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Classifica Libri di Sandro Veronesi

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Libri in questa classifica: 15

Pagina 1 di 2

Posizione in classifica: 1

Caos Calmo Letto Da Sandro Veronesi
Audiolibro
12 CD Audio

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Caos Calmo Letto Da Sandro Veronesi<br>Audiolibro<br>12 CD Audio
Pietro paladini è un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l'imprevedibile, la sua compagna di sempre muore all'improvviso, e tutto cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia. Abitato da una sorprendente calma, osserva il mondo dal punto in cui s'è inchiodato, e diventa suo malgrado un punto di riferimento per familiari, amici e colleghi che accorrono da lui per rovesciargli addosso le proprie ansie.
Punteggio: 1001
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/04/2021

Posizione in classifica: 2

Comandante

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Guerra

Comandante
'si dicono tante cose di lui, che era a bordo del malaspina quando ha affondato la british fame, che è un mago, un fachiro, un ipnotizzatore, che non dorme mai': questo sanno del loro comandante gli uomini che all'alba del 28 settembre 1940 si imbarcano sul sommergibile cappellini per andare alla guerra. Sanno anche che il comandante potrebbe rimanere a terra, al riparo, perché un incidente lo ha condannato a vivere in un busto d'acciaio che gli toglie il fiato. E invece lui, salvatore todaro, è lì, pronto a guidarli al di là delle mine che rendono gibilterra una trappola, a combattere per l'italia nell'oceano aperto, e 'quando lui è sicuro, ti senti sicuro'. Marcon, aiutante di bordo, il volto sfigurato dall'acetilene e quell'accento venexian che piace tanto al comandante. Schiassi, il marconista, che con l'idrofono ausculta le profondità. Stumpo, il motorista-corallaro, capace di riconoscere i polpi femmina. Stiepovich, il tenente di trieste che ha portato con sé il violino. Giggino, il cambusiere, che ancora non sa quanto scaldano il cuore le patatine fritte. Sono le loro voci a raccontare la sorda monotonia delle ore in immersione e il momento cruciale in cui, lungo la linea immobile dell'orizzonte, si profila la sagoma di un mercantile a luci spente. Bisogna affondarlo, sfidare la morte propria e quella dei nemici: è allora che il comandante prende una decisione fatale, capace di rischiarare la notte. Perché i corpi che galleggiano nel mare nero per lui non sono nemici, sono naufraghi. Raccontando e restituendo al nostro legittimo orgoglio uno degli episodi meno conosciuti e più luminosi dell'ultima guerra, edoardo de angelis e sandro veronesi denunciano la barbarie di ogni conflitto e celebrano la grandezza dei valori dell'umanità quando ci sono donne e uomini pronti ad affermarli nonostante tutto.
Punteggio: 990
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 3

Il Colibrì

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Il Colibrì
Nella dozzina del premio strega 2020 un romanzo potentissimo che incanta e commuove sulla forza struggente della vita. Miglior libro dell'anno 2019 per «la lettura». «veronesi racconta con sapienza la crudeltà del vivere e, inevitabilmente, del morire soffrendo, ma lascia una porta aperta che riguarda chi verrà dopo a portare la pace e il benessere, un'età dell'oro, in un mondo finalmente ibrido e affratellato» – robinson «di questo libro si dirà che è un capolavoro» – marco missiroli «il colibrì andrebbe lanciato nello spazio per far sapere agli extraterrestri come eravamo, come siamo stati, come avremmo voluto essere. Da questo romanzo, pieno di coincidenze e collisioni fatali e maligne, si esce imparando la lezione più difficile, quella di morire restando vivi» – antonio d'orrico, corriere della sera «uno dei romanzi più belli degli ultimi dieci anni» – vincenzo mollica il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz'aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all'indietro. Marco carrera, il protagonista del nuovo romanzo di sandro veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore; il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d'acqua. Eppure marco carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali. Il colibrì è un romanzo sul dolore e sulla forza struggente della vita, marco carrera è - come il pietro paladini di 'caos calmo' - un personaggio talmente vivo e palpitante che è destinato a diventare compagno di viaggio nella vita del lettore. E, intorno a marco carrera, veronesi costruisce un mondo intero, una galleria di personaggi indimenticabili, un'architettura romanzesca perfetta come i meccanismi di un orologio, che si muove tra i primi anni '70 e il nostro futuro prossimo - nel quale, proprio grazie allo sforzo del colibrì, splenderà l'uomo nuovo. Proposto per il premio strega 2020 dall'accademia degli scrausi:«il romanzo che viene presentato comincia con un segno beckettiano librandosi da roma (e poi lontano, brÌndando alla forza del passato: si alza in volo). Un miraijin neonato arriva tra i righi (e si ritrae, piano: nasce al presente di un nuovo italiano; donna è il futuro qui prefigurato). Racconti di luce e fili inventati; o di voci: e distese di sabbia; verità atroci esibite e non viste. Rocce di pagine e suicidi a strati negli anni sospesi. E un'unica gabbia si sogna da sola un sorriso triste. L'accademia degli scrausi presenta al premio strega 2020 il colibrì (la nave di teseo) di sandro veronesi. Anche solo per ricordare agli amici della domenica la forza commovente del suo protagonista marco carrera. Preghiamo per lui e per tutte le navi in mare. »
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 4

Caos Calmo

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Caos Calmo
Pietro paladini è un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l'imprevedibile, e tutto cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l'epoca del risveglio, tanto folle nella premessa quanto produttiva nei risultati. Osservando il mondo dal punto in cui s'è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che accorrono a lui e soccombono davanti alla sua incomprensibile calma. Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li ispira fino a un finale inaudito eppure del tutto naturale.
Punteggio: 800
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 5

La Forza Del Passato

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

La Forza Del Passato
Premio campiello 2000 e premio viareggio-repaci 2000. A roma un tranquillo quarantenne che si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi viene avvicinato da uno strano tassista, che lo convince ad ascoltare una rivelazione 'pazzesca': suo padre, morto da poco, non sarebbe stato il generale democristiano e bigotto che lui aveva sempre creduto, ma una spia russa al servizio del kgb. Da questo momento lo scudo protettivo che il protagonista aveva tenacemente costruito attorno a sé e alla sua famiglia comincia a sgretolarsi. Crollata anche l'ultima illusione, quella di una pace coniugale perseguita per anni, lo scrittore scopre - o meglio, dubita, senza averne la certezza - d'essere sempre stato diverso da come credeva di essere, con un padre diverso (una spia? ), una moglie diversa (infedele? ), e un diverso passato con cui fare i conti. Come nessun altro scrittore italiano di oggi, sandro veronesi sa allestire una irresistibile macchina narrativa - una macchina fatta di colpi di scena spettacolari, di movenze da romanzo giallo, di sipari comico-grotteschi sulla 'incredibile' italia di oggi - e, insieme, suggerire al meravigliato lettore che la storia che sta leggendo di null'altro parla, se non della sua vita più profonda.
Punteggio: 782
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 6

Terre Rare

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Terre Rare
Premio bagutta 2015. Nel giro di ventiquattro ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova l'ufficio sigillato dalla finanza, scopre che il suo socio è fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna - e nel frattempo sua figlia è scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, alla cieca, ma lo sfacelo cui si è di colpo ridotta la sua vita, man mano che egli lo affronta, si rivela sempre più chiaramente un approdo, fatale e familiare - secondo una mappa interiore che era stata tenacemente rimossa. Quest'uomo è pietro paladini, l'eroe immobile di caos calmo, che nove anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, roso dall'ansia e senza più un posto dove stare, costretto a vagare alla ricerca di quella pace improvvisamente perduta, o meglio - e questa sarà la sua scoperta - mai veramente avuta. La rimozione, la fuga, la famiglia che si disgrega, il confuso declino dell'occidente, lo sforzo tragicomico di restare onesti in un tempo che spinge continuamente verso l'illegalità - e poi, di colpo, la verità. Alla fine di caos calmo paladini rispondeva a un celebre verso di dylan thomas affermando che 'la palla che lanciammo giocando nel parco è tornata giù da un pezzo. Dobbiamo smettere di aspettarla'. Si sbagliava, la palla era ancora per aria. Torna giù ora, in terre rare.
Punteggio: 763
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 7

Baci Scagliati Altrove

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Baci Scagliati Altrove
'io so chi sei, alessandro veronesi, conosco l'animo tuo, e ti dico che ti adopererai e ti industrierai affinché tuo padre non muoia in un letto d'ospedale bensì, secondo le sue volontà, nel suo, nel cuore della sua dimora. ' il primo racconto di questa raccolta, è uno dei più bei pezzi narrativi scritti in questi anni. Già acclamato da pubblico e critica, profezia è la storia di un figlio che accompagna il proprio padre alla morte. Con uno stile incalzante e l'azione tutta profetizzata al futuro, la lettura diventa mozzafiato e porta a conoscere uno dei percorsi più antichi del mondo: un figlio che seppellisce il proprio genitore. Cambio di stile in un rapporto padre-figlio è quel che è stato sarà, dove il destino è immutato a se stesso, e le dinamiche imposte dai genitori di due diverse famiglie a due figli si riproporranno anni dopo, quando i ragazzini ormai adulti si troveranno di fronte alla tragedia che li coinvolgerà entrambi. La crudeltà senza ragione della furia dell'agnello, è una crudeltà che si mischia alla tenerezza di un rapporto con il presunto male, sotto il sole dei campi elisi mette insieme tre letterati, e in particolare due scrittori come hector e svevo, raccontati dal protagonista che li accompagna in una passeggiata e assiste al muto conflitto tra i due, uno scrittore di successo e uno che invece è tormentato da una realtà che non riesce ancora a descrivere. Nell'omonimo racconto che dà il titolo alla raccolta, baci scagliati altrove, i percorsi tortuosi dell'io narrante sono ostacoli che si superano soltanto quando si riduce lo spazio tra pensiero e azione. Come succede a j-x-z, nobile rampollo di una famiglia di sangue blu, amico di infanzia del protagonista poeta. Una raccolta di storie in cui gli uomini cercano risposte agli interrogativi mentre la vita, con le sue relazioni e dinamiche, si muove.
Punteggio: 723
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/04/2021

Posizione in classifica: 8

Brucia Troia

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

Brucia Troia
Tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, nel cuore della provincia italiana, si svolge la vicenda raccontata in questo nuovo romanzo di sandro veronesi. In scena, due mondi diversi ma paralleli. Sa una parte il cantiere, un degradato fazzoletto di terra abitato dai 'brutti, sporchi e cattivi' che sopravvivono al margine del boom economico: qui si rifugerà salvatore, ragazzino scappato dal brefotrofio dei cherubini, qui troverà i suoi maestri nel vecchio omero e in miccina, e in seguito anche un compagno-allievo nel pampa, bambino solitario e selvaggio della sua stessa stirpe segnata. Dall'altra, i trovatelli del brefotrofio, dominati da padre spartaco, ex missionario integralista con un'idea fissa: costruire tra gli olivi un leggendario monumento psichedelico, tutto ingranaggi e tubi al neon, innalzato in lode alla vergine maria per 'resistere al progresso che tenta di umiliarla'. Nel mezzo, lo scroscio borghese della modernità, al quale tutti i personaggi di questa antisaga sono disperatamente estranei; e sarà proprio nel fatidico 1970, l'anno-chiave dell'epopea dello sviluppo, che essi, tutti, verranno consegnati al proprio destino di vittime sacrificali.
Punteggio: 542
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

Posizione in classifica: 9

XY

Sandro Veronesi

Narrativa estera - Recente

XY
L'ho detto ai carabinieri, l'ho detto al procuratore, l'ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto 'cosa avete visto? ': l'albero, abbiamo visto, l'albero ghiacciato. È stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, è rimasto l'unica cosa intera che abbiamo visto. L'albero. Era lì, al suo posto, all'imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. Era rosso, sì, come se beppe formento, nell'atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. In quel bianco fatale era l'unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell'intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare. Sogno quella trasparenza rossa, sì, ancora oggi, e la sogno senza più l'albero, ormai, senza nemmeno più la forma dell'albero: sogno quel colore e nient'altro. Un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un'immensa caramella charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perché è ciò che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco. Cosa avete visto? Abbiamo visto l'albero ghiacciato intriso di sangue.
Punteggio: 471
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/01/2024

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