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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Gialli Storici

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Libri in questa classifica: 776

Pagina 11 di 78

Posizione in classifica: 101

L Inverno Più Nero
Unindagine Del Commissario De Luca

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

L Inverno Più Nero<br>Unindagine Del Commissario De Luca
Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli. «alle 17:10, al primo calare del sole, il coprifuoco avrebbe trasformato il suk dentro le mura di bologna in una città fantasma, accecata dall'oscuramento e muta, a parte gli scarponi delle pattuglie o quelli dei partigiani. Ma fino a quel momento, quella casbah fradicia e sporca, che scoppiava di voci rombando sorda come un treno in una galleria, brulicava di gente che cercava qualcosa, la neve, il burro, una sigaretta, un attimo in piú per superare quello che per tutti, dall'inizio della guerra, forse da sempre, era l'inverno piú ruvido e freddo. L'inverno piú nero. »per risolvere un caso de luca è disposto a tutto, perfino a vendere l'anima al diavolo. Questa volta, però, ha l'occasione di fare la cosa giusta nel modo giusto. 1944, bologna sta vivendo il suo «inverno piú nero». La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le brigate nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per de luca, ormai inquadrato nella polizia politica di salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all'inferno. Poi succede una cosa. Nella sperrzone, il centro di bologna sorvegliato dai soldati della feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.
Punteggio: 888
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2024

Posizione in classifica: 102

Odore Di Chiuso

Marco Malvaldi

Narrativa estera - Gialli storici

Odore Di Chiuso
In un castello della maremma toscana vicino alla bolgheri di giosuè carducci, arriva un venerdì di giugno del 1895 l'ingombrante e baffuto pellegrino artusi. Lo precede la fama del suo celebre 'la scienza in cucina e l'arte di mangiar bene', il brioso e colto manuale di cucina, primo del genere, con cui ha inventato la tradizione gastronomica italiana. Ma quella di gran cuoco è una notorietà che non gli giova del tutto al castello, dove dimora la famiglia del barone romualdo bonaiuti, gruppo tenacemente dedito al nulla. La formano i due figli maschi, gaddo, dilettante poeta che spera sempre di incontrare carducci, e lapo, cacciatore di servette e contadine; la figlia cecilia, di talento ma piegata a occupazioni donnesche; la vecchia baronessa speranza che vigila su tutto dalla sua sedia a rotelle; la dama di compagnia che vorrebbe solo essere invisibile, e le due cugine zitelle. In più, la numerosa servitù, su cui spiccano la geniale cuoca, il maggiordomo teodoro, e l'altera e procace cameriera agatina. Contemporaneamente al cuoco letterato è giunto al castello il signor ciceri, un fotografo: cosa sia venuto a fare al castello non è ben chiaro, come in verità anche l'artusi. In questo umano e un po' sospetto entourage, piomba gelido il delitto. Teodoro è trovato avvelenato e poco dopo una schioppettata ferisce gravemente il barone romualdo. I sospetti seguono la strada più semplice, verso la povera agatina. Sarà pellegrino artusi a dare al delegato di polizia le dritte per ritrovare la pista giusta.
Punteggio: 887
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/12/2024

Posizione in classifica: 103

Lo Schiavo Di Roma

Steven Saylor

Narrativa estera - Gialli storici

Lo Schiavo Di Roma
Nel 72 a. C . Roma è alle corde, ripetutamente sconfitta da un esercito che non proviene dalle barbare lande del nord né dalle terre nemiche dell'asia, bensì dalla stessa penisola. È l'esercito di spartaco, che, coi suoi schiavi ribelli, sta mettendo a ferro e fuoco la campania e il sud dell'italia. E proprio a due schiavi in fuga da una villa nei pressi di pozzuoli viene attribuito l'omicidio di lucio licinio, cugino del potente marco licinio crasso. Il cadavere, sfigurato, è stato rinvenuto nell'atrium; accanto al corpo c'è soltanto un lembo di mantello intriso di sangue e sei lettere incise nel pavimento di marmo: sparta. Crasso, che sta per mettersi alla testa di otto legioni per soffocare la rivolta, decide di seguire un'antica, crudelissima usanza romana; di lì a tre giorni, punirà la morte del congiunto con la vita di tutti gli altri schiavi della casa: novantanove persone, novantanove innocenti. Solo gordiano il cercatore, chiamato da un misterioso cliente a far luce sull'omicidio, può fermare quell'insensata carneficina e scoprire la verità. Ma l'indagine si rivelerà più insidiosa del previsto e metterà in pericolo tutto ciò che gordiano più ama, nonché la sua stessa vita.
Punteggio: 887
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/01/2024

Posizione in classifica: 104

Peccato Mortale
Unindagine Del Commissario De Luca

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

Peccato Mortale<br>Unindagine Del Commissario De Luca
Comunque sia il caso, è nella natura di de luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso. «lorenza gli soffiò un bacio sulla punta delle dita e raggiunse gli altri, aggiustandosi il costume sulle cosce. Era bella, lorenza, di una bellezza tranquilla e poco appariscente, ma così naturalmente elegante da trasformare in un abito da sera anche un vecchio costume come quello, con la sottanina e le spalle coperte. De luca la guardò entrare in acqua tra gli schizzi, gridando come una bambina, ed era già arrivato in fondo alla fila dei bottoni quando di nuovo si perse. In un attimo era ancora laggiù, al casolare dell'uomo senza testa» quello tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L'italia si sveglia una mattina senza più il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni de luca, in forza alla polizia criminale di bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di de luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.
Punteggio: 886
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/08/2023

Posizione in classifica: 105

L' Inverno Più Nero
Un'indagine Del Commissario De Luca

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

L" Inverno Più Nero<br>Un"indagine Del Commissario De Luca
Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli. «alle 17:10, al primo calare del sole, il coprifuoco avrebbe trasformato il suk dentro le mura di bologna in una città fantasma, accecata dall'oscuramento e muta, a parte gli scarponi delle pattuglie o quelli dei partigiani. Ma fino a quel momento, quella casbah fradicia e sporca, che scoppiava di voci rombando sorda come un treno in una galleria, brulicava di gente che cercava qualcosa, la neve, il burro, una sigaretta, un attimo in piú per superare quello che per tutti, dall'inizio della guerra, forse da sempre, era l'inverno piú ruvido e freddo. L'inverno piú nero» per risolvere un caso de luca è disposto a tutto, perfino a vendere l'anima al diavolo. Questa volta, però, ha l'occasione di fare la cosa giusta nel modo giusto. 1944, bologna sta vivendo il suo «inverno piú nero». La città è occupata, stretta nella morsa del freddo, ferita dai bombardamenti. Ai continui episodi di guerriglia partigiana le brigate nere rispondono con tale ferocia da mettere in difficoltà lo stesso comando germanico. Anche per de luca, ormai inquadrato nella polizia politica di salò, quei mesi maledetti sono un progressivo sprofondare all'inferno. Poi succede una cosa. Nella sperrzone, il centro di bologna sorvegliato dai soldati della feldgendarmerie, pieno di sfollati, con i portici che risuonano dei versi degli animali ammassati dalle campagne, vengono ritrovati tre cadaveri. Tre omicidi su cui il commissario è costretto a indagare per conto di tre committenti diversi e con interessi contrastanti. Convinti che solo lui possa aiutarli.
Punteggio: 886
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2022

Posizione in classifica: 106

Il Nuovo Venuto
Un'indagine Del Commissario Bordelli

Marco Vichi

Narrativa estera - Gialli storici

Il Nuovo Venuto<br>Un"indagine Del Commissario Bordelli
Firenze, dicembre 1965. Un uomo viene trovato ucciso nella sua abitazione: l'assassino gli ha conficcato un paio di forbici nella nuca. Del morto si conosce la professione, redditizia quanto disgustosa: era un usuraio e la gente, quasi a segnalarne l'estraneità, lo chiamava 'il nuovo venuto'. Da un primo sopralluogo non emergono indizi significativi. Sarà l'autopsia del medico legale diotivede a offrire il primo tassello di un puzzle ancora tutto da costruire. Il commissario bordelli, chiamato a far luce su un delitto che suscita in lui sentimenti contrastanti - il bisogno di far giustizia ma anche una profonda ostilità per la vittima - si appresta a iniziare un'indagine quanto mai ardua.
Punteggio: 885
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/05/2021

Posizione in classifica: 107

L' Estate Torbida
Un'indagine Del Commissario De Luca

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

L" Estate Torbida<br>Un"indagine Del Commissario De Luca
Una storia avvincente e scomoda nell'italia ambigua del dopoguerra. «dopo il primo romanzo che ho scritto, carta bianca , mi sono chiesto dove andava il commissario de luca, cosa faceva da quel momento in poi, perché sí, certo, l'assassino lo aveva scoperto, il giallo era chiuso, ma la vita, con i suoi conti da regolare, andava avanti e io volevo saperne di piú» nella campagna romagnola si consuma un delitto selvaggio e crudele. Troppo selvaggio e troppo crudele perfino per quel periodo dell'immediato dopoguerra, nel corso della prima estate senza fascismo, che non dovrebbe essere cosí torbida, e invece lo è. Allora per risolvere questo caso efferato il commissario de luca può tornare utile al brigadiere leonardi, che ricorda di averlo incontrato durante l'altra sua vita, quando era «il miglior poliziotto d'italia», mentre ora il suo nome è finito nella lista dei criminali fascisti e i partigiani vogliono fargli la pelle. Leonardi potrebbe denunciare de luca, invece lo costringe ad aiutarlo nelle indagini: ha bisogno della sua bravura e della sua conoscenza di un passato ancora vivo per trovare lo spietato assassino che ha ucciso a bastonate un'intera famiglia.
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2022

Posizione in classifica: 108

Carta Bianca

Carlo Lucarelli

Narrativa estera - Gialli storici

Carta Bianca
Aprile 1945. Negli ultimi giorni della repubblica di salò, un omicidio dei quartieri alti apre a chi indaga squarci sul mondo dei gerarchi, su un traffico finanziario-spionistico tra il regime e i nazisti, sulla corruzione di una classe dirigente dai giorni contati. E a poche ore dal crollo finale, il commissario de luca scopre una torbida verità e, nella confusione e la paura, è chiamato a una scelta. 'carta bianca' è un racconto giallo a pretesto, in cui è il fascismo pretesto per la trama poliziesca e per quella caratteristica interrogazione morale in cui il giallo confluisce. Dittature e totalitarismi si prestano infatti a quelle situazioni di precarietà del diritto in cui la malinconia, connaturata a chi investigando fruga nelle vite, diventa l'ultimo rifugio del senso di giustizia.
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/09/2020

Posizione in classifica: 109

L Occhio Dello Zar

Sam Eastland

Narrativa estera - Gialli storici

L Occhio Dello Zar
Pekkala un tempo era conosciuto come l'occhio di smeraldo: il più famoso detective di tutta la russia, il braccio destro dello zar, l'uomo a cui l'ultimo dei romanov aveva affidato la sicurezza della sua famiglia e di tutto il paese. Ora, dopo la rivoluzione, è solo il prigioniero 4745-p nel campo di lavoro della siberia, dove è riuscito a sopravvivere per nove anni, e per il resto del mondo è un uomo morto e sepolto. Ma una possibilità di salvezza si presenta quando è stalin stesso a convocarlo per chiedere il suo aiuto per risolvere un mistero che dura dal 1918. Lo zar e la sua famiglia non sono stati fucilati dai rivoluzionari come afferma la propaganda del partito: qualcuno li ha liberati o eliminati all'insaputa dei bolscevichi. La missione di pekkala è scoprire che cosa sia successo davvero ai romanov e trovare il loro tesoro scomparso. Il suo premio è la libertà per sé e la donna che ama. Il prezzo del fallimento è la morte. Ambientato nella russia brutale e paranoica del periodo stalinista,
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/09/2024

Posizione in classifica: 110

La Figlia Del Boia E Il Diavolo Di Bamberga

Oliver Pötzsch

Narrativa estera - Gialli storici

La Figlia Del Boia E Il Diavolo Di Bamberga
Un cupo giallo ambientato nel seicento tedesco, che mostra, sullo sfondo, un cupo capitolo di violenza: il processo alle streghe di bamberga. Baviera, 1668. Insieme alla figlia magdalena e al genero simon, il boia di schongau, jakob kuisl, è in viaggio verso bamberga per presenziare alle nozze del fratello bartholomäus. Dinanzi a un guado del fiume regniz, carrettieri e contadini, riuniti in semicerchio, osservano qualcosa. Incuriosita, magdalena, si fa largo tra la folla: nella melma affiora il braccio destro mozzato di un uomo. Qualcuno mormora che nella foresta di hauptsmoor si aggira un mostro, una creatura dalle sembianze demoniache venuta direttamente dall'inferno. Raggiunta bamberga, la famiglia kuisl resta sbigottita dallo stato di abbandono e degrado in cui versa la città: gli edifici hanno le finestre sprangate da assi, ad alcuni manca la porta e dove un tempo c'erano magnifici vetri soffiati ora si spalancano buchi neri. Arrivati a casa di bartholomäus, jakob kuisl apprende dal fratello che un clima di inquisizione grava sulla città. Dopo il ritrovamento di un braccio mozzato e di una gamba rosicchiata dai topi alla deriva del fiume regnitz, e alcune misteriose sparizioni, il panico regna. Gli abitanti di bamberga credono che sia opera del demonio, soprattutto da quando una creatura irsuta è stata vista aggirarsi di notte tra i vicoli. Jakob kuisl, da uomo illuminato quale è, si rifiuta di credere a una simile superstizione e, insieme alla figlia, decide di indagare sul caso; un caso curiosamente legato alle abitazioni in rovina, testimoni silenziose di un crimine violento, forse il più violento che quelle contrade abbiano mai visto: il processo alle streghe di bamberga.
Punteggio: 883
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/10/2024

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