Il sogno americano è morto. Da un pezzo. Ma ognuno ha la sua droga per continuare a sognare: l'eroina, la televisione, il cibo, 'burqua' occidentali per evitare di guardare in faccia la realtà. 'requiem per un sogno' è la storia del 'risveglio' di quattro personaggi, legati dalle illusioni di cui si nutrono per sopravvivere, e della loro lenta discesa all'inferno. Caratterizzato da una scrittura vibrante e 'sensoriale', il libro rappresenta l'altra faccia del sogno americano con una crudezza notevole, ma forte di una commovente capacità di penetrare e descrivere la psicologia umana, le sue debolezze, il suo bisogno d'amare e di credere, nei suoi momenti di pura grazia, nella fede che ci sarà comunque, altrove, un'altra possibilità.
Detenuto per sodomia, wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma di lettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro le ipocrisie della società, al suo giovane amante bosie. Wilde appare in queste pagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo, sofferente come un autentico artista romantico, un cristo perseguitato dai filistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria, rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
Che cosa nasconde il bizzarro e concitato comportamento di stanislaus demba nelle dodici ore di una fatale giornata di inizio secolo? Quale colpa, quale paura lo mette in fuga attraverso le stazioni di un itinerario tormentoso e funambolico per le strade di vienna? Fra i nove rintocchi del mattino e i nove battuti dalla campana della sera si consuma l'odissea dell'uomo braccato nel labirinto della città e delle proprie paure. 'dalle nove alle nove' è stato pubblicato per la prima volta nel 1918.
Una traversata dell'africa, attraversando il sahara senza fuoristrada, affrontando le salite di fango rosso e scivoloso nel cuore della gungla su una bicicletta arrugginita, usando ogni genere di mezzo - camion, treni, merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini - o andando a piedi e senza soldi per corrompere le autorità.
'in fondo, a fantozzi, la signorina silvani, che lavorava su in contabilità, piaceva abbastanza. Non era certo una bellezza, anzi a voler essere un po' severi era un 'mostrino' di gamba corta all'italiana, denti da coniglietto e capelli tinti, ma certo più viva di sua moglie signora pina, della quale lui odiava la rassegnazione nel subire il loro tragico ménage matrimoniale senza speranze, ma soprattutto più giovane. ' inizia così il racconto crudele delle vicende del ragionier fantozzi, il personaggio creato da paolo villaggio nel 1968 durante la trasmissione televisiva 'quelli della domenica', diventato protagonista di vari libri e, grazie alla trasposizione cinematografica, uno dei personaggi più amati dagli italiani.
Questa volta artemis fowl ha combinato davvero un grosso guaio! La sua ultima invenzione, il cubo, un minicomputer costruito usando la tecnologia fatata sottratta al popolo e in grado di localizzare il rifugio sotterraneo, è caduta nella mani sbagliate. Quelle di john spiro, un avido miliardario pronto a tutto pur di dominare il mondo. D'accordo, il cubo è protetto dal codice eternity, impossibile da decifrare, almeno in teoria. Ma in pratica? Così, per non correre rischi, entra ancora in azione l'improbabile squadra costituita da artemis, il giovane genio criminale, l'impulsivo ufficiale elfo spinella tappo e l'ineffabile nano cleptomane bombarda sterro. Età di lettura: da 10 anni.
Questa volta artemis fowl ha combinato davvero un grosso guaio! La sua ultima invenzione, il cubo, un minicomputer costruito usando la tecnologia fatata sottratta al popolo e in grado di localizzare il rifugio sotterraneo, è caduta nella mani sbagliate. Quelle di john spiro, un avido miliardario pronto a tutto pur di dominare il mondo. D'accordo, il cubo è protetto dal codice eternity, impossibile da decifrare, almeno in teoria. Ma in pratica? Così, per non correre rischi, entra ancora in azione l'improbabile squadra costituita da artemis, il giovane genio criminale, l'impulsivo ufficiale elfo spinella tappo e l'ineffabile nano cleptomane bombarda sterro. Età di lettura: da 10 anni.
Una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. Viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. Questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.
Una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. Viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. Questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.