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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Archeologia

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Libri in questa classifica: 388

Pagina 7 di 39

Posizione in classifica: 61

Quando Eravamo I Padroni Del Mondo
Roma Limpero Infinito

Aldo Cazzullo

Archeologia - Dalla preistoria

Quando Eravamo I Padroni Del Mondo<br>Roma Limpero Infinito
L'impero romano non è mai caduto. Tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: l'impero romano d'oriente; il sacro romano impero di carlo magno; mosca, la terza roma. E poi l'impero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. L'impero americano e quello virtuale di mark zuckerberg, grande ammiratore di augusto: il primo uomo a guidare una comunità multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinità, cultura. Roma vive. In tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, senato, repubblica, pace, legge, giustizia. Kaiser e zar derivano da cesare. I romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. Hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da dante a hollywood. Hanno dettato le regole della guerra, dell'architettura, del diritto che vigono ancora oggi. Hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianità, il razzismo e l'integrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. A noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, l'orgoglio, e il primo embrione di nazione. Il libro racconta la fondazione mitica di roma, dal mito letterario di enea a quello di romolo. L'età repubblicana, con gli eroi – tra cui molte donne – disposti a morire per la patria. L'avventura di golpisti come catilina e di rivoluzionari come spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. La straordinaria storia di giulio cesare e di ottaviano augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. E la vicenda di costantino: perché se oggi l'occidente è cristiano, se preghiamo gesù, se il papa è a roma, è perché l'impero divenne cristiano.
Punteggio: 950
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/09/2024

Posizione in classifica: 62

Benedette Guerre
Crociate E Jihad

Alessandro Barbero

Archeologia - Dalla preistoria

Benedette Guerre<br>Crociate E Jihad
'le crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione. ' le crociate, raccontate in modo diretto e brillante da barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.
Punteggio: 948
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/10/2021

Posizione in classifica: 63

L Ora Più Buia
Maggio 1940 Come Churchill Ha Salvato Il Mondo Dal Baratro

Anthony McCarten

Archeologia - Dalla preistoria

L Ora Più Buia<br>Maggio 1940 Come Churchill Ha Salvato Il Mondo Dal Baratro
Eroe di guerra. Patriota. Ubriacone. Imperialista. Politico. Depresso. Scrittore. Visionario. Aristocratico. Voltagabbana. Pittore. Nel maggio del 1940 queste erano solo alcune delle «credenziali» con cui winston spencer churchill si presentava alla camera dei comuni per assumere l'incarico di primo ministro del regno unito. La nazione era in guerra da otto mesi e le cose non stavano andando affatto bene. Più che un nuovo capo del governo, il paese invocava un condottiero, e pochi, in quei giorni cupi, avrebbero scommesso sull'ormai sessantacinquenne primo lord dell'ammiragliato. Bastarono invece quattro settimane perché i sudditi di sua maestà scoprissero in lui il grande leader, l'uomo capace di commuovere e spronare, il comandante in grado di salvare l'esercito britannico dalla catastrofe di dunkerque e di decidere così le sorti del conflitto.
Punteggio: 946
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/02/2025

Posizione in classifica: 64

Per Un Pugno Di Barbari
Come Roma Fu Salvata Dagli Imperatori Soldati

Marco Cappelli

Archeologia - Dalla preistoria

Per Un Pugno Di Barbari<br>Come Roma Fu Salvata Dagli Imperatori Soldati
L'impero romano è a pezzi, diviso in tre parti. I barbari saccheggiano impunemente le sue città e province, le pestilenze falcidiano la sua popolazione, l'inflazione galoppante distrugge la sua economia. Un imperatore debole siede nella sua capitale in nord italia, sempre più impotente di fronte alle tempeste della storia. Dei capi semibarbari sono pronti a rimpiazzarlo con un colpo di stato militare. Il grande regno dei cesari pare destinato al tramonto. L'anno non è però il 476 e questa non è la storia di come roma cadde, ma di come seppe reagire al suo declino, e di come fu salvata da un gruppo di rozzi militari, gli imperatori illirici. Marco cappelli, autore di uno dei podcast di storia più seguiti, racconta la grande parabola della discesa di roma negli inferi della crisi del terzo secolo e della sua successiva, miracolosa rinascita sotto aureliano e diocleziano, tra battaglie e colpi di scena, grandi protagonisti e rivolgimenti sociali. Con grande verve narrativa e un resoconto dettagliato e avvincente, ci accompagna in uno dei periodi della storia romana tra i più affascinanti e meno conosciuti.
Punteggio: 946
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/07/2024

Posizione in classifica: 65

I Tre Giorni Di Pompei 23-25 Ottobre 79 D
C
Ora Per Ora, La Più Grande Tragedia Dellantichità

Alberto Angela

Archeologia - Dalla preistoria

I Tre Giorni Di Pompei 23-25 Ottobre 79 D<br>C<br>Ora Per Ora, La Più Grande Tragedia Dellantichità
Il 24 ottobre del 79 d. C . Sembra un venerdì qualsiasi a pompei, una città abitata da circa dodicimila persone che, come innumerevoli altre nell'impero, lavorano, vanno alle terme, fanno l'amore. Ma alle 13 dal vicino vesuvius si sprigiona una quantità di energia pari a cinquantamila bombe atomiche e, in meno di venti ore, sotto un diluvio ustionante di ceneri e gas, pompei è soffocata da sei metri di pomici, mentre la vicina ercolano viene sepolta sotto venti metri di fanghi compatti. Migliaia di uomini e donne cercano di scappare, invocano gli dèi, ma trovano una morte orribile. E solo in epoca moderna saranno scoperti alcuni dei loro corpi, contorti nella disperazione della fuga. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, con il supporto di archeologi e vulcanologi alberto angela ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per farci respirare le atmosfere di quei momenti, individua alcuni personaggi storicamente esistiti la ricca matrona rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso. - e li segue passo dopo passo, in un percorso che si può fare ancora oggi, per strade, campagne, case o locali pubblici.
Punteggio: 944
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/06/2020

Posizione in classifica: 66

Allegro Ma Non Troppo Con Le Leggi Fondamentali Della Stupidità Umana

Carlo M. Cipolla

Archeologia - Dalla preistoria

Allegro Ma Non Troppo Con Le Leggi Fondamentali Della Stupidità Umana
Un 'divertissement', un guizzo anarchico dell'intelligenza. È così che si possono definire queste pagine nelle quali cipolla abbandona gli austeri panni dello studioso e, giocando sul filo del paradosso e dell'assurdo, costruisce due brevi saggi: il primo, una ilare parodia della storia economica e sociale del medioevo; il secondo, 'le leggi fondamentali della stupidità umana', una sorta di scherzosa teoria generale della stupidità umana.
Punteggio: 944
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/10/2024

Posizione in classifica: 67

Eva E Claretta
Le Amanti Del Diavolo

Arrigo Petacco

Archeologia - Storia della guerra

Eva E Claretta<br>Le Amanti Del Diavolo
Un identico crudele destino ha segnato la vita delle amanti segrete di benito mussolini e adolf hitler. Claretta petacci e eva braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all'età di trentatré anni. Ma aldilà di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti. Claretta incontrò per la prima volta mussolini nel 1932, sulla strada di ostia, all'età di vent'anni (ma cominciò a scrivergli lettere traboccanti di ammirazione quando ne aveva solo dodici). Eva conobbe hitler nel 1929 a monaco, nel negozio di heinrich hoffmann - fotografo personale del führer - presso il quale svolgeva il lavoro di commessa. Bionda, sportiva e di una bellezza quasi acerba, con qualche interesse per il jazz e la moda, eva braun vivrà accanto a hitler per quattordici anni e sarà sua sposa per un giorno soltanto. Mora, avvenente, inguaribile grafomane, attorniata da una cricca di parenti e profittatori che destava preoccupazione nei gerarchi più vicini al duce, claretta petacci seppe gestire con più spregiudicata consapevolezza, ma anche maniacale devozione, il suo legame con il fondatore del fascismo.
Punteggio: 943
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/06/2020

Posizione in classifica: 68

Perfino Catone Scriveva Ricette
I Greci, I Romani E Noi

Eva Cantarella

Archeologia - Dalla preistoria

Perfino Catone Scriveva Ricette<br>I Greci, I Romani E Noi
Come frequentare la cultura dei greci e dei romani, in un'epoca di polverizzate nozioni e di frantumate informazioni? Eva cantarella, che ha intrapreso da una decina d'anni un'opera di appassionata e intelligente divulgazione, sembra rispondere che la frantumazione non lavora necessariamente contro la conoscenza. E dunque abilmente seziona, isola in microracconti un mondo altrimenti confinato nei testi accademici: attinge al materiale immenso dei suoi studi e delle sue predilezioni per consegnarci il mosaico della vita degli antichi, con l'intento dichiarato di farceli sentire
Punteggio: 943
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2024

Posizione in classifica: 69

Eva E Claretta
Le Amanti Del Diavolo

Arrigo Petacco

Archeologia - Dalla preistoria

Eva E Claretta<br>Le Amanti Del Diavolo
Un identico crudele destino ha segnato la vita delle amanti segrete di benito mussolini e adolf hitler. Claretta petacci e eva braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all'età di trentatré anni. Ma aldilà di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti. Claretta incontrò per la prima volta mussolini nel 1932, sulla strada di ostia, all'età di vent'anni (ma cominciò a scrivergli lettere traboccanti di ammirazione quando ne aveva solo dodici). Eva conobbe hitler nel 1929 a monaco, nel negozio di heinrich hoffmann - fotografo personale del führer - presso il quale svolgeva il lavoro di commessa. Bionda, sportiva e di una bellezza quasi acerba, con qualche interesse per il jazz e la moda, eva braun vivrà accanto a hitler per quattordici anni e sarà sua sposa per un giorno soltanto. Mora, avvenente, inguaribile grafomane, attorniata da una cricca di parenti e profittatori che destava preoccupazione nei gerarchi più vicini al duce, claretta petacci seppe gestire con più spregiudicata consapevolezza, ma anche maniacale devozione, il suo legame con il fondatore del fascismo.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/09/2024

Posizione in classifica: 70

Le Sei Mogli Di Enrico VIII

Antonia Fraser

Archeologia - Storia della guerra

Le Sei Mogli Di Enrico VIII
Caterina d'aragona, anna bolena, jane seymour, anna di clèves, caterina howard e caterina parr, le sei mogli di enrico viii, condivisero ciascuna a suo modo il non invidiabile destino di sposare il re d'inghilterra e irlanda: il più bel principe d'europa quando salì al trono, appena diciottenne, nel 1509, che si rivelò poi una specie di mostruoso barbablù. Sei storie straordinarie - romantiche, crudeli, drammatiche, a volte farsesche - che danno nuova vita ai caratteri stereotipati della leggenda delle vittime innocenti di un tiranno. Sei donne dai tormentati rapporti reciproci, che diedero prova di intelligenza, coraggio e grande indipendenza di spirito.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2024

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