'forse in questo xxi secolo riusciremo a capire cosa sono la materia e l'energia oscura e il loro 'ruolo' nella formazione ed evoluzione delle galassie, a scoprire pianeti simili alla terra e forse un giorno riceveremo un 'segnale radio modulato, non i soliti rumori emessi dal sole e dalle galassie, ma un segnale chiaramente artificiale partito da un lontano pianeta anni e forse secoli fa da chi come noi si domanda: ma siamo soli nell'universo? Possibile che questo immenso universo abbia generato una sola civiltà? ' una guida dell'universo, corredata da fotografie, per svelarci i misteri e lo spettacolo del cosmo.
La chimica può essere appassionante? Sì, e proprio a partire dall'argomento a prima vista più arido, la tavola periodica. Grazie alla brillante vena narrativa di hugh aldersey-williams, gli elementi chimici prendono vita davanti ai nostri occhi. Attraverso letteratura, storia, geografia, geologia, astronomia, economia, religione, l'autore spiega perché il piombo veniva utilizzato nei sarcofagi per impedire che l'anima sfuggisse; ci racconta che il neon è stato usato per la prima volta a scopi pubblicitari nel 1913 per colorare di rosso la pubblicità del cinzano; indaga le storie di chimici e alchimisti che hanno classificato, scomposto e sperimentato, spesso sulla propria pelle, gli elementi della realtà circostante.
Cos'hanno in comune la regina maria antonietta, vandana shiva, peter sellers, fabrizio de andré, virginia woolf e george harrison? La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato
Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che huysmans scrisse nel romanzo 'controcorrente', e poi la poesia di baudelaire e i quadri di hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l'affascinante urbanistica di amsterdam e la scenografica bellezza di madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di flaubert e di humboldt; ma naturalmente anche il lake district di wordsworth, l'aura di serenità della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l'intenso cromatismo della provenza di van gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. Partenze e poi speranze e curiosità, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma più di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per alain de botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere 'davvero', è per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di john ruskin, anche lui prova avedere 'disegnando' per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
'le mie invenzioni' (1921) è la sola autobiografia del geniale scienziato serbo, uscita a puntate in america su una rivista specializzata nel 1921, nella quale tesla ripercorre tutta la sua incredibile vita e le sue invenzioni più famose. Dall'infanzia nel piccolo paesino di smiljan alla consacrazione come inventore in america, passando dal tormentato rapporto con edison, prima datore di lavoro e poi rivale. Tesla è conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario contributo nel campo dell'elettromagnetismo: i suoi brevetti e il suo lavoro teorico sono alla base del moderno sistema elettrico, e i motori a corrente alternata sono una sua invenzione. Da sempre è una figura ammantata di mistero: non era interessato ad arricchirsi con le sue invenzioni, lavorava solo per il progresso dell'umanità e lo sviluppo dell'uomo. Molti suoi brevetti e prototipi riguardano soprattutto la ricerca di una energia pulita, gratuita e illimitata, oltre alla possibilità di comunicare senza fili. Tesla riuscì a trovare la strada per questa energia pulita e per tutti grazie al celebre trasmettitore di ingrandimento, basato sulla bobina di tesla, in grado di convogliare e sfruttare l'energia che è naturalmente presente nell'atmosfera: un'energia illimitata, senza fili e alla portata di tutti. Il mistero avvolge anche la sua morte, avvenuta in una camera d. Albergo di new york, dove tesla, ormai poverissimo, aveva scelto di rifugiarsi per continuare a condurre da solo i suoi esperimenti.
Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative così come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio è costellato. Ecco perciò barbados, meta turistica che per l'autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di ciò che huysmans scrisse nel romanzo
La 'bustina di minerva' è una rubrica iniziata da umberto eco sull'ultima pagina dell''espresso' nel marzo del 1985. Questo libro ne offre una selezione del decennio 1990-2000 che spazia dalle riflessioni sul mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo millennio, e a una serie di 'divertimenti' o raccontini. La collezione restituisce il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che alle volte si annotano nella parte interna delle bustine di fiammiferi, chiamata appunto minerva. Incisive nella loro brevità, con un registro assai vario che spazia dal comico al tragico, queste bustine raccontano dieci anni della nostra storia.
Da una parte il collettivismo, la spiritualità, il potere silenzioso di una civiltà antichissima. Dall'altra l'individualismo, il materialismo, la democrazia con tutto il suo rumore. Un nomade globale, che vive tra asia e america, sonda le radici culturali del binomio oriente-occidente. Accompagnandoci in un viaggio nella storia indispensabile per capire l'oggi con tutte le sue contraddizioni. «oriente, occidente. Quale vi fa sognare? Quale vi ispira inquietudine? » È dai tempi di alessandro magno che l'incontro-scontro fra est e ovest ispira la nostra visione del mondo. «noi» siamo concentrati sui valori e sui diritti del singolo, «loro» abitano un universo comunitario. Il dispotismo orientale, teorizzato da marx e da altri pensatori dell'ottocento, lo ritroviamo al multiplo nelle sue reincarnazioni contemporanee, da erdogan a xi jinping. C'è poi il «loro» spiritualismo contro il «nostro» materialismo: un mito che si complica sempre piú nella modernità. Siamo passati attraverso le fasi dell'emulazione, talvolta dell'omologazione, del rifiuto, della rincorsa e del sorpasso, della riscoperta delle radici. È probabile che un punto di equilibrio non lo troveremo mai. Ora che la pandemia ci ha abbattuti entrambi, resta da scoprire chi si risolleverà per primo, quale modello risulterà vincitore.
Frank schätzing ci accompagna sopra e sotto i mari per scoprire la relazione che lega gli esseri umani allo straordinario «mondo d'acqua» che occupa i sette decimi del nostro pianeta. Una strana relazione, fatta di odio e amore, di romanticismo e d'ignoranza, di curiosità e di mistero. Come funziona questo enorme «sistema» da cui tutti proveniamo e di cui sappiamo ancora pochissimo? Com'è stato possibile che abbia dato origine alla vita? Perché l'evoluzione ha imboccato la strada che ha portato all'uomo e non quella che ci avrebbe reso simili a un materassino gonfiabile pieno d'acqua? E ancora: da dove viene tutta quest'acqua? Cosa succede quando il mare decide di ribellarsi all'uomo? Qual è il futuro del mare e perché è così legato al nostro? Con competenza scientifica, ironia e semplicità, schätzing risponde a tutte queste domande (e a molte altre), ci fa attraversare miliardi di anni, ci stupisce e ci fa capire, ci diverte e ci fa riflettere.