Il 1° ottobre 1862 un 'fatto criminale di orrida novità' funesta palermo: alla stessa ora, in luoghi quasi equidistanti, vengono pugnalate tredici persone. A investigare su quella che subito appare come una sinistra macchinazione è il procuratore guido giacosa, di recente arrivato dal piemonte e già impaziente e insofferente nei confronti dei palermitani. L'inchiesta conduce ben presto a individuare nel principe di sant'elia, ricchissimo e rispettatissimo senatore del regno d'italia, l'insospettabile mandante. Con crescente angoscia, con disperazione, fra complotti, doppie verità e 'sommessi sussurri', avvalendosi solo della testimonianza di pentiti e spie, giacosa affronterà l'immane difficoltà di costruire una solida accusa.
'divertimento geometrico' è l'ambizioso tentativo di riscrivere, in linguaggio moderno e accessibile da un lato, e in maniera autosufficiente dall'altro, il classico libro di david hilbert sui 'fondamenti della geometria'. Un'attenzione particolare viene data alle problematiche di natura metamatematica che quel libro pose sul tappeto nel 1899, e che nel novecento divennero centrali e caratterizzanti non soltanto per la geometria assiomatica, ma anche e soprattutto per la logica matematica e per lo studio dei fondamenti: i problemi, cioè, relativi alla completezza, alla consistenza e all'indipendenza dei sistemi di assiomi.
Per le strade di houston si aggira un moderno jack lo squartatore, e marvin hanson e joe clark sono i poliziotti incaricati dell'indagine. Hanson in particolare, un detective nero, è disgustato dagli omicidi, dalla loro ripugnante violenza, e si dedica alla caccia con un sentimento di vendetta personale. Ma l'inchiesta è un tuffo nel dolore e nell'ambiguità, un itinerario in cui è facile perdere la ragione e trasformarsi a propria volta in ciò che più si odia.
Pubblicato nel 1952 'il re è morto' è uno dei gialli più riusciti della coppia di cugini scrittori frederic dannay e manfred b. Lee, più noti con lo pseudonimo di 'ellery queen'. Un capolavoro di ritmo e suspance che supera i confini della letteratura di genere e rimane tutt'oggi un esempio della grande letteratura americana del novecento. È un classico del 'delitto della camera chiusa': omicidi apparentemente impossibili che avvengono tra le solide pareti di una camera chiusa dall'interno. In questo caso la vittima è l'eccentrico king bendingo, che sulla sua isola privata si è costruito una vera e propria corte con tanto di regina e buffoni. Ma qualcuno minaccia la sua vita e neanche il celebre giallista-detective ellery queen riuscirà a salvarlo.
Robert conquest ha scritto un ritratto del sanguinario georgiano, che si concentra su alcuni grandi episodi della sua vita e della sua carriera di dittatore, per trarne una riflessione sugli effetti della sua personalità sulla storia del novecento. Ne esce la figura di un leader paranoico, che, una volta emerso nella nomenklatura postleniniana grazie alla propria abilità di ingannare gli avversari, manipolare i compagni, e ordire intrighi, nessuno riuscirà più a fermare, rivelandosi la sciagura più grande per tutti i popoli del suo impero.
Maria è stata abbandonata da poco. Raquel si è vista costretta a lasciare il suo amante, un uomo sposato. Elsa non riesce a superare il trauma di uno stupro e susi quello della morte del fratello. Le quattro vivono sole, senza legami sentimentali, si mantengono, hanno una carriera a cui pensare, e condividono la stessa città, che è solo un alveare caotico e anonimo in cui nessuno si conosce e mostra il minimo interesse per i problemi degli altri.
Dalle associazioni che si spartiscono le elemosine raccolte davanti alle chiese e agli ospedali alle grandi organizzazioni internazionali (onu, fao, ecc. ), dai supereventi che ormai si moltiplicano (partita del cuore, telethon), ma su cui raramente ci sono veri controlli, all'allegra gestione delle adozioni a distanza, dalle associazioni che si spartiscono i contributi pubbblici fino alle vergogne della croce rossa, mario giordano alza il velo su una delle ultime ipocrisie del
Il romanzo si apre su una roma decadente di fine millennio, in pieno giubileo. L'italia, con la sinistra di governo, sta vivendo un momento storico particolare: all'apparente ripresa economica si contrappongono fenomeni allarmanti come la malavita, le 'nuove povertà', le 'vecchie' tossicodipendenze e, più in generale, lo sbandamento di una nuova generazione. Vivere alla giornata è l'imperativo che si è dato franz maria, la voce narrante e, quando arriva nella capitale da una cittadina della puglia, non trova di meglio che farlo tra i reietti della stazione tiburtina, circondato da un caleidoscopio di personaggi uniti in una sorta di 'corte dei miracoli' underground di fine millennio.
Da trent'anni, da quando la rivoluzione sessuale ha bussato alla sua porta, il professor david kepesh tiene fede al suo giuramento: non avere mai una relazione stabile con una donna. Ma un giorno, nell'aula del suo corso di critica letteraria all'università, entra consuela castillo, ventiquattrenne di una bellezza conturbante, una ragazza cubana alta e affascinante che scatena il desiderio e la gelosia del maturo professore.
1962-2001: corre lungo questi quarant'anni la storia di due poliziotti, david montorsi e guido lopez. Dagli ideali incorrotti e di promettente carriera l'uno, sbiadito dall'usura del mestiere l'altro. Ma è anche la storia di due uomini di stato: enrico mattei, che col suo jet solca le speranze degli italiani, e henry kissinger, abile signore della pace e della guerra. Passato e presente si riallacciano anche in una serie di inspiegabili morti infantili. Chi uccide innocenti vittime, facendone il presagio di altre morti? E' lui, ishmael - potente, grande, infallibile - il vero protagonista del romanzo. Si muove nell'ombra, agisce al ritmo insospettabile dei grandi del male. Perché 'ishmael, il più occulto, è davanti agli occhi di chiunque e nessuno lo vede'.