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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classici, Poesia, Teatro E Critica

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Libri in questa classifica: 1060

Pagina 22 di 106

Posizione in classifica: 211

Il Marinaio

Fernando Pessoa

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura del teatro

Il Marinaio
Pessoa compose questo breve dramma in una sola notte dell'ottobre 1913. In una stanza fiocamente illuminata, tre fanciulle vestite di bianco vegliano una loro coetanea. Prive di una identità e di una memoria, sono destinate a vivere una sola notte. Per potersi credere reali, sono costrette a parlare, a raccontarsi a vicenda i loro sogni, a inventarsi una vita possibile. Scrive tabucchi: 'forse la magia del marinaio dipende in gran parte dallo strano e straordinario uso dei modi verbali che pessoa, approfittando di tutte le potenzialità che la lingua portoghese gli offriva, ha impiegato nel suo dramma statico. Sullo smalto quasi klimtiano di questo linguaggio si è posata inevitabilmente una pellicola. La pellicola della traduzione'.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/10/2019

Posizione in classifica: 212

16 Ottobre 1943

Giacomo Debenedetti

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

16 Ottobre 1943
Questo breve scritto, ormai considerato un classico della letteratura post-clandestina, racconta della retata nazista nel ghetto di roma, che nel volgere di una mattina si concluse con la deportazione di mille ebrei. Lettori e critici lo hanno giustamente accostato ai primi capitoli della 'storia della colonna infame' per la qualità dello stile che si accompagna al valore documentario. Con una prefazione di natalia ginzburg.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/01/2022

Posizione in classifica: 213

Ormai Tra Noi è Tutto Infinito

Gio Evan

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Ormai Tra Noi è Tutto Infinito
«scegliete chi vi ha scelto quando ancora non c'era niente da scegliere. » gio evan appartiene a una nuova generazione di poeti: giovani, irriverenti e spinti da un'inedita urgenza comunicativa, grazie all'immediatezza dei social network hanno liberato i versi dal recinto inaccessibile ed elitario in cui erano confinati. Con gio evan la poesia raggiunge la carta stampata dopo aver percorso e abitato le strade, essersi impregnata della polvere che le ricopre e delle storie che le animano. Perché leggendo un libro di gio evan è la vita stessa che ci viene incontro. E ci sorprende.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/01/2024

Posizione in classifica: 214

Tutte Le Poesie

Eugenio Montale

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Tutte Le Poesie
«la mia poesia va letta insieme, come una poesia sola. Non voglio fare il paragone con la 'divina commedia', ma i miei tre libri li considero come tre cantiche, tre fasi di una vita umana» dichiarò montale nel 1966; e ancora nel 1977 affermò di aver scritto, in tutta la vita, «un solo libro». Un libro in cui ciascuna delle otto raccolte appare come un capitolo dell'opera unitaria, all'interno della quale trova il suo pieno significato. Dagli «ossi di seppia» del 1925, fino al «diario del '71 e del '72», oltre alle traduzioni e alle poesie disperse, questo volume offre una panoramica completa della produzione di un poeta che ha esercitato un'azione profonda e duratura sulla letteratura di tutto il novecento, e ne è stato indiscusso protagonista.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/07/2023

Posizione in classifica: 215

Eichmann
Dove Inizia La Notte
Un Dialogo Fra Hannah Arendt E Adolf Eichmann
Atto Unico

Stefano Massini

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura del teatro

Eichmann<br>Dove Inizia La Notte<br>Un Dialogo Fra Hannah Arendt E Adolf Eichmann<br>Atto Unico
Contraddittorio, superficiale, perfino goffo, eichmann assomiglia a noi più di quanto si possa immaginare. Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana. Nel 1960 viene arrestato in argentina adolf eichmann, il gerarca nazista responsabile di aver pianificato, strutturato e dunque reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei. Dai verbali degli interrogatori a gerusalemme, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di hannah arendt, stefano massini trae questo dialogo di feroce, inaudita potenza. Il testo è un atto unico, un'intervista della stessa arendt a colui che più di tutti incarna la traduzione della violenza in calcolo, in disegno, in schema effettivo. In un lucidissimo riavvolgere il nastro, eichmann ricostruisce tutti i passaggi della sua travolgente carriera, dagli albori nella piccola borghesia travolta dalla crisi fino all'ebbrezza del potere, con hitler e himmler raccontati come mai prima, fra psicosi e dolori addominali, in un tripudio di scuderie, teatri e salotti. Da una promozione all'altra, in un crescendo di poltrone, prestigio e denaro, si compone lentamente il quadro della soluzione finale, qui descritta nel suo aspetto più elementare di immane macchina organizzativa: come si sperimentò il gas? Quando fu deciso (e comunicato) l'inizio dello sterminio? Come si gestiva in concreto l'orrore di auschwitz? Ed ecco prendere forma, passo dopo passo, una prospettiva spiazzante: eichmann non è affatto un mostro, bensì un uomo spaventosamente normale, privo di alcun talento se non quello di trarsi d'impaccio, capace di stupire più per la bassezza che per il genio. Incalzato dalle domande della filosofa tedesca, egli si rivela il ritratto squallidissimo dell'arrivismo, della finzione, del più bieco interesse personale, ma niente di più. È mai possibile che l'uomo più temuto da milioni di deportati, il cui solo nome incuteva terrore, fosse un essere così vicino all'uomo medio? Contraddittorio, superficiale, perfino goffo, eichmann assomiglia a noi più di quanto si possa immaginare. Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/04/2025

Posizione in classifica: 216

Gerusalemme Liberata

Torquato Tasso

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Gerusalemme Liberata
Ideale rappresentante dell'autunno del rinascimento, la 'gerusalemme liberata' divenne ben presto uno tra i libri più letti e amati in tutta europa. Tasso seppe descrivere con il suo poema un mondo umano e narrativo chiaroscurale, ricco di una tensione mai completamente risolta tra etica e desiderio, tra doveri nei confronti di una giustizia superiore e umanissimi cedimenti alle debolezze. Nel contrasto allargato alle grandi forze del cielo e dell'inferno, la 'liberata' comunica un profondo senso di crisi attraverso tutto il racconto, lasciando sempre al lettore un indefinibile sentimento di incertezza. Franco tomasi nella sua introduzione analizza l'orizzonte ideologico e la genesi del poema. Il ricco commento scioglie ogni difficoltà testuale e mette in luce il fìtto dialogo poetico con la tradizione epica e lirica di cui è tramato il poema.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/06/2021

Posizione in classifica: 217

Alzare Lo Sguardo
Il Diritto Di Crescere, Il Dovere Di Educare

Susanna Tamaro

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Alzare Lo Sguardo<br>Il Diritto Di Crescere, Il Dovere Di Educare
Forse al cuore di un nuovo patto possibile tra le generazioni c'è la riscoperta di un concetto rivoluzionario: l'anima. Nel paese dei balocchi in cui viviamo risuona un unico imperativo: «lascia perdere! ». La memoria e il rigore, l'impegno e l'etica sono fatiche inutili. Le molte realtà straordinarie della scuola e dell'impegno sociale, così come le famiglie, sono costrette a nuotare come salmoni contro la corrente della crisi economica, dell'arroganza al potere, del disprezzo verso i saperi. Eppure a venire oggi alla ribalta non sono solo bambini-erba, senza forma e senza senso del limite, né solo ragazzi-risacca, trasportati dalle maree di qualche vizio o disagio. Sono anzi i giovani stessi, con l'impegno delle loro battaglie e dei loro ideali, a mostrarci che non tutto è perduto. Il punto di partenza di questa appassionata lettera a un'insegnante sono le emergenze del tempo presente, ma la forza dell'appello di susanna tamaro va ben al di là, ponendo questioni fondamentali per ricomporre la nostra convivenza. Di quale sapere abbiamo bisogno per essere in grado di affrontare la vita? Come tornare a comunicare ai bambini l'amore per le domande e la passione per la ricerca delle risposte? Cosa stanno cercando di dirci i ragazzi che oggi scendono in piazza in difesa del futuro di tutti? Forse al cuore di un nuovo patto possibile tra le generazioni c'è la riscoperta di un concetto rivoluzionario: l'anima. Tornare a nutrirla è la condizione per ricominciare a cambiare il mondo: per una volta, in meglio.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/01/2024

Posizione in classifica: 218

Cercando Emma
Gustave Flaubert E La Signora Bovary Indagini Attorno A Un Romanzo

Dacia Maraini

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Cercando Emma<br>Gustave Flaubert E La Signora Bovary Indagini Attorno A Un Romanzo
La storia di madame bovary è una delle storie romanzesche più conosciute e amate, soprattutto dalle donne, che hanno voluto vedere in questo personaggio la rivolta sensuale ed esplosiva di una donna contro la costrizione soffocante della famiglia, contro un ambiente di provincia volgare e meschino. Eppure emma bovary non è amata dal suo autore. Dacia maraini, scrittrice, critico e donna, ripercorre la vicenda di madame bovary per capire il mistero del suo fascino e la verità delle sue intenzioni.
Punteggio: 935
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/02/2025

Posizione in classifica: 219

Anima Nuda

Simona Bertocchi

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Anima Nuda
Mettere a nudo la propria anima è un atto di coraggio e al tempo stesso di sfida. Confrontarsi prima di tutto con se stessi per riscoprire che si può esistere al di là dei ruoli e delle maschere che ricopriamo e che portiamo cuciti addosso come una seconda pelle. La poesia di simona bertocchi si leva dal profondo del suo essere, si inabissa in un oceano di emozioni e batte al ritmo di un'inquieta tentazione di amore sensuale. Siamo immobili,/ la danza incalza. / muti,/vibriamo di sensi e solitudine. I testi sono impreziositi dalle illustrazioni, eseguite a carboncino, di daniela moschetti.
Punteggio: 935
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2021

Posizione in classifica: 220

Le Tre Ghinee

Virginia Woolf

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Le Tre Ghinee
In 'le tre ghinee', scritto nell'inverno 1937-1938 mentre la guerra stava per diventare una dolorosa realtà. Virginia woolf immagina di ricevere tre lettere che contengono una richiesta in denaro per tre cause: la prevenzione della guerra, una università femminile e un'assistenza alle donne che vogliono esercitare una professione. Nelle immaginarie risposte l'autrice dimostra come le tre cause siano identiche e inseparabili; come alla radice di tutto ci sia il potere garantito dalla violenza, uno stesso meccanismo che produce il patriarcato e il fascismo, che fa l'uomo protagonista di un contesto sociale e isola la donna nella sfera privata, alienando entrambi. Nell'aprile del 1938, alla fine di questo lavoro, virginia woolf scrisse nel suo diario: 'hitler dunque sta accarezzando i suoi spinosi baffetti. L'intero mondo trema: e il mio libro sarà forse come una farfalla sopra un falò consumato in meno di un secondo'. Introduzione di luisa muraro.
Punteggio: 935
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

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