Gli ex poliziotti guido lopez e stefan wunzam sono chiamati a lavorare per la neonata agenzia investigativa europea di cui è capo david montorsi. Incappano subito in una sterminata rete criminale che include élite altolocate e manovalanza immigrata di origine cinese. Questa indagine si interseca con le vicende dell'agente cia jim cameron di stanza a pechino, che vive di traffici di droga. Qualcosa di strano succede con una fornitura destinata a montecarlo e cameron si trova all'improvviso braccato dai suoi ex colleghi della cia e dai cinesi.
Nel 1913, un impiegato indiano di 25 anni, srinivasa ramanujan, scrisse a g. H . Hardy, il più grande matematico inglese dell'epoca, per sottoporgli alcune sue idee sui numeri. Hardy si rese subito conto che la lettera era opera di un genio, organizzò il viaggio di ramanujan da madras a cambridge, e così ebbero inizio un'amicizia e una collaborazione tra le più singolari nella storia della scienza. Il giovane indiano, sotto la guida di hardy, concepì teoremi e congetture che sbalordirono il mondo scientifico e che avrebbero avuto sorprendenti applicazioni, a decenni di distanza, in settori come la chimica e l'informatica. Dopo sette anni, tuttavia, ramanujan, lontano dalla famiglia e dalla patria, si ammalò e tornò in india solo per morirvi.
Quando ugo foscolo è a bologna, nel 1798, compie la prima parziale stesura del romanzo ultime lettere di jacopo ortis, che viene poi pubblicato in quello stesso anno. L'opera, profondamente riveduta, viene ripubblicata a milano nel 1802; ispiratore di questa seconda redazione è l'amore del poeta per isabella roncioni, conosciuta in toscana. Ma le lettere hanno un destino movimentato perché subiranno ulteriori aggiunte e correzioni a zurigo (1816) e a londra (1817). Il travaglio
È il 1597. Sono ormai dieci anni che la gran bretagna è sotto il dominio spagnolo. Mentre la regina elisabetta è rinchiusa nella torre di londra, viene instaurato un regime oppressivo che ha nella santa inquisizione la sua arma più terribile. Ma non tutto è perduto. Alcuni patrioti stanno infatti organizzando una rivolta per scacciare definitivamente gli spagnoli dall'inghilterra e si convincono che soltanto un poeta può risvegliare l'orgoglio dei sudditi inglesi, spronandoli così alla ribellione: william shakespeare. Per shakespeare, che non è affatto un eroe, scrivere un dramma antispagnolo è un rischio enorme.
Cosa turba la serenità della diciannovenne yayoi? Della sua vita idilliaca in seno a una 'famiglia felice della classe media che sembra uscita da un film di spielberg', dove il giardino è ben curato, gli abiti perfettamente stirati, i fiori sempre freschi sul tavolo e i genitori comprensivi e sorridenti? Forse a minacciare l'equilibrio di yayoi è una sensibilità paranormale che le fa percepire presenze invisibili, e che contrasta con l'incapacità a ricordare gli anni dell'infanzia, stranamente cancellati dalla sua memoria. O forse il pericolo è il suo trasporto per tetsuo che tende a superare i limiti dell'affetto fraterno.
Siamo in un salotto delle coste della bretagna, le devin. Sull'isola ci sono due villaggi: les salants, che la giovane mado, ritornando sull'isola dopo dieci anni passati a parigi, trova ancora più povero di quando l'aveva lasciato; e les houssinières, che grazie allo spirito imprenditoriale di claude brismand è diventato una località turistica di grande richiamo. Mado capisce che la miseria di les salants è dovuta all'avanzamento del mare, mentre l'altro villaggio prospera grazie alle barriere spartiacque costruite dall'avido brismand. Quando cerca di spiegarlo ai suoi amici, mado incontra solo scetticismo e rassegnazione. Ma non demorde: per ridare prosperità al villaggio dovrà addirittura inscenare un miracolo.
Nella ricostruzione di gian antonio stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli
Un uomo cammina su una scogliera e guarda l'oceano cercando di ritrovare la serenità di quando, da piccolo, passeggiava in quel magico luogo accompagnato dalla mamma. Improvvisamente si imbatte in un libriccino abbandonato su un sasso: è il diario scritto da un accanito surfista come lui. Ecco l'inizio di una storia che sa di mare, di ore passate tra il surf e una lettura ricca d'incontri ed esperienze interiori. Dodici giorni e dodici notti passati da solo a 'sentire' e 'capire' aiuteranno il protagonista a rintracciare il linguaggio scomparso della verità, i cui riflessi iridescenti sono visibili in un tramonto sul mare, nel ricordo vivissimo della propria madre o nel primo amore.
La storia delle brigate rosse nelle vicende di sei protagonisti di primo piano aderenti all'organizzazione terroristica in periodi diversi. Dalle origini, nei primi anni settanta, fino alla seconda metà degli anni ottanta, quando le br parvero quasi smantellate. Fra reportage e narrazione, bianconi ricostruisce ritratti che fondono in sé non solo il senso della cronaca ma anche di un momento storico che si rivela irto di fili legati al presente.