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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Archeologia

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Libri in questa classifica: 388

Pagina 17 di 39

Posizione in classifica: 161

La Guerra Bianca
Vita E Morte Sul Fronte Italiano 1915-1919

Mark Thompson

Archeologia - Dalla preistoria

La Guerra Bianca<br>Vita E Morte Sul Fronte Italiano 1915-1919
Agli albori del 1915 l'italia è una nazione ancora da forgiare. Il popolo è diviso da irriducibili differenze: non c'è una lingua, non c'è un sentimento comune. Gli italiani devono temprarsi in una solida unità nazionale. La soluzione è la guerra, la fucina il campo di battaglia. Più alto sarà il sacrificio, più nobili saranno i risultati. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte che corre per seicento chilometri, dalle dolomiti all'adriatico. Combatteranno in un biancore di pietre e di neve che dura tutto l'anno, saranno uniti nella paura e nell'angoscia, uccideranno. Intorno a loro l'assordante fuoco di sbarramento, l'insostenibile tensione prima dell'
Punteggio: 843
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/12/2024

Posizione in classifica: 162

Il Cielo Sopra L'inferno
La Drammatica Storia Vera Di Ravensbrück Il Campo Di Concentramento Nazista Per Sole Donne

Sarah Helm

Archeologia - Dalla preistoria

Il Cielo Sopra L"inferno<br>La Drammatica Storia Vera Di Ravensbrück Il Campo Di Concentramento Nazista Per Sole Donne
All'orrore sono sopravvissute in poche, alla storia tutte. La drammatica storia vera di ravensbrück, il campo di concentramento nazista per sole donne. «la forza e l'eccezionalità di sara helm sta nell'aver saputo raccontare la storia di ravensbrück partendo dai dettagli della vita quotidiana e ricostruendo le biografie delle prigioniere, delle guardie, dei medici del campo: tutto questo dentro la grande narrazione del contesto storico» – la repubblica «un libro innovativo ricco di documenti e testimonianze» – il corriere della sera «un racconto davvero coinvolgente» – the guardian maggio 1939. Centinaia di donne – casalinghe, dottoresse, cantanti d'opera, politiche, prostitute –, provenienti da un carcere comune, raggiunsero prima in treno e poi su camion un luogo nascosto nei boschi a nord di berlino. Attraversarono, poi, gli enormi cancelli di ferro tra gli insulti, le urla, i latrati dei cani e le percosse delle guardie. Erano le prime prigioniere di ravensbrück, il nuovo campo di concentramento femminile 'modello' ideato da heinrich himmler. In sei anni vi furono rinchiuse 130. 000 donne, provenienti da più di venti paesi in tutta europa. Erano di diversa estrazione, nazionalità, credo politico; solo poche tra loro erano ebree: ravensbrück serviva ai nazisti per eliminare tutti 'gli esseri inferiori'. Zingare, esponenti della resistenza, nemiche politiche vere o presunte, disabili, 'pazze' dovettero sopportare privazioni, sevizie, malattie, lavori forzati, esperimenti 'medici' ed esecuzioni sommarie. Negli ultimi mesi di guerra il lager divenne un campo di sterminio, perché era necessario far sparire in fretta 'le prove' della sua reale funzione ed entro l'aprile del 1945 vi vennero trucidate tra le 30. 000 e le 90. 000 donne, molte con i loro bambini. Per anni, fino alla fine della guerra fredda, la verità su ravensbrück è rimasta nascosta. Grazie a interviste esclusive e documenti inediti, sarah helm ci offre una vivida ricostruzione e una testimonianza indimenticabile di uno dei capitoli più tristi della nostra storia.
Punteggio: 843
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2021

Posizione in classifica: 163

Il Crollo Dell'Impero Ottomano
La Guerra, La Rivoluzione E La Nascita Del Moderno Medio Oriente
1908-1923

Sean McMeekin

Archeologia - Dalla preistoria

Il Crollo Dell"Impero Ottomano<br>La Guerra, La Rivoluzione E La Nascita Del Moderno Medio Oriente<br>1908-1923
Una rivisitazione sorprendente della storia d'inizio novecento, osservata attraverso le vicende dell'impero ottomano, che offre nuove e profonde intuizioni sulla prima guerra mondiale e il medio oriente contemporaneo l'impero ottomano durò per piú di sei secoli, prima di dissolversi durante un ampio conflitto che ebbe al centro la prima guerra mondiale. A partire dall'invasione italiana della tripoli ottomana nel mese di settembre 1911, l'impero si trovò in uno stato di emergenza continua, con a malapena una frontiera non minacciata. Era sotto costante assedio, ormai considerato un guscio vuoto, e tuttavia dimostrò di essere ancora in grado di resistere, respingendo i principali attacchi a gallipoli e in mesopotamia, prima del definitivo crollo del potere centrale nel 1918. Mentre gli europei stavano decidendo come spartirsi i territori e costantinopoli sembrava impotente di fronte agli accordi dei vincitori, si materializzò un'entità del tutto inaspettata: la turchia moderna. Grazie alla sorprendente genialità di mustafa kemal, un nuovo potente stato era emerso dai frammenti dell'impero. Mcmeekin scrive questo epico racconto per intero – dagli albori fino al trattato di losanna del 1923 che stabilí l'indipendenza della repubblica turca – e ciò obbligherà molti lettori a riconsiderare il conflitto sotto una nuova luce. Le ripercussioni di questa «guerra di successione ottomana» si sono fatte sentire per tutto il xxi secolo, e paesi diversissimi come serbia, grecia, libia, armenia, iraq e siria ancora oggi devono fare i conti con quel passato. Il libro nasce da una serie di ricerche svolte negli archivi turchi e russi, solo di recente consultabili, e utilizzando inedite fonti inglesi, tedesche, francesi, americane e austro-ungariche.
Punteggio: 843
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2021

Posizione in classifica: 164

La Vita Quotidiana In Inghilterra Ai Tempi Della Regina Vittoria

Jacques Chastenet

Archeologia - Dalla preistoria

La Vita Quotidiana In Inghilterra Ai Tempi Della Regina Vittoria
È l'alba di un mattino nel giugno del 1837, e nella periferia di londra una ragazza di diciotto anni, ancora in pantofole, viene incoronata regina d'inghilterra. Si apre così il regno di vittoria che, da giovane principessa accolta con affetto dal popolo e dal parlamento, era destinata a diventare l'icona della tradizione inglese per eccellenza, simbolo di determinazione e continuità in un'epoca di grandi progressi. Sono gli anni della rivoluzione industriale e dei fermenti sociali, ma anche della decadenza di un'aristocrazia affetta da numerose contraddizioni, figlie di un severo moralismo. Jacques chastenet, storico e giornalista, ci porta nel secolo in cui l'inghilterra cambia volto, dai primi anni da regina di vittoria, tra l'infatuazione per lord melbourne e il matrimonio con alberto di sassonia, fino all'incredibile successo dell'esposizione industriale del 1851, nello splendore del palazzo di cristallo a hyde park. È il secolo che vede la gran bretagna raggiungere il massimo della sua ricchezza e potenza, fino alla fine di un'epoca di transizione ancora inquieta e all'inizio di una nuova inghilterra sicura del suo passato.
Punteggio: 843
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/08/2024

Posizione in classifica: 165

Medioevo
Storia Di Voci, Racconto Di Immagini

Alessandro Barbero

Archeologia - Dalla preistoria

Medioevo<br>Storia Di Voci, Racconto Di Immagini
'per raccontare un'epoca chiara frugoni e alessandro barbero hanno privilegiato sculture, affreschi, mosaici e miniature del tempo, attribuendo loro lo statuto di fonte e insegnandoci il gusto per il dettaglio rivelatore. ' (carlo grande, 'la stampa')
Punteggio: 841
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/10/2021

Posizione in classifica: 166

Terre Di Sangue
L'Europa Nella Morsa Di Hitler E Stalin

Timothy Snyder

Archeologia - Storia della guerra

Terre Di Sangue<br>L"Europa Nella Morsa Di Hitler E Stalin
'le famiglie uccidono i più deboli, di solito i bambini, e usano la carne per mangiare. ' succedeva in ucraina, una delle terre che assieme a polonia, bielorussia e paesi baltici ha pagato il prezzo più alto alle sanguinose dittature del ventesimo secolo. Tra il 1933 e il 1945 l'europa orientale conobbe, oltre allo sterminio degli ebrei, il massacro sovietico dei contadini ucraini, quello dei prigionieri di guerra durante l'assedio nazista di leningrado e innumerevoli altre atrocità. Dall'eccidio staliniano delle minoranze polacche all'invasione nazista della russia, dal patto molotov-ribbentrop alla fine del conflitto, uno dei più brillanti studiosi americani scrive una pagina controversa della nostra storia, raccogliendo in un quadro comune i crimini nazisti e quelli sovietici che insanguinarono le terre tra berlino e mosca. E ai quattordici milioni di vittime civili, perlopiù donne e bambini, dedica oggi il tributo di un'analisi originale e meticolosa, appassionata e convincente. Che del nostro passato recente offre un ritratto nuovo, più preciso, più crudele.
Punteggio: 841
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/06/2020

Posizione in classifica: 167

La Guerra DEtiopia
1935-1941

Nicola Labanca

Archeologia - Dalla preistoria

La Guerra DEtiopia<br>1935-1941
Il 3 ottobre 1935 il regime fascista attaccò l'etiopia. Dopo sette mesi di combattimenti, nell'isolamento internazionale, nel maggio 1936 truppe italiane entravano in addis abeba e mussolini dichiarava costituito l'impero, l'africa orientale italiana. Ma la conquista di fatto non fu mai portata a termine: dal 1936 al 1940 si susseguirono continue operazioni militari di
Punteggio: 841
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/02/2022

Posizione in classifica: 168

SPQR
Storia Dell'antica Roma

Mary Beard

Archeologia - Dalla preistoria

SPQR<br>Storia Dell"antica Roma
Nel 212 d. C . , con un decreto dell'imperatore caracalla, veniva concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero. Una decisione rivoluzionaria, che tuttavia portava a termine un processo avviato quasi mille anni prima da romolo, il leggendario fondatore di roma, il quale, con un gesto inconsueto per le civiltà antiche, aveva invitato gli stranieri, i diseredati, i profughi e gli esiliati a unirsi a lui, trasformandoli di fatto in cittadini romani. Fu questa disponibilità ad accogliere nuovi arrivati a fare di un piccolo e insignificante villaggio sorto sulle rive del tevere una potenza in grado di dominare un territorio che si estendeva dalla spagna alla siria, dalla germania al sahara? A partire da questo interrogativo, mary beard in 'spqr' ci offre una nuova visione della storia di roma, una storia caratterizzata da incredibili miti fondativi e grandi istituzioni politiche e sociali, da straordinarie conquiste militari e stupefacenti opere architettoniche, nonché, naturalmente, dalle gesta delle personalità più celebri del mondo romano. Ma anche una storia che le innumerevoli testimonianze, non solo letterarie, ci consentono di conoscere fin nei minimi dettagli, rendendoci partecipi della vita quotidiana - quasi sempre difficile - della gente comune, degli intrighi e delle lotte per il potere, delle atroci violenze che accompagnavano le imprese belliche, come pure dell'estrema vitalità e grandezza di un mondo globalizzato e in perpetuo movimento.
Punteggio: 837
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/12/2021

Posizione in classifica: 169

O Roma O Morte
1861-1870 La Tormentata Conquista Dell'unità D'Italia

Arrigo Petacco

Archeologia - Dalla preistoria

O Roma O Morte<br>1861-1870 La Tormentata Conquista Dell"unità D"Italia
'È notorio' scriveva massimo d'azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'italia 'che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore. ' era il 1861. L'italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di cavour, il sogno unitario di garibaldi e di mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato regno d'italia, privato della lucida guida del 'tessitore', morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo 'provvisoriamente' e 'piemontesizzare' il paese, trasferendo pari pari lo statuto albertino del vecchio regno di sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di pio ix, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.
Punteggio: 829
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/05/2021

Posizione in classifica: 170

Un Regno Che è Stato Grande
La Storia Negata Dei Borboni Di Napoli E Sicilia

Gianni Oliva

Archeologia - Dalla preistoria

Un Regno Che è Stato Grande<br>La Storia Negata Dei Borboni Di Napoli E Sicilia
L'inaugurazione della pionieristica napoli-portici, la prima linea ferroviaria italiana; la costruzione a caserta della
Punteggio: 829
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/10/2022

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