Per maria non c'è nulla di certo. La sua vita è una sequenza di episodi accidentali. L'amicizia di chi la circonda non la smuove, e non la smuovono neppure le reiterate offerte di matrimonio da parte di ronny, innamorato devoto. Le piace vivere dentro i confini che certamente sente come il suo mondo ma che altrettanto sicuramente sa non essere prodotto di una 'sua' precisa volontà. Si laurea, si sposa, ha un figlio e continua a non capire come di quegli eventi si possa dire 'la mia vita'. Esiste un grimaldello capace di far saltare l'apparente freddezza esistenziale di maria? O tutto è destinato a finire com'è cominciato, vale a dire 'per caso'? 'donna per caso' è il primo romanzo di jonathan coe.
Riordinando la mole enorme dei suoi racconti, lucarelli è stato molto crudele. Verso se stesso, non verso i suoi lettori. Ha tolto tutto ciò in cui non si riconosceva piú, e ha 'montato' il meglio, gli oltre cinquanta racconti selezionati, secondo un ritmo mentale, una esigenza musicale che alterna i sapori e i temi. Così, mentre il lettore si trova invitato a un ghiottissimo menu, che spazia dall'horror al comico al thriller, unica e del tutto inconfondibile è la voce che lo affascina in questo libro. Forse la voce più autentica di carlo lucarelli, in tutte le sue modulazioni. Una voce che invita alla complicità, che coinvolge in una sorta di ininterrotta 'danse macabre', di gioco esplicito sui temi della morte e della colpa, in una a volte selvaggia cavalcata diabolica, in una confusione di identità dove, alla fine, lo specchio sembra rimandarci l'immagine distorta, ma lucidissima, dei nostri desideri, e delle nostre illusioni.
Due ragazzi si incontrano sulle strade della florida: seth, un americano con un brillante futuro che lo attende, e martin, un olandese poliglotta che vuole conoscere gli states. Ma quando seth viene investito da un'auto martin, anziché soccorrerlo, lo finisce con una pietra e ruba i suoi documenti. E quando la nuova identità inizia a creargli qualche problema, martin ruba un'altra identità, poi un'altra ancora.
Nei lussuosi alberghi che ospitano vip internazionali, nei quartieri degli immigrati cubani, sulle spiagge battute dagli adolescenti di ogni razza, sulle scale mobili dei più sfarzosi templi dello shopping: le estati a miami di carlo rossella, già direttore del tg1 e della 'stampa', attualmente direttore di 'panorama', sono brevi ma gli bastano per immaginare storie come quelle raccontate in questo volume. L'autore trae continui spunti per riflettere su questo privilegiato angolo del pianeta, crocevia di genti e di culture, città globale e così profondamente americana.
Nel 1948 il diciottenne dominique lapierre decide di affrontare una sfida per altri impossibile: un viaggio negli stati uniti (cui si aggiungeranno messico e canada) con solo 10. 000 franchi, ottenuti con una borsa di studio. È proprio tra le pieghe del resoconto di questo viaggio, in cui l'autore ha dovuto affrontare da solo le situazioni più disparate, divertenti e al tempo stesso avventurose, che intravediamo già l'appassionato giornalista e scrittore di 'stanotte la libertà', 'gerusalemme, gerusalemme! ', 'la città della gioia'.
Un uomo si aggira nel buio della sua casa, di notte; i bambini dormono, sua moglie prima di uscire ha lasciato in bagno un rossetto aperto, una scia di profumo, le tracce di un desiderio di sedurre certamente non dedicato a lui. A volte le emozioni sgocciolano come rubinetti vecchi, a volte i legami si sfarinano come intonaci esposti al sole: la manutenzione degli affetti è compito arduo e complesso, è un esercizio infinito di duttilità. La scrittura di pascale delinea in questi racconti un ceto medio distratto, vagamente meridionale, alle prese con i cambiamenti della società e i privatissimi scacchi individuali.
Jack ryan è un professore di storia da poco congedato dai marines e trasferitosi in inghilterra per scrivere un libro. Dopo una serie di pericolosi incontri con una cellula dell'ira, ryan viene notato dai vertici della cia e dei servizi britannici e ingaggiato per una collaborazione. Ben presto, però, si rende conto che da lui ci si attende qualcosa di più: sventare, per esempio, un complotto organizzato dai vertici del cremlino per eliminare papa giovanni paolo ii.
A parigi rosi incontra l'uomo che, più di vent'anni prima, in una cittadina della riviera ligure, è stato il suo primo ragazzo. Adesso fa il cuoco ed è ancora vitale e passionale. E come allora rosi è impertinente e ribelle. Si studiano, si guardano, si amano, dentro la lunga notte che li ha rimessi insieme. E poi? Rossana campo torna alla freschezza dei suoi primi romanzi (la vicenda parallela di rosi dodicenne è un graffiante affondo nell'inquietudine adolescenziale) aggiungendo la malinconica leggerezza di una nuova maturità.
'prodi? Un competitor vale l'altro. ' 'berlusconi? Il rapporto istituzionale è perfetto, quello privato è di 'privato imbarazzo'. ' il cavaliere e il professore non si sono mai amati, e i veleni del processo sme e dall'affare telekom serbia non hanno certo contribuito a rasserenare gli animi. I due sono cavalli di razza designati per la corsa del 2006 e, forse, già per quella delle elezioni politiche del 2004. Bruno vespa li ha incontrati e ha parlato a lungo con loro, trovandoli divisi su tutto: sulla società italiana e sulle due coalizioni, sull'idea di sviluppo e sulla situazione internazionale. Questo libro rivela i retroscena della competizione annunciata, ma anche le ansie, le attese, i progetti dei due protagonisti.
La famiglia drummond detiene un primato. È senza ombra di dubbio la più completa e variopinta collezione di stigmi sociali del ventunesimo secolo. Wade, il primogenito, è sieropositivo e ha infettato la madre, janet, in una circostanza che sarebbe veramente troppo complicato spiegare. Il capofamiglia, da quando ha divorziato, e nonostante sia malato in fase terminale, si aggira con la sua nuova moglie e di tanto in tanto viene posseduto da occasionali quanto violenti impulsi omicidi verso i familiari. Bryan, il fratello minore, è il depresso della famiglia. Dopo diversi tentativi di suicidio ora ha una ragione per vivere: una hippy con la quale ha dato fuoco a un negozio durante una manifestazione no-global.