Consigli del diavolo custode, ovvero una lettera dall'inferno, scritta da un'anima dannata e inviata a un destinatario non meglio specificato, cioè a ogni lettore. Si descrive non tanto come si sta da quelle parti ma quanto sia facile andarci. L'autore dimostra come per andare all'inferno non sia necessario fare qualcosa di particolarmente malvagio: basta non fare proprio niente. Il mittente, ormai prigioniero della parte in cui si è calato, non può più fare altro che l'ultimo dispetto, e mischia ambiguità, disordine, verità e menzogna, così come fanno i diavoli. Tanto che alla fine diventa arduo distinguere realtà e illusione. Il tono sarcastico e pungente ne fa una lettura scorrevole, ma anche seria e attuale, in un momento in cui pochi parlano dell'inferno.
Balthazar è uno scrittore di successo, odette fa la commessa in un negozio di periferia. Balthazar ha una bella moglie, una bella casa; odette è sola con due figli difficili e vive in un alloggio popolare. La vita è stata generosa con balthazar, avara con odette. Eppure l'infelice è lui. Un concorso di circostanze fortuite metterà in contatto queste due vite altrimenti distanti anni luce: un incontro che trasformerà completamente l'esistenza di entrambi. Contrariamente a quanto avviene di solito il racconto è tratto da un film,
Consigli del diavolo custode, ovvero una lettera dall'inferno, scritta da un'anima dannata e inviata a un destinatario non meglio specificato, cioè a ogni lettore. Si descrive non tanto come si sta da quelle parti ma quanto sia facile andarci. L'autore dimostra come per andare all'inferno non sia necessario fare qualcosa di particolarmente malvagio: basta non fare proprio niente. Il mittente, ormai prigioniero della parte in cui si è calato, non può più fare altro che l'ultimo dispetto, e mischia ambiguità, disordine, verità e menzogna, così come fanno i diavoli. Tanto che alla fine diventa arduo distinguere realtà e illusione. Il tono sarcastico e pungente ne fa una lettura scorrevole, ma anche seria e attuale, in un momento in cui pochi parlano dell'inferno.
L'enigma di rennes-le-chàteau sembra davvero insondabile. Nonostante i fiumi di inchiostro versati, il mistero che circonda questo piccolo centro nel sud della francia non smette di infittirsi. La nuova ricerca di giorgio baietti guida il lettore fino al cuore dell'arcano, passando attraverso una serie di scoperte. Innanzitutto rennes-le-château è circondato da una corona di villaggi, castelli, sotterranei e grotte, fitti di indizi mai analizzati. Che dire, ad esempio, del cristo senza mani presso antugnac? O delle mele blu della chiesa di brenac? E poi: negli stessi anni in cui saunière costruiva il suo
Merle e ted kerasote si sono incontrati nel deserto dello utah. Merle aveva circa dieci mesi, era stato abbandonato e aveva l'aria di cercare qualcuno che lo adottasse. Ted aveva quarant'anni, scriveva articoli e saggi sugli animali ed era alla ricerca di un compagno a quattro zampe. Merle si è subito trasferito nella casa di ted nel wyoming, una zona prevalentemente rurale, e ted ha fatto installare una porta che permettesse a merle di andare e tornare a suo piacere, completamente libero. In questo modo, fra i due si è instaurato un rapporto unico che ha insegnato molto a entrambi, ma soprattutto a ted: gli ha insegnato che non si tratta solo di lasciare porte aperte sul mondo esterno (anche se è importante), quanto di lasciarle aperte verso le nostre emozioni, permettendo agli altri di entrare e uscire.
La nuova impresa dell'ispettore erast fandorin è molto più di un giallo. Le storie sono due, intrecciate fra loro, e destinate a ricomporsi solo in una rivelazione conclusiva. Primi del novecento: nel corso della guerra russo-giapponese una serie di attentati terroristici insanguina l'impero degli zar, prendendo di mira obiettivi strategici come la transiberiana. Grazie al suo infallibile intuito, l'investigatore più famoso di tutta la russia riconduce quelle azioni a una banda orientale di cui fa parte un enigmatico sabotatore, capace di gesta funamboliche e di un trasformismo da camaleonte. Ma l'arresto del criminale chiude un caso soltanto per aprirne un altro: il colpevole infatti non solo si lascia prendere da erast senza muovere un ciglio ma - fatto ancora più incomprensibile e raccapricciante - nel chiuso della sua cella si strappa via la faccia con un rasoio, secondo un antico rituale ninja. Per dare una spiegazione a quel gesto necessario avventurarsi nel passato di fandorin quando, giovane ma assai promettente, fu inviato in giappone per un incarico diplomatico. Là venne in contatto con un mondo in bilico fra tradizione e modernità, abitato da sette religiose, personaggi carismatici e donne guerriere, apprese le tecniche orientali e si abbandonò infine a un'incandescente passione che gli impresse nell'anima il marchio del fuoco.
L'enigma di rennes-le-chàteau sembra davvero insondabile. Nonostante i fiumi di inchiostro versati, il mistero che circonda questo piccolo centro nel sud della francia non smette di infittirsi. La nuova ricerca di giorgio baietti guida il lettore fino al cuore dell'arcano, passando attraverso una serie di scoperte. Innanzitutto rennes-le-château è circondato da una corona di villaggi, castelli, sotterranei e grotte, fitti di indizi mai analizzati. Che dire, ad esempio, del cristo senza mani presso antugnac? O delle mele blu della chiesa di brenac? E poi: negli stessi anni in cui saunière costruiva il suo 'regno', in un paese dell'entroterra ligure un semplice parroco dava vita a un 'impero', fatto di ville favolose e vasti palazzi. Anche la sua disponibilità di denaro sembrava inesauribile - e una delle sue fonti era sicuramente in francia. E se bérenger saunière fosse stato soltanto una pedina? Giorgio baietti intende offrire una nuova versione di tutta la vicenda, in cui luoghi e personaggi fino a oggi trascurati assumono un ruolo di primo piano e lasciano intravedere segreti inquietanti.
Cosa succede quando la protagonista maura, che incontra la morte tutti i giorni sul tavolo delle autopsie della morgue di boston, esamina un cadavere identico a una sua collega? Ciò che emerge dalle prime indagini necroscopiche è ancor più agghiacciante: la donna ha l'identico gruppo sanguigno della dottoressa. E l'esame del dna conferma ciò che maura ha oscuramente intuito sin dal primo momento. Il cadavere è quello di una sua gemella della quale non ha mai sospettato l'esistenza. Perché non ne ha mai saputo nulla? E, soprattutto, perché qualcuno l'ha uccisa? Insieme maura e la sua amica devono risolvere il caso.
Cosa succede quando la protagonista maura, che incontra la morte tutti i giorni sul tavolo delle autopsie della morgue di boston, esamina un cadavere identico a una sua collega? Ciò che emerge dalle prime indagini necroscopiche è ancor più agghiacciante: la donna ha l'identico gruppo sanguigno della dottoressa. E l'esame del dna conferma ciò che maura ha oscuramente intuito sin dal primo momento. Il cadavere è quello di una sua gemella della quale non ha mai sospettato l'esistenza. Perché non ne ha mai saputo nulla? E, soprattutto, perché qualcuno l'ha uccisa? Insieme maura e la sua amica devono risolvere il caso.
Aerei di stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare sua eccellenza anche a una festa a parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. 'rimborsi' elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più 'virtuose' moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati 'trombati' consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.