Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Problematiche Sociali

Vai alla classifica generale

Libri in questa classifica: 421

Pagina 16 di 43

Posizione in classifica: 151

Il Grande Califfato

Domenico Quirico

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Grande Califfato
Il giorno in cui, per la prima volta, parlarono a domenico quirico del califfato fu un pomeriggio, un pomeriggio di battaglia ad al-quesser, in siria. Domenico quirico era prigioniero degli uomini di jabhat al-nusra, al-qaida in terra siriana. Abu omar, il capo del drappello jihadista, fu categorico:
Punteggio: 823
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/09/2024

Posizione in classifica: 152

La Bibbia Non è Un Libro Sacro
Il Grande Inganno

Mauro Biglino

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

La Bibbia Non è Un Libro Sacro<br>Il Grande Inganno
La divinità spiritualmente intesa non è presente nell''antico testamento. In particolare nella bibbia non c''è dio e non c''è culto rivolto a dio. Ecco perché il titolo afferma che la bibbia non è un libro sacro. Chi è intervenuto nei secoli modificando la bibbia? Siamo vittime di un grande inganno? Leggendo questo libro e in merito alla bibbia verificherai molte cose tra cui: abbiamo solo una delle bibbie possibili - non sappiamo nulla su chi e quando l''ha scritta - ci è stata nascosta la vera natura dell''albero della vita - noi siamo degli ogm - dio si stanca, si sporca e ha fame - 11 libri biblici sono ufficialmente scomparsi - la creazione dell''uomo intesa come atto divino è falsa - il peccato originale è solo una favola - il dio biblico non era il padre di gesù - come si costruisce una religione.
Punteggio: 821
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/04/2023

Posizione in classifica: 153

Il Piccolo Libro Dei Colori

Michel Pastoureau

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Piccolo Libro Dei Colori
Non è un caso se vediamo rosso, diventiamo verdi di paura, blu di collera o bianchi come un lenzuolo. I colori veicolano tabù e pregiudizi ai quali obbediamo senza rendercene conto, e possiedono significati nascosti che influenzano il nostro ambiente, i nostri comportamenti, il nostro linguaggio e il nostro immaginario. La loro storia, ricchissima e sorprendente, racconta l'evoluzione delle mentalità, degli usi e delle società, intrecciando arte, politica, religione, psicologia, sociologia. Con una narrazione brillante e ricca di aneddoti e curiosità, michel pastoureau guida il lettore in un affascinante ed erudito excursus alla ricerca di significati, applicazioni, implicazioni dei colori, per riuscire a districarsi nel labirinto simbolico delle tinte.
Punteggio: 817
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/01/2022

Posizione in classifica: 154

No Logo
Economia Globale E Nuova Contestazione

Naomi Klein

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

No Logo<br>Economia Globale E Nuova Contestazione
L'immagine è tutto. Anche troppo. Dopo anni, anzi decenni, passati a inseguire falsi bisogni (e vere etichette) le nuove generazioni stanno impadronendosi di una nuova consapevolezza: la vita è fatta di sostanza, non solo di apparenza. Anche perché dietro l'industria dei 'marchi' e delle 'firme', si cela una società occidentale che non esita ad applicare, nei confronti del terzo mondo, politiche di sfruttamento economico e individuale degne di un capitalismo orientato più all'ottocento che al terzo millennio. Con questo libro naomi klein raccoglie, spiega e analizza le ragioni della nuova contestazione, fornendo allo stesso tempo una denuncia dettagliata delle contraddizioni della nuova economia globale.
Punteggio: 811
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/02/2021

Posizione in classifica: 155

5 Cose Che Tutti Dovremmo Sapere Sullimmigrazione (e Una Da Fare)

Stefano Allievi

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

5 Cose Che Tutti Dovremmo Sapere Sullimmigrazione (e Una Da Fare)
• perché ci muoviamo• perché si muovono loro• perché arrivano in questo modo• perché proprio qui? E per fare cosa? • perché la diversità ci fa paura. E ci attraeuna cosa da fare (da cui discendono tutte le altre)
Punteggio: 806
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 156

5 Cose Che Tutti Dovremmo Sapere Sull'immigrazione (e Una Da Fare)

Stefano Allievi

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

5 Cose Che Tutti Dovremmo Sapere Sull"immigrazione (e Una Da Fare)
• perché ci muoviamo• perché si muovono loro• perché arrivano in questo modo• perché proprio qui? E per fare cosa? • perché la diversità ci fa paura. E ci attraeuna cosa da fare (da cui discendono tutte le altre)
Punteggio: 806
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/01/2022

Posizione in classifica: 157

Il Disagio Della Libertà
Perché Agli Italiani Piace Avere Un Padrone

Corrado Augias

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Il Disagio Della Libertà<br>Perché Agli Italiani Piace Avere Un Padrone
Nell'ultimo secolo di storia, dal fascismo a oggi, l'italia ha vissuto prima il ventennio di mussolini e poi il quasi-ventennio berlusconiano, scegliendo di farsi governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà: come mostra corrado augias in questa indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere nazionale, con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque uomo della provvidenza. E mentre il degrado della vita politica assume toni sempre più drammatici, augias lancia un appello a ritrovare lealtà, orgoglio nazionale e consapevolezza di un destino comune. Perché la libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.
Punteggio: 806
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/11/2023

Posizione in classifica: 158

Breve Storia Dell'ubriachezza

Mark Forsyth

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Breve Storia Dell"ubriachezza
Secondo una leggenda africana, le donne persero coda e pelliccia quando il dio della creazione insegnò loro a fare la birra. Fu così che ebbe origine l'umanità. Da allora, incontriamo l'alcol ovunque, dai primi insediamenti neolitici fino alle astronavi che sfidano l'ignoto spazio profondo, e insieme al bere troviamo la sua compagna più sfrenata, allegra e sovversiva: l'ubriachezza. L'ubriachezza è universale e sempre diversa, esiste in ogni tempo e in ogni luogo. Può assumere la forma di una celebrazione o di un rituale, fornire il pretesto per una guerra, aiutare a prendere decisioni o siglare contratti; è istigatrice di violenza e incitamento alla pace, dovere dei re e sollievo dei contadini. Gli esseri umani bevono per sancire la fine di una giornata di lavoro, bevono per evasione, per onorare un antenato, per motivi religiosi o fini sessuali. Il mondo, nella solitudine della sobrietà, non è mai stato sufficiente. 'breve storia dell'ubriachezza' osserva il nostro passato dal fondo di una bottiglia, da quello spazio vitale - il bar - che è abolizione temporanea delle regole dominanti, festa del divenire e convegno di gioie. Grazie alla scrittura colta ed esilarante di mark forsyth, vivremo l'ebbrezza di un viaggio che dalle bettole degli antichi sumeri penetra nelle stanze di un simposio ateniese; assisteremo al sorso di vino che ha cambiato il mondo per sempre, quello bevuto da cristo nell'ultima cena; entreremo nella taverna in cui è nata la letteratura inglese e ascolteremo il crepitio dei revolver nei peggiori saloon del selvaggio west. Infine, come in quell'antica leggenda africana, scopriremo che la nostra civiltà nasce grazie al sacro dono dell'alcol: perché bere è umano, ubriacarsi è divino.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2021

Posizione in classifica: 159

Odiare Lodio
Dalle Grandi Persecuzioni Del Novecento Alla Violenza Sui Social Le Conseguenze Tragiche Di Una Malattia Del Nostro Tempo

Walter Veltroni

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Odiare Lodio<br>Dalle Grandi Persecuzioni Del Novecento Alla Violenza Sui Social Le Conseguenze Tragiche Di Una Malattia Del Nostro Tempo
Un viaggio nell'universo dell'odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt'altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. «se noi che odiamo l'odio troveremo le parole giuste, allora la libertà avrà un futuro. E nel futuro ci sarà libertà. » l'odio è la malattia sociale del nostro tempo, stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza. Il nuovo libro di walter veltroni è un viaggio nell'universo dell'odio che parte da un passato a cui dobbiamo impedire di ritornare (il ventennio fascista, gli anni di piombo) per approdare a un difficile presente segnato da una decrescita tutt'altro che felice, dalla mancanza di prospettive per i giovani in un paese di vecchi, dalla paura di un futuro in cui a lavorare saranno le macchine e ad accumulare profitti i giganti tecnologico-finanziari. È questo il terreno di coltura di un odio alimentato e amplificato dai social, in cui le parole diventano pietre per colpire, non solo metaforicamente, chi è diverso per etnia, per religione, per inclinazioni sessuali, per opinioni politiche, chi è debole, chi appare come una minaccia o come un capro espiatorio. L'odio sembra una valvola di sfogo, ma in verità ci rende schiavi, ci impedisce di comprendere la realtà, ci fa sentire più soli e infelici. E fa vacillare la democrazia. A chi semina odio e paura bisogna rispondere con il linguaggio della ragione e della speranza.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/03/2025

Posizione in classifica: 160

Sinistra E Popolo
Il Conflitto Politico Nellera Dei Populismi

Luca Ricolfi

Scienze, geografia, ambiente - Problematiche sociali

Sinistra E Popolo<br>Il Conflitto Politico Nellera Dei Populismi
Dall'autore di perché siamo antipatici? Il libro che spiega il divorzio tra i cittadini e la politica«se in tante democrazie il popolo è in rivolta verso l'establishment, se in america gli operai hanno preferito lo scorrettissimo miliardario trump alla correttissima democratica clinton, se nel regno unito le periferie e le campagne hanno decretato la vittoria della brexit, se in francia i ceti popolari guardano a marine le pen, se tutto ciò accade, il divorzio fra sinistra e popolo non può più essere pensato come un fenomeno solo italiano. »dodici anni dopo la pubblicazione di perché siamo antipatici? Luca ricolfi torna sui temi che hanno fatto unanimemente apprezzare la sua ricerca, ripercorrendo i cambiamenti sociopolitici degli ultimi quarant'anni, dalle origini della globalizzazione alla crisi delle economie avanzate, per arrivare a una dolorosa, stringente riflessione: ovunque in occidente il popolo cerca protezione dalle conseguenze della crisi e dalle fragilità dello scenario globale, ma la sinistra inevitabilmente impegna le sue energie per sminuire i problemi che gli elettori percepiscono come principali: disoc­cupazione, politiche di austerità, immigrazione, terrorismo. Se dunque, al di qua quanto al di là dell'atlantico, i cittadini alzano aggressivamente la testa nei confronti di una sinistra impotente quando non addirittura cieca di fronte all'onda montante di paura che li travolge, non è così strano che il populismo si proponga come risposta, per quanto sommaria e inadeguata, alle angosce del presente.
Punteggio: 803
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/08/2024

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
[email protected]