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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Problematiche Sociali

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Libri in questa classifica: 421

Pagina 13 di 43

Posizione in classifica: 121

La Bustina Di Minerva

Umberto Eco

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

La Bustina Di Minerva
La 'bustina di minerva' è una rubrica iniziata da umberto eco sull'ultima pagina dell''espresso' nel marzo del 1985. Questo libro ne offre una selezione del decennio 1990-2000 che spazia dalle riflessioni sul mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo millennio, e a una serie di 'divertimenti' o raccontini. La collezione restituisce il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che alle volte si annotano nella parte interna delle bustine di fiammiferi, chiamata appunto minerva. Incisive nella loro brevità, con un registro assai vario che spazia dal comico al tragico, queste bustine raccontano dieci anni della nostra storia.
Punteggio: 851
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/05/2021

Posizione in classifica: 122

L Arte Di Viaggiare

Alain De Botton

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

L Arte Di Viaggiare
Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che huysmans scrisse nel romanzo
Punteggio: 851
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/11/2023

Posizione in classifica: 123

Oriente E Occidente
Massa E Individuo

Federico Rampini

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Oriente E Occidente<br>Massa E Individuo
Da una parte il collettivismo, la spiritualità, il potere silenzioso di una civiltà antichissima. Dall'altra l'individualismo, il materialismo, la democrazia con tutto il suo rumore. Un nomade globale, che vive tra asia e america, sonda le radici culturali del binomio oriente-occidente. Accompagnandoci in un viaggio nella storia indispensabile per capire l'oggi con tutte le sue contraddizioni. «oriente, occidente. Quale vi fa sognare? Quale vi ispira inquietudine? » È dai tempi di alessandro magno che l'incontro-scontro fra est e ovest ispira la nostra visione del mondo. «noi» siamo concentrati sui valori e sui diritti del singolo, «loro» abitano un universo comunitario. Il dispotismo orientale, teorizzato da marx e da altri pensatori dell'ottocento, lo ritroviamo al multiplo nelle sue reincarnazioni contemporanee, da erdogan a xi jinping. C'è poi il «loro» spiritualismo contro il «nostro» materialismo: un mito che si complica sempre piú nella modernità. Siamo passati attraverso le fasi dell'emulazione, talvolta dell'omologazione, del rifiuto, della rincorsa e del sorpasso, della riscoperta delle radici. È probabile che un punto di equilibrio non lo troveremo mai. Ora che la pandemia ci ha abbattuti entrambi, resta da scoprire chi si risolleverà per primo, quale modello risulterà vincitore.
Punteggio: 851
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/02/2025

Posizione in classifica: 124

Frontiera
Perché Sarà Un Nuovo Secolo Americano

Francesco Costa

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Frontiera<br>Perché Sarà Un Nuovo Secolo Americano
C'è una storia che ascoltiamo da un po' di tempo, e descrive la più grande superpotenza del pianeta come in balìa di un irrimediabile declino. È la narrazione di un paese che balla sull'orlo del precipizio, dove la radicalizzazione non è arrestata, le differenze fra conservatori e progressisti si sono allargate e le donne hanno perso persino il diritto a interrompere una gravidanza. Tutto vero. L'aria che si respira oltreoceano è elettrica, le tensioni razziali si sono inasprite e c'è un ex presidente che ha cercato di restare al potere dopo la sconfitta, che deve rispondere di oltre 90 gravi capi d'accusa e che nonostante questo – o proprio per questo? – è venerato da un'agguerrita minoranza della popolazione. Eppure sta succedendo anche altro. Gli stati uniti hanno ampliato la forza lavoro come non era mai accaduto prima, stanno riducendo le diseguaglianze, hanno innescato una rinascita industriale, hanno approvato il più grande investimento di sempre contro il cambiamento climatico. Non hanno mai avuto così tante donne con un lavoro, così tante persone con disabilità con un lavoro; il reddito mediano non è mai stato così alto, le persone afroamericane sotto la soglia di povertà mai così poche. Il tutto mentre la cina affronta una fase di grande incertezza e rinuncia al sogno del tanto atteso sorpasso. Gli stati uniti d'america stanno attraversando un momento affascinante e contraddittorio, poco compreso e per certi versi unico nella loro vicenda nazionale. Com'è possibile che queste cose accadano contemporaneamente, nello stesso posto? Cos'hanno in testa gli americani, al di là delle caricature che vanno forte sui media?
Punteggio: 847
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/01/2025

Posizione in classifica: 125

Quello Che I Soldi Non Possono Comprare
I Limiti Morali Del Mercato

Michael J. Sandel

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Quello Che I Soldi Non Possono Comprare<br>I Limiti Morali Del Mercato
Spendereste qualcosa in più per saltare una coda? Accettereste dei soldi per farvi tatuare il corpo con messaggi pubblicitari? È etico pagare le persone perché sperimentino nuovi farmaci pericolosi o perché donino i loro organi? E che cosa dire dell'assumere mercenari per combattere le nostre guerre? O del comprare e vendere il diritto di inquinare? O del mettere all'asta le ammissioni alle università d'élite? O ancora del vendere il diritto di soggiorno agli immigrati disposti a pagarlo? Non c'è qualcosa che non funziona in un mondo dove tutto è in vendita? Negli ultimi decenni, i valori del mercato sono riusciti a soppiantare logiche non di mercato in quasi ogni ambito della vita: la medicina, l'educazione, il governo, la legge, l'arte, gli sport, persino la vita familiare e le relazioni personali. Quasi senza accorgercene, sostiene sandel, siamo così passati dall'avere un'economia di mercato all'essere una società di mercato. In
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/01/2025

Posizione in classifica: 126

Non Ce Lo Dicono
Teoria E Tecnica Dei Complotti Dagli Illuminati Di Baviera Al Covid-19

Errico Buonanno

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Non Ce Lo Dicono<br>Teoria E Tecnica Dei Complotti Dagli Illuminati Di Baviera Al Covid-19
Infiniti personaggi, molte trame, uno schema solo. Tutti (o quasi tutti) i grandi complotti della storia. Il 2021 si è aperto con una scena apocalittica: migliaia di manifestanti assaltano capitol hill per rovesciare l'elezione di joe biden. Certi dell'esistenza di un oscuro complotto, molti sostenitori di trump erano davvero convinti di essere in missione per conto del misterioso qanon, una gola profonda che attraverso messaggi segreti sparsi su internet cercava di fermare una setta di pedofili sanguinari capeggiata da hillary clinton. Ma quante sono le teorie del complotto che abbiamo visto montare in questi ultimi anni? Quanti disegni segreti vengono orditi ogni giorno dietro il paravento di un placido occidente democratico? E tuttavia: non notate una certa aria di famiglia? I complotti di oggi hanno infatti radici lontanissime e sterminate varianti: per chi è in grado di vederlo c'è un filo invisibile che unisce gli illuminati di baviera e l'omicidio kennedy, gli ufo e la minaccia del 5g, i luciferini gesuiti coi loro monita secreta e l'11 settembre, gli untori della peste e l'esercito dei no mask contro la finta pandemia del covid-19. Errico buonanno, da sempre attento a ricostruire nel dettaglio le bufale che hanno fatto la storia, ha deciso di mettere ordine nel caos cangiante dei complottismi di sempre, ricostruendo il meccanismo narrativo perfetto che alimenta ogni pericoloso non ce lo dicono. Se infatti possiamo ridere delle dietrologie più assurde, tra sostituzioni di paul mccartney e terrapiattisti, teletubbies pro gender e invasioni di rettiliani, non si tratta mai di innocue fantasie. Ufficialmente antisistema, le teorie del complotto si rivelano invece strumento ideale di chi il potere lo detiene, o lo desidera: lo capì adolf hitler, che cavalcò la paura di una congiura giudaico-massonica, e lo sanno oggi i leader populisti che agitano lo spauracchio del piano kalergi di sostituzione etnica o che fomentano le paure sui vaccini. D'altra parte, se l'idea di un grande complotto è immortale, è perché ha il fascino del feuilleton e la praticità di una soluzione: sostituisce le aride cause con le più sfiziose colpe, permettendo così di togliere dall'equazione dell'esistente il capriccioso caso, forse il vero nemico di una vita tranquilla.
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/02/2025

Posizione in classifica: 127

La Grande Ignoranza
Dalluomo Qualunque Al Ministro Qualunque, Lascesa Dellincompetenza E Il Declino DellItalia

Irene Tinagli

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

La Grande Ignoranza<br>Dalluomo Qualunque Al Ministro Qualunque, Lascesa Dellincompetenza E Il Declino DellItalia
Perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica? Come siamo arrivati alla situazione attuale, dove l'incompetenza regna sovrana? Irene tinagli, grazie alla sua esperienza diretta e alle informazioni raccolte in un ricco database su tutti i membri della camera dei deputati e dei governi dal 1948 a oggi, traccia il ritratto di un'italia dove la qualità della politica e dei politici è stata erosa, al punto di lasciare un paese assuefatto al linguaggio sgangherato e all'ignoranza elevata a segnale di freschezza, spontaneità, vicinanza al
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/02/2023

Posizione in classifica: 128

Avvoltoi
LItalia Muore Loro Si Arricchiscono

Mario Giordano

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Avvoltoi<br>LItalia Muore Loro Si Arricchiscono
Gli avvoltoi di tutti i luoghi e di tutte le epoche hanno un unico grande alleato: l'oscurità. Portarli alla luce e guardarli in faccia significa già cominciare a sconfiggerli. O, per lo meno, cominciare a sconfiggere la tentazione di diventare come loro. Ci avete fatto caso? Le tariffe crescono sempre di più: l'acqua dell'89 per cento negli ultimi 6 anni, i trasporti del 30 per cento negli ultimi 13 anni, alcune autostrade addirittura del 200 per cento negli ultimi 14 anni. Eppure in cambio abbiamo servizi sempre peggiori: treni insicuri e superaffollati, autobus in ritardo, rubinetti a secco, cumuli di immondizia sotto casa, discariche a cielo aperto, ponti che crollano in autostrada. I cittadini, ormai, ne hanno le tasche piene dei disagi. E intanto gli avvoltoi, quelli che si divorano il paese alla faccia nostra, hanno le tasche piene dei nostri soldi. Dietro i servizi che non funzionano, infatti, non ci sono solo la casualità e la solita italica propensione all'inefficienza. Ci sono anche tante persone che si arricchiscono. Ed è proprio per questo che i servizi continuano a non funzionare: perché a troppi conviene che vada avanti così. Avvoltoi è un viaggio inedito e clamoroso tra le vere ragioni dei nostri disagi quotidiani. I treni non funzionano? Il ras delle ferrovie pugliesi, però, ha accumulato un tesoro di 180 milioni di euro. I rifiuti sono un problema? Ma all'intermediario del veneto rendono 3,5 milioni di euro in pochi giorni. I rubinetti sono a secco? Eppure i liquidi continuano a scorrere nelle tasche dei manager romani che guadagnano anche 200. 000 euro al mese. Per i trasporti pubblici spendiamo 6000 euro al minuto come contribuenti, più i biglietti che paghiamo da utenti. Com'è possibile che il servizio sia poi così scadente? Com'è possibile che ogni anno mettiamo in circolazione nelle nostre città 200 autobus usati? Perché noi dobbiamo avere gli autobus usati e altri paesi europei, invece, quelli nuovi? Forse perché noi buttiamo i soldi in consulenze d'oro, per esempio i 3 milioni di euro che hanno arricchito l'allegra famigliola (mamma, padre e figlio) incaricata di sistemare l'archivio storico delle malandate ferrovie del sud est? Com'è possibile che in sicilia l'acqua passi da una società privata all'altra senza mai arrivare nelle case? Chi sono i fortunati che invece non si trovano mai con le tasche a secco? E perché dobbiamo continuare ad arricchire i paperoni delle autostrade, da gavio a benetton, che ogni anno per gentile concessione dello stato ci sfilano dal portafoglio 5 miliardi di euro? Perché continuiamo a regalare loro il casello dalle uova d'oro? Questa inchiesta svela per la prima volta, e con un linguaggio comprensibile a chiunque, gli interessi nascosti che stanno depredando la nostra vita quotidiana. Quello, insomma, che ogni giorno ci ruba tempo, salute, soldi e serenità. Il libro è stato scritto con una speranza: se tante persone lo leggeranno e ne parleranno, forse qualcosa potrebbe cominciare a cambiare. Gli avvoltoi di tutti i luoghi e di tutte le epoche, infatti, hanno un unico grande alleato: l'oscurità. Portarli alla luce e guardarli in faccia significa già cominciare a sconfiggerli. O, per lo meno, cominciare a sconfiggere la tentazione di diventare come loro.
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/11/2024

Posizione in classifica: 129

Il Grande Inganno Globale
Dal Lockdown Al Governo Draghi
Critica Politica Di Un Anno Di Pandemia

Fabrizio Bencini

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Grande Inganno Globale<br>Dal Lockdown Al Governo Draghi<br>Critica Politica Di Un Anno Di Pandemia
Da oltre un anno la vita di tutta l'umanità è stata sconvolta come mai dopo la fine della seconda guerra mondiale. Per la prima volta, non abbiamo un nemico in carne ed ossa, ma uno invisibile capace di colpire le persone con la paura più atavica, quella della morte. Ma questo virus è davvero la peste del terzo millennio o la paura è stata creata ad arte per fini criminali? Gli interrogativi che viene naturale porsi ad oltre un anno di distanza dall'inizio di questa tragedia sono moltissimi: i lockdown sono stati utili contro la pandemia? Davvero si tratta di una pandemia? Misure come l'obbligo di indossare sempre la mascherina, di igienizzare di continuo le mani, di mantenere il distanziamento sociale hanno contribuito efficacemente alla difesa contro la covid -19? Le cure adottate erano quelle giuste? Le cifre ufficiali dei morti per il coronavirus sono affidabili? I vaccini sono la soluzione? Che cosa sono il grande reset e il nuovo ordine mondiale? Questo libro non ha ovviamente la verità in tasca, ma sulla base dei dati disponibili e delle opinioni di virologi e infettivologi avanza delle interpretazioni. Ad alcune domande non potrà mai essere data risposta certa; è però possibile formulare un'analisi seria di quello che sta avvenendo. L'autore, forte di un'esperienza politica di oltre cinquant'anni e di un metodo scientifico di interpretazione della realtà, propone delle ipotesi, non preconcette, ma nemmeno asettiche, perché la critica politica non può essere separata dalla passione civile.
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/06/2022

Posizione in classifica: 130

Il Secolo Asiatico?

Parag Khanna

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Secolo Asiatico?
Ripercorrendo in una prospettiva asiatica la storia interna del continente e il rapporto con l'occidente, khanna indaga il significato del fenomeno geopolitico e culturale chiamato 'asia', fino ad affrontare il tema dell'ineludibile 'asianizzazione del mondo'. «comprendere l'economia globale di questo secolo significa comprendere che sarà con ogni probabilità il secolo asiatico. L'importante libro di parag khanna fornisce una visione che va ben oltre le statistiche economiche. Chiunque sia interessato al futuro dell'economia globale dovrebbe tenere conto delle sue argomentazioni» – lawrence h. Summer, ex segretario del tesoro e presidente emerito di harvard «khanna rende chiarissimo lo sbilanciamento globale verso l'asia – ma provocatoriamente sostiene che l'ascesa della cina avverrà all'interno di una regione multipolare» – graham allison, professore all'harvard kennedy school «in questo libro, così autorevole che presto potrebbe diventare un testo di riferimento, parag khanna intreccia diversi fili facendo emergere in maniera prodigiosa come l'asia – più che la cina – sia la stella polare, presente e futura, dell'economia globale» – financial times il xix è stato il secolo europeo. Il xx il secolo americano. Il xxi sarà il secolo asiatico? L'asia si sta affermando come un sistema multipolare che va dall'arabia saudita al giappone, dalla russia all'australia, estendendosi ben oltre il cosiddetto estremo oriente. In questo contesto, la belt and road initiative, il grande progetto volto al rafforzamento delle infrastrutture e della cooperazione tra i paesi dell'eurasia, è il primo passo mosso dalla cina nella creazione di una nuova via della seta. Tuttavia, pur vedendosi riconosciuto lo status di potenza globale, la cina non detiene un ruolo egemonico all'interno del sistema asiatico. Non si tratta più infatti, sottolinea lo studioso di relazioni internazionali parag khanna, di sapere chi sia il numero uno a livello mondiale, ma di capire quali sono i pilastri del nuovo ordine globale e come si stanno ridefinendo i loro rapporti: da una parte, la cina rappresenta il motore principale nel processo di formazione del megasistema asiatico; dall'altra, le strategie militari ed energetiche, così come il governo tecnocratico e il conservatorismo sociale di impronta asiatica stanno necessariamente riorientando gli stati uniti e l'europa. Il secolo asiatico metterà in discussione l'ordine unipolare occidentale, produrrà una fase di transizione del potere, ma non avrà come inevitabile conseguenza uno scontro tra le maggiori potenze quali stati uniti e cina. Ripercorrendo in una prospettiva asiatica la storia interna del megacontinente e il rapporto con l'occidente, khanna indaga il significato del fenomeno geopolitico e culturale chiamato 'asia', fino ad affrontare il tema di un'ineludibile 'asianizzazione del mondo'. Il futuro si prospetta dominato da una multipolarità globale, che non vedrà l'imporsi della cina né il sostituirsi dell'asia agli stati uniti e all'europa.
Punteggio: 843
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/12/2021

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