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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Archeologia

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Libri in questa classifica: 388

Pagina 20 di 39

Posizione in classifica: 191

Controstoria Dell'Unità D'Italia
Fatti E Misfatti Del Risorgimento

Gigi Di Fiore

Archeologia - Dalla preistoria

Controstoria Dell"Unità D"Italia<br>Fatti E Misfatti Del Risorgimento
L'unità d'italia è un valore indiscutibile, ma come è stata raggiunta? Dei 22 anni dall'esplosione rivoluzionaria del 1848 alla breccia di porta pia nel 1870, molti episodi rimangono nell'ombra: il bombardamento piemontese di genova del 1849, i plebisciti combinati per le annessioni del centro italia, le agitazioni manovrate da carabinieri infiltrati, la corruzione e gli appoggi mafiosi e camorristici alla marcia trionfale di garibaldi, la guerra civile del brigantaggio, le leggi anti-cattoliche. Con il piglio narrativo del giornalista e basandosi su una ricca scelta di documenti inediti, gigi di fiore sfata i miti del risorgimento, portando alla luce fatti troppo a lungo rimossi.
Punteggio: 803
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/01/2022

Posizione in classifica: 192

Lorenzo De Medici
Una Vita Da Magnifico

Giulio Busi

Archeologia - Dalla preistoria

Lorenzo De Medici<br>Una Vita Da Magnifico
In questa biografia elegante, rigorosa nelle fonti ma anche poetica e ironica, la straordinaria vita di lorenzo de' medici trova finalmente un racconto all'altezza dei suoi fasti e delle sue contraddizioni. Lorenzo de' medici, detto il magnifico (1449-92), è uno dei personaggi più rappresentativi della storia italiana. Nessun intellettuale, infatti, ebbe nelle proprie mani altrettanto potere e nessun uomo di governo fu così consapevole della propria cultura. Buon politico e mediocre banchiere, ottimo poeta e scadente stratega, lorenzo diede prova in più occasioni di coraggio fisico e destrezza, ma ebbe anche un raffinato gusto per l'arte, e fu padrone di firenze senza mai mostrarlo apertamente. Ricco, elegante, colto, sciupafemmine e ambiguo, capace di slanci generosi e, se necessario, di una buona dose di crudeltà, egli impersona pregi e difetti di un'età irripetibile, oltre che il culmine dell'epopea dei medici, la famiglia che più di ogni altra ha promosso lo splendore del rinascimento. Con lo sguardo complice e il passo sicuro di chi conosce a fondo epoca e luoghi, giulio busi segue lorenzo nella sfera privata, negli amori e nelle amicizie, e lo accompagna nella sua ascesa alla ribalta della politica italiana e internazionale: la firenze di leonardo e del giovane michelangelo, la milano opulenta degli sforza, la roma degli intrighi pontifici, la napoli florida di ferrante d'aragona, la venezia dei traffici e dei sospetti. Attorno a lorenzo, intanto, si muove la scena concitata del quattrocento italiano. Tutti lo ammirano, alcuni lo odiano, qualcuno cerca di ucciderlo. Nel duomo di firenze, nell'aprile 1478, i pugnali dei congiurati massacrano suo fratello giuliano. Lui sfugge d'un soffio alla morte, e subito si abbandona a una vendetta implacabile. Uscirà dalla tormenta più forte, più solo, più magnifico che mai.
Punteggio: 803
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/01/2022

Posizione in classifica: 193

I Bugiardi Della Shoah

Anne Kling

Archeologia - Dalla preistoria

I Bugiardi Della Shoah
Nel corso degli ultimi 50 anni la shoah si è trasformata in un soggetto completamente tabù e sacralizzato, un avvenimento che occupa sempre maggior spazio nella misura in cui si allontana nel tempo. Sottratta di mano agli storici onesti - che rischiavano di
Punteggio: 803
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/02/2022

Posizione in classifica: 194

La Seconda Guerra Mondiale
Una Breve Storia

Norman Stone

Archeologia - Storia della guerra

La Seconda Guerra Mondiale<br>Una Breve Storia
La seconda guerra mondiale è un incubo che tuttora si staglia al centro dell'età contemporanea: in quanto confutazione totale di ogni nozione di progresso umano e in quanto conflitto la cui eredità ancora ci perseguita a settant'anni di distanza. Il libro di norman stone, che si propone di narrare la guerra nel modo più sintetico possibile, rende incredibilmente nuova una vicenda che nei suoi lineamenti fondamentali è familiare ai più. Grazie al ritmo di una scrittura capace di catturare l'attenzione, ci si sente di fronte allo svolgersi incalzante di una storia terribile. Quello di stone è un tentativo di trasmettere quel che risulta molto difficile comunicare: il senso di un conflitto epocale quale emerge dalla ricostruzione dei fatti, degli atti e delle scelte dei protagonisti.
Punteggio: 803
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/10/2023

Posizione in classifica: 195

Titanic
Un Viaggio Che Non Dimenticherete

Massimo Polidoro

Archeologia - Dettagli

Titanic<br>Un Viaggio Che Non Dimenticherete
A cento anni di distanza dalla fatale collisione, massimo polidoro ricostruisce la vicenda del titanic in un racconto corale che intreccia le storie di ufficiali e passeggeri, naufraghi e soccorritori, scienziati e avventurieri. Attraverso gli occhi dei protagonisti assisteremo all'intero svolgimento di una storia intramontabile. Saremo accolti a bordo. Visiteremo la nave e i suoi meravigliosi saloni. Incontreremo i personaggi più interessanti. Vivremo le emozioni della traversata. Fino al momento del fatale impatto, quando la nave si inclina, il panico si diffonde e la sorte distingue tra sommersi e salvati. E poi si andrà alla ricerca del relitto, ci si inabisserà nelle profondità dell'oceano per scorgerlo ancora una volta da vicino, e infine vederlo risorgere a nuova luce. A rammentarci che 'la vita non è che una partita giocata con la dea fortuna'.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/12/2022

Posizione in classifica: 196

O Roma O Morte
1861-1870 La Tormentata Conquista Dell'unità D'Italia

Arrigo Petacco

Archeologia

O Roma O Morte<br>1861-1870 La Tormentata Conquista Dell"unità D"Italia
'È notorio' scriveva massimo d'azeglio pochi giorni dopo la proclamazione dell'unità d'italia 'che, briganti o non briganti, i napoletani non ne vogliono sapere di noi e che ci vogliono sessanta battaglioni, e pare che non bastino, per tenerci quel regno. Forse c'è stato qualche errore. ' era il 1861. L'italia non era ancora fatta, anche se era già stata proclamata regno. Sfumato il progetto federalista di cavour, il sogno unitario di garibaldi e di mazzini tardava a realizzarsi. Per tutto il decennio successivo il neonato regno d'italia, privato della lucida guida del 'tessitore', morto anzitempo, fu affidato a uomini che non erano all'altezza del grande statista. Invece di attuare l'ampio decentramento regionale da lui auspicato, si preferì rinviarlo 'provvisoriamente' e 'piemontesizzare' il paese, trasferendo pari pari lo statuto albertino del vecchio regno di sardegna nelle regioni annesse. Le insorgenze che seguirono nell'italia meridionale furono scambiate per mero brigantaggio da liquidare con la forza, ignorando le motivazioni sociali che le alimentavano. Ne derivò una sorta di guerra civile che insanguinò per anni il paese. Inoltre la rozza campagna anticlericale, pur giustificata dalla stolta politica temporale di pio ix, divise gli italiani anche nel campo della religione, l'unico collante che avrebbe potuto tenerli insieme.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/11/2021

Posizione in classifica: 197

Storia Dei Longobardi

Jörg Jarnut

Archeologia - Dalla preistoria

Storia Dei Longobardi
Un saggio storiograficamente impeccabile che non rinuncia alla narrazione. Finalmente una storia dei longobardi che non patisce la distorsione di un'ottica tutta italiana. Di questo popolo interessantissimo, adatto a un'analisi antropologica e non solo storica, jarnut segue in alcuni capitoli caratteri e mobilità (forse in scandinavia, certamente nella germania settentrionale e nelle odierne boemia e ungheria) precedenti la famosa invasione italiana del vi secolo. È un popolo fortemente caratterizzato da un atteggiamento di migrazione totale: non si espande in italia (come faranno poi i franchi nell'vlll secolo), ma vi si trasferisce integralmente, lasciando ben poco di sé nelle regioni di provenienza. Il nuovo insediamento italiano fu poi definitivo, e i longobardi interpretarono in modo «germanico» modelli bizantini (di bisanzio erano stati alleati militari), tradizioni circoscrizionali romane e schemi culturali dell'antichità, costituendo per l'ltalia la piú importante cinghia di trasmissione fra il tardo impero romano e il pieno medioevo. L'ltalia divise in due le vocazioni e i destini dei longobardi, perché a nord, nella «langobardia», posero le premesse per il «regnum italicum» e per i contatti con altri popoli germanici; a sud, dove dominarono piú a lungo, ebbero contatti stretti con i popoli mediterranei. Il loro cammino verso una vera integrazione latino-germanica fu interrotto dall'invasione di carlomagno. Di questi aspetti jarnut dà conto in pagine che non rinunciano alla narrazione e che contengono, utilmente, tutte le informazioni di base.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/11/2023

Posizione in classifica: 198

Unità A Mezzogiorno
Come LItalia Ha Messo Assieme I Pezzi

Paolo Macry

Archeologia - Dalla preistoria

Unità A Mezzogiorno<br>Come LItalia Ha Messo Assieme I Pezzi
Se l'anniversario dell'unificazione ha ricordato agli italiani l'importanza del processo che nel 1861 riunisce i territori della penisola in uno stato nazionale, molto c'è ancora da fare per giungere a una sua valutazione spassionata. Soprattutto per quanto riguarda il ruolo del mezzogiorno. Com'è possibile che il regno delle due sicilie si sia liquefatto davanti a mille volontari guidati da un pittoresco generale in poncho e camicia rossa? Che parte hanno, negli avvenimenti, le iniziative delle popolazioni meridionali o, piuttosto, gli errori dell'élite borbonica? E cos'ha significato, per la storia lunga del paese, la fusione di realtà molto diverse come il nord e il sud? Il saggio mette a fuoco i punti salienti di questo sofferto percorso, interpretando in modo innovativo una
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/01/2023

Posizione in classifica: 199

Il Divano Di Istanbul

Alessandro Barbero

Archeologia - Dalla preistoria

Il Divano Di Istanbul
Un ambasciatore dell'impero ottomano giunge in una capitale europea. Gli ospiti cristiani lo accompagnano alla biblioteca e gli mostrano alcuni rari manoscritti del corano, pensando di compiacerlo, ma il turco rimane scandalizzato e cerca di comprare quelle copie per riportarle in patria: ha la sensazione che il libro sia in esilio, non ha alcun desiderio che la conoscenza di esso si diffonda. Questa mancanza di interesse per l'altro è probabilmente la più grande differenza tra l'impero ottomano e l'europa cristiana. Per il resto, le due metà del mondo mediterraneo per secoli si sono confrontate e completate, interfaccia l'una dell'altra. Questa storia dell'impero ottomano, straordinaria invenzione di governo multietnico e multinazionale a cui alcuni in occidente guardarono addirittura come a una desiderabile alternativa, così ce lo raffigura: una metà largamente incomprensibile se non la si completa guardandola anche nello specchio dell'altra.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/07/2024

Posizione in classifica: 200

Uruk La Prima Città

Mario Liverani

Archeologia - Dalla preistoria

Uruk La Prima Città
Nella bassa mesopotamia del iv millennio a. C . Si compie il salto dalla 'barbarie' neolitica alla 'civiltà' storica, ossia alla complessità organizzativa dello stato, della vita urbana, dell'amministrazione e della scrittura. Mario liverani insegna storia del vicino oriente antico nell'università 'la sapienza' di roma.
Punteggio: 801
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/05/2023

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