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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Scienze, Geografia, Ambiente

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Libri in questa classifica: 750

Pagina 32 di 75

Posizione in classifica: 311

Breve Storia Dellubriachezza

Mark Forsyth

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Breve Storia Dellubriachezza
Secondo una leggenda africana, le donne persero coda e pelliccia quando il dio della creazione insegnò loro a fare la birra. Fu così che ebbe origine l'umanità. Da allora, incontriamo l'alcol ovunque, dai primi insediamenti neolitici fino alle astronavi che sfidano l'ignoto spazio profondo, e insieme al bere troviamo la sua compagna più sfrenata, allegra e sovversiva: l'ubriachezza. L'ubriachezza è universale e sempre diversa, esiste in ogni tempo e in ogni luogo. Può assumere la forma di una celebrazione o di un rituale, fornire il pretesto per una guerra, aiutare a prendere decisioni o siglare contratti; è istigatrice di violenza e incitamento alla pace, dovere dei re e sollievo dei contadini. Gli esseri umani bevono per sancire la fine di una giornata di lavoro, bevono per evasione, per onorare un antenato, per motivi religiosi o fini sessuali. Il mondo, nella solitudine della sobrietà, non è mai stato sufficiente.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/05/2024

Posizione in classifica: 312

La Profezia Finale
Lettera A Papa Francesco Sulla Chiesa In Tempo Di Guerra

Antonio Socci

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

La Profezia Finale<br>Lettera A Papa Francesco Sulla Chiesa In Tempo Di Guerra
Mai nella storia della chiesa si è avuta una così spaventosa concentrazione di profezie che prospettano un tempo catastrofico per la cristianità e per il mondo. E sono profezie cattoliche, cioè legate a santi, pontefici e mistici o messaggi di apparizioni mariane riconosciute dalla chiesa. Dal segreto di fatima, per il quale benedetto xvi ha evocato il 2017 come anno cruciale, alle profezie di don bosco, da quelle della beata anna katharina emmerich alle apparizioni di kibeho, fino alle apparizioni in rue du bac e lourdes ricondotte dal cardinale ivan dias a una lunga catena di fatti soprannaturali che ci allertano sull'imminenza di un tempo apocalittico. Antonio socci nella sua lettera aperta a papa francesco richiama l'attenzione di tutti sui segni del presente, ma soprattutto sul rischio dell'apostasia, sulla situazione di smarrimento e confusione che si è creata nella chiesa con il pontificato di papa bergoglio, di cui esamina gli atti e le parole più controverse. 'quelli che viviamo' scrive socci 'sono tempi dolorosi, ma anche gloriosi, in cui siamo chiamati a testimoniare cristo. E forse, come per ninive, ascoltare i profeti e convertirsi potrebbe ancora salvare la città dalla sua rovina. ' lucido, rigoroso, appassionato, questo appello a papa francesco è un'invocazione rivolta al cuore di ognuno di noi, per ricordarci che non è più possibile ignorare gli avvertimenti ricevuti finora.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/01/2025

Posizione in classifica: 313

Odiare Lodio
Dalle Grandi Persecuzioni Del Novecento Alla Violenza Sui Social Le Conseguenze Tragiche Di Una Malattia Del Nostro Tempo

Walter Veltroni

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Odiare Lodio<br>Dalle Grandi Persecuzioni Del Novecento Alla Violenza Sui Social Le Conseguenze Tragiche Di Una Malattia Del Nostro Tempo
Un viaggio nell'universo dell'odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt'altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. «se noi che odiamo l'odio troveremo le parole giuste, allora la libertà avrà un futuro. E nel futuro ci sarà libertà. » l'odio è la malattia sociale del nostro tempo, stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza. Il nuovo libro di walter veltroni è un viaggio nell'universo dell'odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt'altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. È questo il terreno di coltura di un odio alimentato e amplificato dai social, in cui le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente, chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. L'odio sembra una valvola di sfogo, ma in verità ci rende schiavi, ci impedisce di comprendere la realtà, ci fa sentire più soli e infelici. E fa vacillare la democrazia. A chi semina odio e paura bisogna rispondere con il linguaggio della ragione e della speranza.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/03/2025

Posizione in classifica: 314

Sinistra E Popolo
Il Conflitto Politico Nellera Dei Populismi

Luca Ricolfi

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Sinistra E Popolo<br>Il Conflitto Politico Nellera Dei Populismi
Dall'autore di perché siamo antipatici? Il libro che spiega il divorzio tra i cittadini e la politica«se in tante democrazie il popolo è in rivolta verso l'establishment, se in america gli operai hanno preferito lo scorrettissimo miliardario trump alla correttissima democratica clinton, se nel regno unito le periferie e le campagne hanno decretato la vittoria della brexit, se in francia i ceti popolari guardano a marine le pen, se tutto ciò accade, il divorzio fra sinistra e popolo non può più essere pensato come un fenomeno solo italiano. »dodici anni dopo la pubblicazione di perché siamo antipatici? Luca ricolfi torna sui temi che hanno fatto unanimemente apprezzare la sua ricerca, ripercorrendo i cambiamenti sociopolitici degli ultimi quarant'anni, dalle origini della globalizzazione alla crisi delle economie avanzate, per arrivare a una dolorosa, stringente riflessione: ovunque in occidente il popolo cerca protezione dalle conseguenze della crisi e dalle fragilità dello scenario globale, ma la sinistra inevitabilmente impegna le sue energie per sminuire i problemi che gli elettori percepiscono come principali: disoc­cupazione, politiche di austerità, immigrazione, terrorismo. Se dunque, al di qua quanto al di là dell'atlantico, i cittadini alzano aggressivamente la testa nei confronti di una sinistra impotente quando non addirittura cieca di fronte all'onda montante di paura che li travolge, non è così strano che il populismo si proponga come risposta, per quanto sommaria e inadeguata, alle angosce del presente.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/08/2024

Posizione in classifica: 315

Vajont Quelli Del Dopo

Mauro Corona

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Vajont Quelli Del Dopo
Fu come un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22. 39, duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. All'osteria del gallo cedrone sei uomini si ritrovano a discutere fuori dai denti, tra un bicchiere di vino e l'altro, sulle responsabilità della tragedia; sul dopo vajont, su chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso. Dalle loro parole ruvide e coinvolte emergono accuse, notizie, fatti. E soprattutto il ritratto di un popolo pieno di inestinguibile dolore, ma mai vinto.
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/08/2019

Posizione in classifica: 316

Una Fortuna Cosmica
La Vita Nelluniverso Coincidenza O Progetto Divino?

Paul Davies

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Una Fortuna Cosmica<br>La Vita Nelluniverso Coincidenza O Progetto Divino?
Da qualche tempo, fisici, astronomi e cosmologi hanno iniziato a rendersi conto di quanto molti dei parametri fondamentali dell'universo - dalla velocità della luce, alle caratteristiche dell'atomo di carbonio - siano calibrate in modo apparentemente miracoloso per permettere l'esistenza della vita: spostamenti anche minimi nei valori di queste costanti porterebbero ad universi altrettanto fisicamente realistici del nostro, ma senza alcuna speranza di ospitare qualcosa di simile a uomini, piante e animali. Nel suo nuovo libro, il fisico paul davies esamina la possibilità che esistano infiniti universi paralleli al nostro, ipotesi presto scartata: secondo davies, non esistono universi alternativi, ma solo questo, in cui le osservazioni che l'uomo compie oggi potrebbero contribuire a modellare la natura della realtà nel passato remoto. La vita e la coscienza umana non sarebbero casuali sottoprodotti dell'evoluzione cosmica, bensì i suoi attori decisivi.
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/06/2023

Posizione in classifica: 317

Perché Dobbiamo Dirci Cristiani
Il Liberalismo, L'Europa, L'etica

Marcello Pera

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Perché Dobbiamo Dirci Cristiani<br>Il Liberalismo, L"Europa, L"etica
'perché dovremmo dirci cristiani? Oggi siamo liberali, e perciò non c'è bisogno di rivolgersi al cristianesimo per giustificare i nostri diritti e libertà fondamentali. Siamo laici, e perciò possiamo considerare le fedi religiose come credenze private. Siamo moderni, e perciò crediamo che l'uomo debba farsi da sé, senza bisogno di guide che non derivino dalla sua propria ragione. Siamo figli della scienza, e perciò ci basta il sapere positivo, provato e dimostrato. In europa stiamo per unificarci, e dunque dobbiamo evitare di dividerci menzionando il cristianesimo fra le radici dell'identità europea. In casa nostra stiamo integrando milioni di islamici, e dunque non possiamo chiedere conversioni di massa al cristianesimo. Dentro le nostre società occidentali stiamo attraversando la fase della massima espansione dei diritti, e dunque non possiamo consentire che la chiesa interferisca e ne ostacoli il godimento. E così via. Questo libro intende rifiutare tutti questi perciò e dunque. Non c'è dubbio che siano diffusi: li leggiamo sui libri e sui giornali, li sentiamo alla televisione e nelle aule universitarie, li ascoltiamo dalla voce di tanti intellettuali, li vediamo all'opera nell'azione di tanti politici. Ci bombarda da così tante parti, questa negazione della religione, in particolare questa apostasia del cristianesimo, che c'è solo da meravigliarsi che qualcuno ancora si opponga. ' il volume è introdotto da una lettera inviata all'autore da papa benedetto xvi.
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/10/2021

Posizione in classifica: 318

Comunicare La Scienza

Silvia Bencivelli

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

Comunicare La Scienza
Qual è la situazione della comunicazione scientifica in italia? Da un lato, vi è un pubblico che esprime una forte domanda di informazione, che ha poi spesso difficoltà a gestire. Dall'altro, vi sono scienziati e istituzioni che non sempre si dimostrano in grado di comunicare con la società. Nel mezzo, un mercato in continua evoluzione in cui i giovani professionisti sono chiamati a cimentarsi con temi e media diversi. Il testo ripercorre le esperienze passate ed espone i trucchi del mestiere di chi fa comunicazione della scienza.
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2025

Posizione in classifica: 319

La Rete Della Vita
Perché L'altruismo è Alla Base Dell'evoluzione

Fritjof Capra

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

La Rete Della Vita<br>Perché L"altruismo è Alla Base Dell"evoluzione
Fritjof capra indaga su più fronti e in campi diversi (teoria della complessità, teoria di gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entità isolate, ma sempre e comunque 'sistemi viventi' dove il singolo è in stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con l'intero sistema. La somma di queste relazioni, che legano gli universi della psiche, della biologia e della cultura è una rete: la rete della vita.
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/10/2021

Posizione in classifica: 320

La Rete Della Vita
Perché Laltruismo è Alla Base Dellevoluzione

Fritjof Capra

Scienze, geografia, ambiente - Scienza

La Rete Della Vita<br>Perché Laltruismo è Alla Base Dellevoluzione
Fritjof capra indaga su più fronti e in campi diversi (teoria della complessità, teoria di gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entità isolate, ma sempre e comunque
Punteggio: 801
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/02/2023

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