Molto tempo è trascorso da quando kara è stata abbandonata dal suo compagno, con un figlio da crescere da sola. Per questo ha imparato a tenere gli uomini a distanza, nascondendo la sua vulnerabilità sotto la corazza di una reporter investigativa che non ha paura di niente e nessuno, tantomeno del senatore reece sheridan, carismatico, affascinante e idealista quanto lei. Quando si incontrano per la prima volta volano scintille e il senatore rimane intrigato dal suo coraggio e dalla femminilità così sensuale che certo non emergeva dai suoi articoli. L'attrazione che provano l'uno per l'altra sembra irresistibile, ma la multinazionale su cui kara sta indagando rimane coinvolta in uno scandalo politico che travolgerà anche reece, rendendo la loro relazione pericolosa oltre ogni limite. Non abbastanza però da tenerli separati…
L'america, un nuovo mondo, rifugio e libertà: per jamie e claire c'è la possibilità di costruirsi una vita, cosa impensabile ormai in scozia dopo la rivolta giacobita. L'america, dove c'è la loro figlia brianna, che però vive. Duecento anni dopo. Brianna, rimasta sola dopo che claire ha affrontato il suo terzo viaggio nel tempo, ha ora solo un desiderio: penetrare in quel cerchio magico che può aprirle le porte del passato, e tentare di impedire che il destino compia la sua terribile profezia: perché i fraser, ovunque e in qualunque tempo siano, rispondono sempre all'appello del loro clan.
Una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social? «il mio cappotto è bello caldo, anche se l'ho pagato 9 sterline e 99 al mercatino delle pulci. Aveva l'etichetta 'christian bior', ma l'ho staccata appena sono arrivata a casa. Non si può lavorare dove lavoro io e avere un cappotto con l'etichetta 'christian bior'. Si può avere un autentico christian dior vintage. O qualcosa di giapponese. O magari nessuna etichetta perché ti fai i vestiti da sola utilizzando stoffe retrò che scovi al mercato dell'antiquariato. Ma non 'christian bior'. »katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la l maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come demeter, anzi essere demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. Ancora una volta sophie kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.
Chiara ha 35 anni e una disastrosa situazione sentimentale. Vive a milano con sua sorella sara, sempre in lotta con il mondo. Ha una madre che le tiene in ostaggio con i suoi attacchi di panico e un pittoresco padre che vive a cuba, che le ha mollate da piccole dopo averle sfrattate. Con questi presupposti non c'è da stupirsi che l'autostima di chiara sia sotto terra: non crede neanche più di meritare un amore vero. Per questo accetta di iniziare una relazione clandestina col suo capo, che come da copione giura e spergiura di lasciare la moglie. Chiara è ironica, positiva, cerca sempre di perdonare le prepotenze altrui, ma non sa affermare il suo sacrosanto diritto all'amore e finisce puntualmente per fare da zerbino a uomini egoisti e superficiali. Destinatario dei suoi sfoghi è il dottor folli, il suo analista, a cui ogni settimana racconta un capitolo della sua disastrata vita amorosa, dalle elementari in poi. Il dottore l'aiuterà con ironia a recuperare l'autostima, riaprendo ferite mai rimarginate e affrontando nuove battaglie.
Il secondo capitolo di una nuova trilogia dell'autrice della this man trilogy. Miller hart è ricchissimo, supersexy e sa portare livy a vette di piacere mai raggiunte prima. Ma lei sa anche che non c'è un punto di ritorno. Ormai è decisa a illuminare con il suo amore l'oscurità in cui lui ha vissuto finora, anche se per farlo dovrà pagare un prezzo molto alto. Miller sa che tutto quello che ha nella vita non se l'è meritato, ma con livy sarà diverso. Però deve riuscire a proteggerla a ogni costo da ciò che li circonda: i suoi peccati, i suoi nemici, e soprattutto se stesso. Entrambi nascondono nel loro passato delle lunghe ombre, e devono capire se seguire il proprio cuore e rischiare il tutto per tutto per dar retta ai propri sentimenti. E ora è finalmente arrivato il momento della verità.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri che ha scalato le classifiche di vendita di tutto il mondo. Non lasciare mai che la paura decida il tuo destinobellissima eppure timida e solitaria, maia è l'unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad atlantis, lo splendido castello sul lago di ginevra. Ma proprio mentre si trova a londra da un'amica, giunge improvvisa la telefonata della governante. Pa' salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di rio de janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l'emozionante storia della sua antenata izabela, di cui ha ereditato l'incantevole bellezza. Con l'aiuto dell'affascinante scrittore floriano, maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella parigi bohémienne degli anni '20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del cristo che torreggia maestosa su rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di maia.
Nicholas sparks ci incanta ancora una volta con un romanzo toccante che parla di resilienza e rinascita, verità che cambiano il corso del destino e sentimenti capaci di riportarci a casa: quel luogo magico dove il cuore trova pace. Per trevor benson, i più bei ricordi d'infanzia sono legati alle estati trascorse a new bern, nel north carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. È a lui che il nonno, recentemente scomparso, ha lasciato in eredità la vecchia casa di legno accanto al fiume, ed è proprio lì che trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare però le ferite dell'anima. In quell'estate sospesa tra un capitolo e l'altro della sua esistenza, due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno, ma è restia a dirgli la verità; e quello con natalie, una giovane ed enigmatica poliziotta per la quale trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d'amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, trevor decide di fidarsi dell'istinto, come gli consigliava sempre il nonno, e intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell'amore e del perdono e lo ricondurrà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.
La storia di un grande amore, la favola intensa e struggente di una passione senza età e senza tempo. North carolina, 1946: il giovane noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi. Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa.
Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza. Ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti prò (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con luca e le sue fidanzatine di passaggio, carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa.
«i romanzieri si lasciano spesso ispirare, o addirittura ossessionare, dal ricorso di un numero, al quale prestano un valore simbolico o con cui cercano di dare ordine al mondo visibile. Scrivendo ada, si direbbe che nabokov sia stato affascinato dall'ambiguo numero due. Scritto tanto in prima che in terza persona, il romanzo fonde la mano che agisce, il cuore che soffre e l'occhio che guarda ed irride: è composto in un inglese intarsiato di russo; e abbonda di giochi verbali, dove due parole si combinano in una sola. Rifiutando il semplice uno e il dialettico tre, voci della verità umana e divina, nabokov dichiara la propria preferenza per tutto ciò che è duplice, riflesso, specchiato, congiunto, contaminato, per tutto ciò che luccica, sotto l'effetto di luci diverse». - pietro citati