essere se stessa nonostante l'ostilità del mondo e della storia. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1994.