I progressi medici e scientifici degli ultimi anni ci hanno in qualche modo illusi di aver raggiunto l'immortalità, facendoci dimenticare che la morte è un fatto biologico. La malattia, sostiene veronesi, stabilisce una relazione così stretta fra medico e paziente da far sì che il medico sia in grado di interpretare le volontà dell'ammalato, non ultimo il rifiuto di sottoporsi a cure inutili, e il desiderio di morire con dignità. Il volume delinea la posizione intorno a questo tema dei vari stati europei dove con l'eccezione di olanda e belgio, l'eutanasia è equiparata all'omicidio. Illustra infine il problema del difficile accesso alle cure palliative in italia, dove esistono ostacoli legislativi all'uso farmacologico degli oppiacei.
Il 15 giugno 1968 il terremoto sconvolge la valle del belice. Mentre la ricostruzione parte tardi e male, si afferma l'idea di ricostruire gibellina diciotto chilometri più in basso rispetto al paese distrutto dal sisma. La città deve essere speciale, nuova, capitale dell'arte moderna. La gente del belice invece di acqua, luce, strade, scuole e centri sociali e culturali vede sorgere edifici scandinavi, boulevard parigini, chiese stile islamico e una infinità di monumenti-opere d'arte. Una ricostruzione di un fenomeno politico, sociale e culturale che ha coinvolto il mondo dell'architettura internazionale e ha messo in pericolo equilibri politici consolidati da anni, richiamando anche l'attenzione di molti giudici in indagini su fatti criminosi.
In una grotta segreta, nascosta fra le cascate ghiacciate dall'inverno, cinque giovani amici aprono un antico baule e liberano una storia che per molti anni era stata chiusa e dimenticata, volutamente dimenticata! Un mistero avvolge il passato di colui che diceva d'essere un comandante valoroso e toccherà a vaniglia e pervinca e al giovane mago grisam, alla buffa flox, e all'intera banda del capitano scoprire la verità su william talbooth. Pochi indizi, inattese scoperte e laconici ricordi aiuteranno i ragazzi a ricomporre i pezzi di un passato sepolto che a tratti appare oscuro e addirittura spaventa. Eppure, l'immagine che lentamente si ricomporrà davanti agli occhi meravigliati delle gemelle e dei loro compagni, ciò che esce dalla nebbia del mistero, sembra avere gli occhi e il sorriso dell'amore. Chi era davvero il capitano? E da chi stava tornando quando la sua nave ha fatto naufragio davanti alle coste del villaggio fatato? E perché da quando il baule è stato aperto tutti sembrano avere una storia d'amore da raccontare? Il finale è lieto, ma non privo di sorprese e una soprattutto farà battere il cuore di vaniglia. Età di lettura: da 8 anni.
Nella casa di diana e gianni, con paco, tre gattoni e un altro cane in arrivo, nessuno sente il bisogno di un altro componente a quattro zampe. E allora come mai un bel dì dal bosco spunta una gattina dagli occhi verdi come due smeraldi, che pare determinata a trasferirsi in casa di diana e gianni? E come mai la stessa gattina, così com'è arrivata, scompare e poi riappare esattamente un mese dopo? E come mai la stessa gattina appare e scompare, con misteriosa, puntuale e indecifrabile periodicità, ogni trenta giorni? C'è di che appassionarsi a questa strana faccenda, soprattutto se la si pensa come diana:
Bremer dan gorst, maestro di spade caduto in disgrazia, ha giurato di reclamare sul campo di battaglia l'onore perduto. È ossessionato dalla redenzione e assetato di violenza, dunque non gli importa molto di quanto sangue scorrerà, anche se si trattasse del proprio. Il principe calder non ha alcun interesse per l'onore e di certo non ha intenzione di finire ammazzato. Tutto quello che vuole è il potere, e si servirà di qualsiasi bugia ed espediente, tradirà tutti gli amici per raggiungerlo. Almeno sino a quando non sarà lui a dover combattere. Curden lo strozzato, l'ultimo uomo onesto rimasto al nord, ha dedicato la sua vita all'arte della guerra, ricavandone solo ginocchia gonfie e nervi logori. Non gli importa nemmeno più chi sia a vincere, vuole soltanto fare la cosa giusta. Ma è possibile individuarla nel mondo che gli sta crollando intorno? Il destino del nord sarà deciso da tre sanguinosi giorni di battaglia. Ma con entrambi gli schieramenti corrotti da intrighi, debolezze, ostilità e meschine gelosie, è improbabile che siano i cuori più nobili o anche le armi più potenti a prevalere.
Caterina ha sei anni quando una tragedia sconvolge la sua vita, spazzando via la sua innocenza e peggiorando il difficile rapporto con la madre e quello impacciato con il padre. Undici anni dopo, in un diario ritrovato, scopre inaspettatamente l'identità del colpevole di ciò che è accaduto. Da quel momento caterina sente di avere un'unica missione: conoscerlo e distruggerlo. Lui è marco, avvocato trentaseienne, un peter pan fallito, un marito mediocre e un pessimo padre, alla continua ricerca di qualsiasi emozione in grado di allentare la noia della sua vita perfettamente organizzata. Così, quando in una libreria incontra caterina, apparentemente per caso, cede volentieri all'attrazione che prova per lei. Ma qualcosa sfugge di mano a entrambi, perché gli uomini non sono cose e i sentimenti sono ingovernabili per natura. In un susseguirsi di colpi di scena, i segreti e le verità verranno a galla a poco a poco, gettando un'impietosa luce sui retroscena famigliari, sui pettegolezzi dei vicini e su tutto il mondo degli adulti, ora spettatori inconsapevoli, ora cinici burattinai. Il ritratto di un'adolescenza malinconica e crudele, che non conosce mezze misure, capace di odiare e amare al medesimo tempo, con la stessa intensità.
La perdita di una persona cara, che sia la morte di un familiare o di un amico, oppure la fine di un amore lascia sempre una frattura nella persona che la esperisce, una frattura tra la vita di prima e quella improvvisa e inaspettata che resta dopo l'evento. Distanze racconta di questa frattura ponendo l'accento sul senso di solitudine che prova la persona in stato di perdita, e sul bisogno di condividere, di ripetere la propria storia finché non acquisisce un ritmo nuovo, più accettabile e condiviso da altre persone vicine. Francesco cristofaro rende palpabile la sofferenza e il blocco emotivo di alessio, che fatica ad aprirsi con carlo e rivelare il suo tormento per l'incidente dell'amico giovanni. E così vengono presentati uno dietro l'altro i personaggi, marco, angela, raffaella, alice, aurora, ognuno con una personale storia di perdita alle spalle, ognuno bisognoso di condividere e sentire l'affetto di persone vicine, come avverrà nella conferenza che chiude il racconto e insegna a non isolarsi mai nel dolore.
1928, perdido. Il clan caskey è dilaniato dalla spietata lotta tra mary-love ed elinor. Ma all'orizzonte si allungano altre ombre: sui legami, sui patrimoni, sulle anime. E le ripercussioni varcheranno i confini dell'immaginazione. Da quando elinor ha preso possesso della casa più bella di perdido, negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.
Vicky è fondamentalmente egoista e prepotente, ma ha una personalità forte e molti a scuola vorrebbero averla come amica. Questo privilegio però è concesso solo a jade, buona, semplice fino all'ingenuità e soprattutto totalmente sottomessa e dipendente. La morte improvvisa di vicky non cambia le cose: jade infatti si trova seguita e dominata da una sorta di strano fantasma (o angelo? ), che la spinge a isolarsi dagli altri e a chiudersi in se stessa. Ci vorrà un lungo cammino di crescita e l'aiuto di un'adulta comprensiva perché jade riesca a rielaborare il lutto, ad allontanare il fantasma di vicky e a crescere, ad imparare a pensare con la propria testa. Età di lettura: da 8 anni.
La rapida ascesa di un ragazzo convinto di potersi emancipare dalle sue umili origini inserendosi a ogni costo in un meccanismo che si fa sempre più pressante. Dove lo condurrà questa sua smania di farsi strada nel mondo? Trovare lavoro in italia in tempo di crisi non è poi così difficile, basta capire come funzionano le cose. E maristella, donna ambiziosa e calcolatrice rimasta presto vedova con un unico figlio da far arrivare in alto, lo sa bene, e sa che la prima cosa è 'mettersi dietro il santo giusto'. Ernesto si è finalmente laureato in economia e la sua spasmodica ricerca di un'affermazione personale nasce proprio dagli insegnamenti della madre che, cresciuta nei quartieri spagnoli di napoli tra mille difficoltà, ha sempre accarezzato l'idea di un radicale riscatto sociale. In gioventù il suo debole per uomini carismatici e potenti aveva fatto incrociare la sua strada con quella di alfonso malatesta, che anni dopo sarebbe diventato un potente boss. Ernesto è il mezzo attraverso il quale maristella può finalmente realizzare il suo sogno, e malatesta potrebbe essere il santo giusto per sistemare suo figlio, trovandogli un impiego adeguato. E così avviene. D'altronde ernesto ha ereditato da lei la determinazione e l'assenza di scrupoli: per diventare davvero qualcuno non bisogna mai mostrare debolezze, bisogna avere i peli sul cuore, e lui non esita ad applicare la lezione della madre nella sua nuova vita d'ufficio, tra grandi regalie e piccole meschinità. A ogni santo la sua candela racconta la rapida ascesa di un ragazzo convinto di potersi emancipare dalle sue umili origini inserendosi a ogni costo in un meccanismo che si fa sempre più pressante. Dove lo condurrà questa sua smania di farsi strada nel mondo? Stefano crupi affronta senza moralismi e ipocrisie un tema di grande attualità, l'italia del potere corrotto, delle scorciatoie e delle raccomandazioni. Il cuore del romanzo è però la storia vivida e spietata di una madre pronta a tutto per suo figlio e del loro rapporto simbiotico ed esclusivo.