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Julien Tromeur


Classifica Libri di Israel J. Singer

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Libri in questa classifica: 7

Pagina 1 di 1

Posizione in classifica: 1

Sender Prager

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

Sender Prager
Sono tutte in lacrime, le cameriere ebree del praga, alla vigilia delle nozze del padrone: certo, hanno sempre saputo che lui andava a letto con tutte, «eppure ognuna era convinta in cuor suo che con lei si sarebbe comportato in modo diverso. L'avrebbe portata via dalla cucina per sistemarla dietro al bancone e metterla alla cassa a contare il denaro». Ora, però, che nell'annuncio affisso in vetrina c'è scritto, nero su bianco, che «in onore del felice e fortunato matrimonio del proprietario di questo ristorante, sender prager, con la sua fidanzata, edye barenboim» i poveri del quartiere riceveranno un piatto di crauti e salsicce, hanno perso ogni speranza. Si è fidanzato all'improvviso, «quell'uomo solido e vigoroso, dagli occhi lucenti e dai capelli neri impomatati»: perché all'improvviso, a quarantaquattro anni, ha avuto paura della vecchiaia e della solitudine. Così, lui che delle donne non si è mai fidato, si è lasciato indurre dal suo rabbi a sposare quella ragazza di buona famiglia hassidica che ha la metà dei suoi anni e lo guarda «con i suoi grandi occhi neri impauriti». «dio del cielo,» implorano le cameriere «fagli pagare la nostra umiliazione. ». Al lettore scoprire, in questo magnifico e crudele racconto lungo del fratello «più talentuoso» di isaac b. Singer (come ha scritto harold bloom), se colui che tutto può le ascolterà.
Punteggio: 1003
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 2

La Famiglia Karnowski

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

La Famiglia Karnowski
Israel j. Singer è un maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d'ombra del più celebre fratello minore isaac b. , premio nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro ha quindi il sapore di un evento, e di un risarcimento: finalmente, il lettore potrà immergersi nell'affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi - polonia, germania e america -, la saga dei karnowski. Che comincia con david, il capostipite, il quale all'alba del novecento lascia lo shtetl polacco in cui è nato, ai suoi occhi emblema dell'oscurantismo, per dirigersi alla volta di berlino, forte del suo tedesco impeccabile e ispirato dal principio secondo il quale bisogna 'essere ebrei in casa e uomini in strada'. Il figlio georg, divenuto un apprezzato medico e sposato a una gentile, incarnerà il vertice del percorso di integrazione e ascesa sociale dei karnowski - percorso che imboccherà però la fatale parabola discendente con il nipote: lacerato dal disprezzo di sé, jegor, capovolgendo il razzismo nazista in cui è cresciuto, porterà alle estreme conseguenze, in una new york straniate e nemica, la contraddizione che innerva l'intera storia familiare.
Punteggio: 1000
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 3

I Fratelli Ashkenazi

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

I Fratelli Ashkenazi
Ogni giorno che il signore regala al creato, reb abraham hirsh ashkenazi, commerciante di stoffe e capo della comunità ebraica di lodz, lo zucchetto in testa e una barba lunga quanto l'esilio, siede alla scrivania del suo piccolo ufficio scuro e medita sui sacri testi cercando di trarne saggezza da dispensare alle schiere di commercianti ebrei che fanno ressa alla sua porta. Poco più di uno shtetl tra i tanti nella polonia di fine ottocento dominata dalla russia, lodz pullula in quegli anni di mercanti provenienti da ogni parte dell'impero. In questo piccolo e operoso mondo, nascono i due figli di reb hirsh ashkenazi, opposti nel carattere fin dalla prima infanzia: jakob bunin, vitale e generoso, simcha meyer, introverso e abile negli affari. Il turbine della vita porterà jakob ad affermarsi con il suo talento di comunicatore, mentre simcha, miscuglio di cupidigia e lungimiranza che tutto travolge in nome del profitto, sarà protagonista di una spregiudicata ascesa economica. Attorno a loro si svolgono i grandi eventi della storia, le passioni e le vicende minime di una folla di personaggi uniti dalla comune spiritualità ebraica. Nelle pagine di questo imponente romanzo-fiume apparso nel 1936, israel j. Singer seppe dare la rappresentazione di un mondo e di una civiltà che di lì a poco sarebbe stata ferocemente annientata. Introduzione di claudio magris.
Punteggio: 971
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/07/2021

Posizione in classifica: 4

Yoshe Kalb

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

Yoshe Kalb
Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda 'chi sei? ' dei settanta rabbini appositamente convenuti a nyesheve dalle grandi città della polonia russa e della galizia risponde solo, con voce remota: 'non lo so'? Il sensibile, delicato nahum, genero dell'onnipotente rabbi melech ed esperto di qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di rabbi melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di bialogura, yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
Punteggio: 951
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 5

A Oriente Del Giardino Dell'Eden

Israel J. Singer

Narrativa estera - Recente

A Oriente Del Giardino Dell"Eden
Mattes ritter è un venditore ambulante che percorre le campagne della polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per il shabbath. La moglie, sara, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, nachman, mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino. Quando però nachman viene sedotto da hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente a avventurosa figlia sheindel, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l'altra figlia, reisel, incontra un destino ancora peggiore. A mattes, chiamato a combattere nella prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune. Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo dal commissariato del popolo per gli affari interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l'aiuto di daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.
Punteggio: 945
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 6

La Pecora Nera

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

La Pecora Nera
Irriverenti ricordi d'infanzia che singer ripercorre con la precisione e la brillantezza di una scrittura come sempre magistrale. Decisamente, il piccolo yehoshua non è portato per la santità: le preghiere infinite del padre, i libri di morale della madre, l'onnipresenza della torah che pesa «come un macigno» sulla sua famiglia, quel mondo in cui è attribuita più verità alle fiamme dell'inferno che alla natura circostante e agli uomini concreti che la abitano – tutto ciò suscita in lui solo una sensazione di soffocamento e accende un grande desiderio di fuga. Yehoshua anela ai pascoli, ai cavalli, ai giochi nei campi con i coetanei; alle letture della bibbia preferisce le storie di ladri, briganti, soldati, vagabondi; ama usare sega e pialla nella bottega del falegname piuttosto che stare rinchiuso ore e ore a scuola, sottoposto alla dura disciplina dei maestri, e mal sopporta la tirannia del senso del peccato: «qualsiasi cosa uno facesse era peccato. E ovviamente essere sfaccendati era peccato». Eppure, da questi irriverenti ricordi d'infanzia, che singer ripercorre con la precisione e la brillantezza di una scrittura come sempre magistrale, traspare la nostalgia immedicabile per un mondo, quello dello shtetl, che ancor prima che il nazismo ne sancisse la definitiva cancellazione era già avviato al dissolvimento; di questo mondo, popolato da studenti di talmud, macellai rituali, rabbini, artigiani, mendicanti, scaccini zoppi, maestri folli e scolari riottosi, singer ci consegna un ritratto così vivido che ci pare di udirne le voci, di percepirne gli odori – e quasi saremmo tentati di scrollarcene di dosso la polvere.
Punteggio: 837
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/07/2021

Posizione in classifica: 7

Acciaio Contro Acciaio

Israel J. Singer

Narrativa estera - Classica

Acciaio Contro Acciaio
Il romanzo, pubblicato anche con il titolo la fuga di benjamin lerner, è una carrellata incessante sulla pazzia del novecento, una fotografia in continuo movimento su un uomo disposto a tutto pur di riconquistare la propria libertà, anche a maledire e ripudiare le proprie ingombranti origini. Le strade roventi popolate da orde di mendicanti, da cortei funebri, da bande militari tedesche che incedono con grande strepito, dai temuti ussari della morte che sfilano in tutto il loro minaccioso splendore, da individui affamati e senza casa che si aggirano con espressione apatica, indifferente. Il gigantesco cantiere sulla vistola dove gli operai - russi, ebrei e polacchi si sfiancano assonnati e indolenziti, perennemente sovrastati dal fragore delle onde, dal rombo dei macchinari, dal ruggito delle voci che sbraitano in varie lingue. È la varsavia che accoglie binyamin lerner, reduce da nove mesi sul fronte galiziano nella fanteria dello zar. E più che mai deciso a sopravvivere, anche a prezzo della diserzione, a conquistare il suo destino in un mondo divelto dalle fondamenta: a contrastare, acciaio contro acciaio, l'inesorabile violenza della storia. Una violenza che singer ha vissuto sulla propria pelle e nella quale - mentre seguiamo binyamin dal vertiginoso caos di varsavia a una comune agricola in polesia e infine a pietroburgo, cuore della rivoluzione - ci sprofonda, letteralmente, con la prodigiosa maestria che i molti lettori della famiglia karnowski hanno imparato a conoscere.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

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