Da bambina la veneziana kuki gallman sognava l'africa. A 25 anni, dopo il divorzio e un terribile incidente, decide di stabilirsi in kenya con il secondo marito, paolo. E' un periodo di continue scoperte e meraviglie, ma la felicità è offuscata dalla morte di paolo e in seguito del figlio adolescente emanuele. Kuki rimane sola con la figlia sveva e 90000 acri di terra africana a cui badare. In ricordo del marito e del figlio, fonda la gallman memorial foundation, una organizzazione che studia nuovi metodi per la conservazione della meravigliosa natura africana.
Da bambina la veneziana kuki gallman sognava l'africa. A 25 anni, dopo il divorzio e un terribile incidente, decide di stabilirsi in kenya con il secondo marito, paolo. E' un periodo di continue scoperte e meraviglie, ma la felicità è offuscata dalla morte di paolo e in seguito del figlio adolescente emanuele. Kuki rimane sola con la figlia sveva e 90000 acri di terra africana a cui badare. In ricordo del marito e del figlio, fonda la gallman memorial foundation, una organizzazione che studia nuovi metodi per la conservazione della meravigliosa natura africana.
Da bambina, la veneziana kuki gallmann sognava l'africa. A venticinque anni, divorziata e sconvolta da un terribile incidente, decide di stabilirsi in kenya con il futuro secondo marito, paolo. E' un periodo di continue scoperte e meraviglie nel grande ranch in mezzo alla pianura di laikipia, ma la felicità è offuscata dalla morte di paolo e in seguito del figlio adolescente emanuele. Kuki rimane sola con la figlia sveva e 90000 acri di terra africana a cui badare. In ricordo del marito e del figlio, fonda la gallman memorial foundation, una organizzazione che studia nuovi metodi per la conservazione della meravigliosa natura africana.
In questo libro l'autrice trascina con sé il lettore attraverso un lungo periodo di storia che passa dalle tragedie della guerra in italia alle movimentate vicende personali e familiari. Il mondo scomparso della vita di campagna di una famiglia di donne, la nonna bellissima e un po' strega, la fuga notturna per non diventare ostaggi dei fascisti di salò si fondono con le storie di michael il marciatore, di cheptosai l'amica della tribù dei pokot e dei tanti altri personaggi indimenticabili dell'altopiano laikipia. Il racconto si snoda attraverso paesaggi che evocano gli spazi senza confini di un'africa magica.
Piccoli ricordi, episodi apparentemente insignificanti, immersi nel silenzio degli spazi e delle notti africane. Insieme anche la malinconia struggente dei ricordi di dolore, delle persone scomparse, che affollano la mente e la scrittura di una narratrice contemporanea.