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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classica

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Libri in questa classifica: 1617

Pagina 25 di 162

Posizione in classifica: 241

Il Barone Bagge

Alexander Lernet-Holenia

Narrativa estera - Classica

Il Barone Bagge
Fra crateri spenti, nebbie e pantani gelati, uno squadrone della cavalleria austriaca si addentra nell'ignoto. Sono centoventi uomini, vestiti e armati nello stile di un tempo ormai lontano, «come una schiera di fantasmi a cavallo» sperduti sul fronte orientale della prima guerra mondiale. Seguendo il loro scalpitare, varchiamo la soglia di un regno intermedio che è insieme dei vivi e dei morti, del sogno e della veglia perfetta. Di quel regno, in tutta la sua opera, lernet-holenia è stato un magistrale cronista. «i racconti più perfetti sono quelli che, pur potendo pretendere al massimo della verosimiglianza, raggiungono il grado supremo dell'irrealtà» egli scrisse una volta. Il barone bagge, pubblicato per la prima volta nel 1936, applica questo proposito con precisione abbagliante – e al tempo stesso dimostra che lo si può rovesciare: perché qui ciò che più è irreale ha il massimo della verosimiglianza. Solo alla fine scopriremo che questo racconto, oltre che una delle ultime cronache della cavalleria, è un archetipo, una sfaccettatura intatta nella pietra di amore e morte.
Punteggio: 921
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/03/2025

Posizione in classifica: 242

Il Viaggiatore

Stig Dagerman

Narrativa estera - Classica

Il Viaggiatore
Anarchico viscerale incapace di accontentarsi di verità ricevute, vulnerabile e malato di «simpatia», dagerman appartiene alla famiglia dei kafka e dei camus, dei ribelli alla condizione umana. «sua colpa fu l'innocenza», lascia scritto come epitaffio nel «viaggiatore», la colpa di chi ha scelto di non venire a patti con la vita, non riuscendo a perdonare a se stesso neppure di aver fatto della sua disperazione un'opera d'arte. «le grandi tragedie», dice un suo personaggio, «sono già tutte accadute nel passato», quelle che restano oggi sono soltanto «tragedie minori». E «tragedie minori», appunto, sono quelle che esplora in questi racconti, momenti di epifania in cui i protagonisti, quasi tutti adolescenti e bambini, sono costretti a riconoscere che la «grande tragedia» dell'ingiustizia del mondo si incarna nella loro piccola quotidianità, e li ha marchiati per sempre, relegandoli nel lato ombra della vita. Un giorno, come spiragli di fuga, compaiono nella loro esistenza i simboli di un destino diverso: un'auto da stoccolma, una scacchiera da viaggio, un berretto da liceale, un lord che cerca l'acqua verde. Ma l'illusione del riscatto rende ancora più amara e ineluttabile la sconfitta: per dagerman, come per i suoi personaggi, è «troppo tardi» per la felicità. La libertà, l'amicizia, il calore appartengono a un mondo in cui saranno sempre degli estranei: come i fuochi della notte di san giovanni brillano lontano, dall'altra parte della baia, dove loro semplicemente «non esistono».
Punteggio: 921
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2023

Posizione in classifica: 243

Lamante Fedele

Massimo Bontempelli

Narrativa estera - Classica

Lamante Fedele
Attraverso quattordici racconti e un romanzo breve, l'autore mette in scena le vite di protagonisti evanescenti e diafani, il cui universo spiazzante, in maniera imprevista, si sovrappone alla normalità quotidiana del mondo. Dall'uomo che scopre di avere in macchina una ragazzina addormentata e, distraendosi per pochi minuti, si accorge che è improvvisamente sparita al ladro che aiuta a non precipitare da un tetto il poliziotto che sta per arrestarlo; dalla ragazza che si crede un'imperatrice all'anziana signora che, dopo avergli raccontato molti segreti della propria vita, estrae una pistola e uccide il genero; dall'amante che si sforza in tutti i modi di non tradire la fiducia della donna a cui è legato alla famiglia che si divide intorno alla sorte di un gallo, valutando se sia più corretto lasciarlo vivere o cucinarlo. Fino alla storia di madina che, per sfuggire alla prepotenza dei molti uomini che la desiderano e di cui non ricambia il sentimento, si immerge in un ruscello e diventa acqua.
Punteggio: 921
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/02/2025

Posizione in classifica: 244

La Strada

Ann Petry

Narrativa estera - Classica

La Strada
Un grande classico della letteratura americana. «un capolavoro ora struggente, ora brutale, ora divertente». - the wall street journal e mentre tu eri fuori a lavorare per pagare l'affitto di quel posto squallido e puzzolente la strada faceva da balia a tuo figlio. E anche molto di più. Diventava madre e padre, educava tuo figlio per te, ed era un padre malvagio e una madre crudele. E, ovviamente, parlandogli di soldi, la strada tu la aiutavi. Siamo negli anni della seconda guerra mondiale e lutie johnson è una giovane donna nera che vive a harlem con bub, il figlio di otto anni. Quella di lutie non è certo una vita facile: si è lasciata alle spalle un marito infedele e irresponsabile e deve tirare avanti da sola. Ma è sorretta da un'idea: crede nel sogno americano ed è convinta di poter aspirare a un'esistenza migliore grazie a una vita di duro lavoro. 'la strada' è la storia di una lotta: la lotta di lutie alla ricerca di una casa per il figlio, per farlo crescere lontano dalla paura e dalla violenza, per tenerlo lontano dalla strada, insomma. Le vicende di lutie e bub si intrecciano con quelle di diversi personaggi, che vivono nella stessa casa o nella stessa via, tutti alle prese con la stessa disperata lotta per la sopravvivenza. E le loro vite disegnano il ritratto doloroso di una realtà così lontana nel tempo eppure ancora così vicina. A più di settant'anni dalla pubblicazione di questo romanzo, lutie johnson resta una figura potentissima - nera e sola è alle prese con un mondo ostile alle donne e pervaso di razzismo -, e la sua vicenda cruda e vibrante ci racconta la storia amara dell'altra faccia del sogno americano, mostrandoci una new york troppo spesso dimenticata. Quando venne pubblicato nel 1946, 'la strada' fu il primo romanzo di un'autrice afroamericana a vendere più di un milione di copie, ed è tuttora considerato un grande classico della letteratura americana, nel quale la potenza della testimonianza e la forza della letteratura si sommano regalandoci pagine indimenticabili.
Punteggio: 920
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/09/2024

Posizione in classifica: 245

I Falò Dell'autunno

Irène Némirovsky

Narrativa estera - Classica

I Falò Dell"autunno
'vedi,' dice la nonna alla nipote, immaginando di prenderla per mano e condurla attraverso vasti campi in cui vengono bruciate le stoppie 'sono i falò dell'autunno, che purificano la terra e la preparano per nuove sementi'. Ma thérèse è giovane, non ha la saggezza della nonna: ancora non sa che prima di poter ritrovare bernard, l'uomo che ama da sempre, a cui ha dedicato la vita intera, le toccherà attraversare con pena e con fatica quei vasti campi, e subire le dolorose devastazioni provocate da quegli incendi. Perché bernard, l'adolescente intrepido, impaziente di dar prova del proprio coraggio, partito volontario nel 1914, è tornato dalla guerra cinico e disincantato: quattro anni al fronte l'hanno trasformato in uno sciacallo, uno che non crede più a niente, che aspira solo a diventare ricco, molto ricco - e che per farlo si rotolerà nel fango della parigi cosmopolita del dopoguerra, in quella palude dove sguazza la canaglia dei politicanti, dei profittatori, degli speculatori. Alla dolce, alla fedele e innamorata thérèse, e ai figli che ha avuto da lei, preferirà sempre il letto della sua amante e lo scintillio dei salotti parigini. Ci vorranno la fine delle grandiose illusioni della belle epoque, la rovina finanziaria, e poi un'altra guerra, la prigionia, la morte del primogenito, perché bernard ritrovi la sua anima: la cenere degli anni perduti servirà a purificare il terreno per una vita diversa.
Punteggio: 919
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2022

Posizione in classifica: 246

Amok

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Amok
Amok è una parola malese che indica una 'follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana. Un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica'. Lo sa bene il protagonista di questa novella, un medico dai tanti conti in sospeso: con la giustizia, con la professione, con la propria vita ormai annientata. In una confessione simile a un delirio, racconta di un mondo febbrile dove si scontrano la dispotica imperiosità di una donna, convinta che tutto si compri con il denaro, e la divorante passione di un uomo cui i tropici e la solitudine hanno sviato la mente e i sensi.
Punteggio: 918
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 247

Gli Anni

Virginia Woolf

Narrativa estera - Classica

Gli Anni
Fu solo nel 1937 che il pubblico poté leggere 'gli anni', la cronaca della storia di una famiglia della upper middle class inglese, i pargiter, dal 1880 ai primi anni trenta. Era dal 1931 che la hogarth press, la casa editrice dei coniugi woolf, non dava alle stampe un romanzo di virginia. Gli anni fu quello di maggior successo, l'unico che entrò nella classifica del 'new york times' dei libri più venduti. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui la crescente fama della romanziera e la sua maggior partecipazione alla vita pubblica. Ma un motivo non trascurabile sembra essere il genere al quale più facilmente è ascrivibile l'opera, il romanzo di famiglia. Una famiglia in cui le relazioni più frequentemente prese in esame non sono quelle dirette, come tra padri e figli per esempio, ma quelle tra fratelli e sorelle, tra cugini, o tra zie e nipoti, spesso non sposati. Gli anni, pur essendo stato concepito già nel 1931, sembra risentire dell'atmosfera di pericolo incombente che la salita al potere dei movimenti fascisti in europa stava portando con sé. Negli stessi anni in cui joyce stava completando il suo testamento narrativo, finnegans wake, virginia woolf scriveva dunque la propria 'capsula del tempo' da consegnare ai posteri.
Punteggio: 918
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2022

Posizione in classifica: 248

Con Gli Occhi Chiusi
Ricordi Di Un Impiegato

Federigo Tozzi

Narrativa estera - Classica

Con Gli Occhi Chiusi<br>Ricordi Di Un Impiegato
Sono due tra i maggiori romanzi di tozzi ed hanno al centro lo scontro con la famiglia: quello di pietro con suo padre, nel primo romanzo; quello di leopoldo con la famiglia, nel secondo. Una lotta tra due mentalità inconciliabili: una che impone le proprie ragioni con la violenza e una che cerca la via della liberazione. Questo volume, preceduto da una prefazione di gianni celati e curato da ottaviano cecchi, è corredato da un'ampia documentazione biografica e bibliografica e può essere un'utile chiave per entrare nel mondo di tozzi. Prefazione di gianni celati.
Punteggio: 917
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/02/2025

Posizione in classifica: 249

Il Piccolo Principe

Antoine De Saint-Exupéry

Narrativa estera - Classica

Il Piccolo Principe
Rievocando uno dei suoi incidenti di volo più gravi saint-exupéry raccontava di come aveva camminato per giorni nel deserto senz'acqua, senza meta, in compagnia solo di miraggi. Fu proprio da quella disavventura che nacque la figura dell'aviatore che, in panne nel deserto, incontra il piccolo principe. Un personaggio bambino e già adulto, «la favola più bella del novecento» come è stata definita. Libro più letto al mondo (se ne sono vendute fino ad oggi più di centotrenta milioni di copie), secondo solo alla bibbia, il piccolo principe sfugge a qualsiasi classificazione, è stato infatti definito un libro inspiegabile, irripetibile, magico, sovrannaturale, unico, leggendario come il suo autore. Favola o racconto filosofico, pieno di riflessioni sulla vita, sull'amicizia, sulla solitudine, sulla morte, ha sempre esercitato un fascino prodigioso, anche per quei disegni dal tratto e dai colori delicati così indissolubilmente legati allo svolgersi del racconto. L'amore per il disegno era nato quando saint-exupéry era allievo caporale e passava il tempo a fare schizzi dei compagni del reggimento d'aviazione; così ne scriveva alla madre: «non so cosa mi ha preso, disegno tutto il giorno; ora ho capito per cosa son fatto». Pilota, disegnatore, scrittore, tutto per passione e non come mestiere. A settant'anni dalla sua prima uscita una nuova traduzione del classico per eccellenza riletto da daria galateria.
Punteggio: 917
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 13/01/2022

Posizione in classifica: 250

Gente In Aspromonte

Corrado Alvaro

Narrativa estera - Classica

Gente In Aspromonte
'gente in aspromonte', capolavoro di alvaro, è una raccolta di tredici racconti pubblicata nel 1930, che prende il titolo dal primo e più importante di essi. Nel solco del realismo meridionalista, le pagine di alvaro danno voce a un mondo arcaico, chiuso, primitivo, elementare, in cui i rapporti sociali sono duri e spietati, e le ingiustizie profonde. Un mondo che, però, possiede anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze, di cui bisogna custodire generosamente la memoria. Ed è per questo motivo, anche, che quello descritto in 'gente in aspromonte' è un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l'uomo moderno e l'antico che convivevano in alvaro. Presentazione di mario pomilio.
Punteggio: 917
                 

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/06/2021

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