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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Archeologia

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Libri in questa classifica: 388

Pagina 8 di 39

Posizione in classifica: 71

Le Sei Mogli Di Enrico VIII

Antonia Fraser

Archeologia - Storia della guerra

Le Sei Mogli Di Enrico VIII
Caterina d'aragona, anna bolena, jane seymour, anna di clèves, caterina howard e caterina parr, le sei mogli di enrico viii, condivisero ciascuna a suo modo il non invidiabile destino di sposare il re d'inghilterra e irlanda: il più bel principe d'europa quando salì al trono, appena diciottenne, nel 1509, che si rivelò poi una specie di mostruoso barbablù. Sei storie straordinarie - romantiche, crudeli, drammatiche, a volte farsesche - che danno nuova vita ai caratteri stereotipati della leggenda delle vittime innocenti di un tiranno. Sei donne dai tormentati rapporti reciproci, che diedero prova di intelligenza, coraggio e grande indipendenza di spirito.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2024

Posizione in classifica: 72

Storia Militare Della Seconda Guerra Mondiale

Basil H. Liddell Hart

Archeologia - Dalla preistoria

Storia Militare Della Seconda Guerra Mondiale
La tattica e la strategia dei vincitori e dei vinti, la potenza industriale al servizio degli eserciti in lotta, il valore combattivo delle truppe: un monumentale saggio storico che ricostruisce in ogni suo dettaglio l'ultimo conflitto mondiale scritto da un illustre studioso di strategia militare. L'edizione comprende 44 cartine e un esauriente indice analitico.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/02/2025

Posizione in classifica: 73

Una Giornata Nell'antica Roma
Vita Quotidiana, Segreti E Curiosità

Alberto Angela

Archeologia - Dalla preistoria

Una Giornata Nell"antica Roma<br>Vita Quotidiana, Segreti E Curiosità
Com'era la vita quotidiana nella roma imperiale? Quali volti si incontravano nelle vie o sulle gradinate del colosseo? Quali atmosfere si respiravano nelle case, nei palazzi? Alberto angela conduce il lettore nella folla delle strade, all'interno delle case o nel colosseo durante i combattimenti tra gladiatori. A descrizioni dettagliate di luoghi e stili di vita, si alternano infatti narrazioni in 'presa diretta' quasi fosse una telecamera a proseguire il racconto, con il suo bagaglio di immagini, rumori, per scoprire e indagare tutte le curiosità e i piccoli grandi dettagli della vita degli antichi romani.
Punteggio: 940
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/11/2021

Posizione in classifica: 74

La Congiura
Potere E Vendetta Nella Firenze Dei Medici

Franco Cardini

Archeologia - Dalla preistoria

La Congiura<br>Potere E Vendetta Nella Firenze Dei Medici
La congiura dei pazzi: giuliano de' medici ne pagherà personalmente le spese cadendone vittima. Ma per lorenzo sarà l'inizio di una lunga guerra che gli devasterà la vita. 1459. Lorenzo de' medici, un bambino di soli dieci anni, è inviato dalla sua famiglia a ferrara come ambasciatore di firenze presso il duca borso d'este; tanto lui quanto l'imperatore federico iii, di passaggio in quella città, resteranno incantati dalla sua non comune precocità intellettiva. Per lorenzo, destinato a portare la famiglia nel novero delle grandi dinastie d'italia, si preannuncia uno splendido futuro. 1469. Ormai ventenne, lorenzo sposa clarice orsini, figlia di un'antica e potentissima famiglia baronale di roma. Il matrimonio suggella la consacrazione sociale di lorenzo, che grazie a quel legame, ha ora tutti i crismi per guidare firenze: giovane uomo di talento, geniale sotto molti aspetti – poeta, musicista, esperto d'arte antica e ottimo diplomatico – lorenzo si scrolla di dosso quel low-profile che suo nonno e anche suo padre piero avevano sempre scrupolosamente mantenuto. 1478. Lorenzo è all'apogeo della sua fortuna. Incontrastato signore di firenze, anche se la città ama definirsi una repubblica, ben accolto in tutte le corti italiane, ha in attivo un matrimonio prolifico che gli consente di vedere più che assicurata la sua successione. Certi errori commessi nel recente passato, tuttavia, minacciano la sua stabilità. Si è attirato l'ostilità del nuovo papa sisto iv, che toglie ai medici il lucroso incarico di banchieri pontifici; l'odio di volterra, tiranneggiata per impadronirsi delle sue risorse naturali; la vendetta della famiglia pazzi, che intanto è cresciuta in potenza ed è un potenziale, temibile concorrente. L'invidia verso un uomo che sembra costantemente baciato dalla fortuna cementa il legame dei nemici e li determina all'azione. L'epilogo fu tragico.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2024

Posizione in classifica: 75

Lepanto
La Battaglia Dei Tre Imperi

Alessandro Barbero

Archeologia - Dalla preistoria

Lepanto<br>La Battaglia Dei Tre Imperi
'non appena in occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa pio v decise che quella era l'occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l'unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla cristianità. Quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi. ' È la primavera del 1570. Un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l'europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. Ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. L'importanza di lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d'europa. Questo libro non è l'ennesima storia di quella giornata. È un arazzo dell'anno e mezzo che la precedette. La sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/10/2021

Posizione in classifica: 76

Maschere Per Un Massacro
Quello Che Non Abbiamo Voluto Sapere Della Guerra In Jugoslavia

Paolo Rumiz

Archeologia - Storia della guerra

Maschere Per Un Massacro<br>Quello Che Non Abbiamo Voluto Sapere Della Guerra In Jugoslavia
Un reportage capace di svelare i veri meccanismi della guerra balcanica dietro i fraintendimenti e le mistificazioni.
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/10/2022

Posizione in classifica: 77

Breve Storia Del Mondo

Ernst H. Gombrich

Archeologia - Dalla preistoria

Breve Storia Del Mondo
Un classico della divulgazione, un libro che coniuga completezza e semplicità, torna in una versione tascabile, con una nuova immagine coordinata, realizzata dall'illustratore fabian negrin. 'la favola vera del progresso dell'umanità ridotta in volume di poco più di trecento pagine: un'impresa che richiede coraggio, per non dire faccia tosta. E una non trascurabile conoscenza della materia. Gombrich si rivolge al lettore dandogli del tu, ma non nella maniera condiscendente di uno zio saccente, piuttosto come un fratello maggiore che racconta una storia ai fratellini più piccoli. E la similitudine è appropriata anche per descrivere il livello della scrittura: dai fratelli si pretende infatti che capiscano, che sappiano anche pensare con la propria testa. Gombrich è esigente nell'affrontare la materia: mostra gli sviluppi e descrive i passaggi epocali. Ma per parlarne ricorre a una lingua semplice e trasparente. Non appena gli è possibile, poi presenta personaggi rappresentativi del loro tempo. Non da ultimo, il grande pregio di queste 'storie vere' è che si leggono d'un sol fiato, guadagnando così il senso dell'avvicendamento o della contemporaneità degli decadimenti della storia. ' die zeit
Punteggio: 937
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/03/2025

Posizione in classifica: 78

1956
L'anno Spartiacque

Luciano Canfora

Archeologia - Dalla preistoria

1956<br>L"anno Spartiacque
Nella storia del novecento, il 1956 - l'anno shock lo definisce canfora segnò un passaggio d'epoca sia ad oriente che ad occidente. Innanzitutto si svolse il xx congresso del partito comunista dell'unione sovietica con cui veniva demolita definitivamente la figura di stalin, morto tre anni prima. Quell'anno segnò anche la fine del vecchio colonialismo europeo. Nel 1956 infatti l'egitto nazionalizzò il canale di suez sottraendolo alla concessione franco-inglese. La risposta fu l'invasione dell'egitto da parte dello stato di israele e, subito dopo, dei paracadutisti francesi e inglesi. Ma, imprevedibilmente, sia i sovietici che gli americani fermarono l'occupazione e francia e inghilterra si ritrovarono così umiliate. Se non bastasse, il '56 vide anche una vera e propria guerra nel cuore dell'europa: la ribellione dell'ungheria e la sua uscita dal neonato patto di varsavia, bloccata dall'invasione sovietica nell'indifferenza operativa della grande potenza avversaria. Ma il '56 fu anche l'anno di altri memorabili eventi in altri scacchieri mondiali: dalla francia all'islanda, dalla polonia alla cina.
Punteggio: 935
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/11/2021

Posizione in classifica: 79

Il Grande Gioco
I Servizi Segreti In Asia Centrale

Peter Hopkirk

Archeologia - Storia della guerra

Il Grande Gioco<br>I Servizi Segreti In Asia Centrale
Che le sorti del mondo dipendano da ciò che avviene in quella vasta zona che oggi chiamiamo turkmenistan, tagikistan o afghanistan è una percezione antica, oggi confermata quotidianamente da guerre, trame e agguati. Una storia, dunque, quanto mai utile da conoscere. «. Grande affresco storico sul grande gioco, come lo chiamò kipling, che impegnò inglesi e russi, per buona parte dell'ottocento, in afghanistan, in iran e nelle steppe dell'asia centrale. Mentre il grande impero moscovita scivolava verso i mari caldi inghiottendo ogni giorno, mediamente, 150 chilometri quadrati, la gran bretagna cercava di estendere verso nord i suoi possedimenti indiani. Vecchia storia? Acqua passata? Chi darà un'occhiata alla carta geografica constaterà che i grandi attori hanno cambiato volto e nome, ma i territori contesi o discussi sono sempre gli stessi. In queste affascinanti
Punteggio: 933
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/02/2024

Posizione in classifica: 80

Cera Una Volta In Italia
Gli Anni Sessanta

Enrico Deaglio

Archeologia - Dalla preistoria

Cera Una Volta In Italia<br>Gli Anni Sessanta
Tutti sono concordi: non c'era mai stato niente come quel decennio, e quelli successivi non avrebbero potuto essere senza di loro. Gli anni sessanta, primo volume di una storia italiana che arriverà fino ai giorni nostri, vivono ancora adesso nella nostalgia e nel mito: nelle canzoni trasmesse alla radio, negli armadi o nelle cantine dove non ci si riesce a liberare di un eskimo o di una vecchia minigonna di pelle scamosciata, o nei cassetti dove ricompaiono gettoni del telefono, monete da dieci lire, biglietti di concerti, il congedo illimitato provvisorio, copertine di 45 e di 78 giri… la stragrande maggioranza degli italiani di oggi è nata dopo la guerra, tutti dunque, direttamente o dai racconti di chi c'era, sappiamo qualcosa di quel 'decennio favoloso' che ci ha visto camminare insieme a fellini, visconti, togliatti e moro, mina, monica vitti, claudia cardinale, rita pavone, catherine spaak; correre insieme ad abebe bikila e gigi riva, leggere insieme a italo calvino, leonardo sciascia, natalia ginzburg e gabriel garcía márquez. Mentre crescevamo, sono morti il campionissimo fausto coppi, il papa buono roncalli, il presidente americano john kennedy e suo fratello bob; persone che avrebbero cambiato l'italia come l'utopista adriano olivetti e l'industriale visionario enrico mattei. Sono morti anche il comandante guevara, monaci buddhisti in vietnam, il pastore martin luther king e jan palach, il prete con gli scarponi don milani; altri crescevano senza essere visti, i buscetta, i sindona, 'la linea della palma'. Ci facevano paura con la bomba e le guerre, ma ragazzi e ragazze incominciarono a dire 'basta', il cinema e la musica erano avanti (e di molto) sul mondo antico che ci governava, fatto di vecchi generali, vecchi politici, vecchi magistrati, vecchi professori, vecchi fascisti che trovarono, alla fine di quella favola, il modo di vendicarsi. E fecero scoppiare la bomba di milano, con cui gli anni sessanta finirono. E non ci fu più l'innocenza. E dire che, prima, almeno per un attimo, tutto il futuro era sembrato possibile.
Punteggio: 931
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/03/2025

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