Quella della chiesa è, anche, una storia piena di personaggi eccezionali, eventi memorabili, grandi passioni. Eppure solo pochi scrittori sono riusciti a raccontarla restituendone il pathos: fra tutti spicca louis de wohl, capace, con questa storia breve che è quasi un romanzo, di trattenere con forza lo spirito di vicende straordinarie. Dall'esilio del papato ad avignone alla rivolta di lutero, dalle sofferenze dei martiri alle gesta eroiche dei santi, dalle crociate della chiesa militante contro le eresie fino agi episodi più controversi del novecento, louis de wohl, con la prospettiva del credente e l'attenzione al dettaglio dello storico, ci ripropone gli appassionanti eventi di questa istituzione millenaria. Ci dona così un resoconto narrativo veritiero, che mostra il lato più umano dei personaggi principali della chiesa in tutte le loro sfaccettature.
Dall'8 dicembre 2020 all'8 dicembre 2021 si celebra, come voluto da papa francesco, un anno particolare dedicato a san giuseppe, in occasione del 150° anniversario dalla sua proclamazione a patrono della chiesa cattolica. Quest'anno offre l'occasione per ciascuno di fare memoria su una delle figure più importanti nell'avvenimento della redenzione: figura di cui i vangeli dicono pochissime ma estremamente significative cose, ricordandolo come lo sposo che accoglie maria e il figlio, che a loro provvede, che tiene sempre il cuore aperto a ogni parola che gli viene dall'alto. In questo senso, san giuseppe è figura di credente a cui fare riferimento per ciascuno, proprio nelle grandi e fondamentali scelte della vita. Per entrare nel mistero di questo uomo, il presente libro offre diverse strade: quella della meditazione quotidiana, scandita dalle riflessioni di don luigi maria epicoco; quella dell'approfondimento del pensiero di papa francesco, secondo il testo della lettera patris corde, offerta integralmente; quella di una voce originalissima come fu don tonino bello, che su san giuseppe ci ha lasciato una pagina di altissimo lirismo e profondità.
Il santo padre ci racconta il mistero di maria con le parole della preghiera più amata. Un dialogo vivo e fertile anima questa nuova conversazione tra papa francesco e marco pozza, teologo e cappellano del carcere di padova, in cui il pontefice ripercorre versetto per versetto la preghiera che a tutti viene insegnata sin da piccoli, e a cui si ritorna nei momenti di difficoltà. Papa bergoglio affronta il mistero di maria, la madre di tutti i cristiani, «bellezza che dà frutto», lo strumento del nuovo patto con dio ma anche la normalità di «una donna che qualsiasi donna di questo mondo può dire di poter imitare». Il carcere, dove l'ave maria può essere segno di consolazione e conversione, fa da sfondo alla riflessione del santo padre che con un linguaggio essenziale intende trasmettere al lettore nuove chiavi per entrare nella preghiera mariana.
Quello tra joseph ratzinger e georg gänswein è stato un lungo e significativo rapporto di profondo rispetto e stima reciproca, sin da quando, nel 2003, il futuro papa nominò segretario personale il giovane sacerdote tedesco. E ancor più dopo l'elezione del cardinale ratzinger come benedetto xvi, don georg ha vissuto costantemente al suo fianco quale suo più stretto collaboratore, ma anche confidente e consigliere, accompagnandolo durante il pontificato e nel tempo successivo alla storica rinuncia del 2013. Oggi, dopo la scomparsa del papa emerito, per l'attuale prefetto della casa pontificia è giunto il momento di raccontare la propria verità riguardo le bieche calunnie e le oscure manovre che hanno cercato invano di gettare ombre sul magistero e sulle azioni del pontefice tedesco, e di far conoscere così, finalmente, il vero volto di uno dei più grandi protagonisti degli ultimi decenni, troppo spesso ingiustamente denigrato dai critici come 'panzerkardinal' o 'rottweiler di dio'. Un racconto autentico e schietto in cui, coadiuvato dalla esperta penna del vaticanista saverio gaeta, monsignor gänswein propone l'autorevole ricostruzione di un particolarissimo periodo per la chiesa cattolica, affrontando anche gli interrogativi su enigmatiche vicende, quali i dossier di vatileaks e i misteri del caso orlandi, lo scandalo della pedofilia e i rapporti fra il papa emerito e il successore francesco. Ne scaturisce l'intensa testimonianza della grandezza di un uomo, cardinale, papa che ha fatto la storia del nostro tempo e che emerge qui come un faro di competenza teologica, chiarezza dottrinale e saggezza profetica.
Quella della chiesa è, anche, una storia piena di personaggi eccezionali, eventi memorabili, grandi passioni. Eppure solo pochi scrittori sono riusciti a raccontarla restituendone il pathos: fra tutti spicca louis de wohl, capace, con questa storia breve che è quasi un romanzo, di trattenere con forza lo spirito di vicende straordinarie. Dall'esilio del papato ad avignone alla rivolta di lutero, dalle sofferenze dei martiri alle gesta eroiche dei santi, dalle crociate della chiesa militante contro le eresie fino agi episodi più controversi del novecento, louis de wohl, con la prospettiva del credente e l'attenzione al dettaglio dello storico, ci ripropone gli appassionanti eventi di questa istituzione millenaria. Ci dona così un resoconto narrativo veritiero, che mostra il lato più umano dei personaggi principali della chiesa in tutte le loro sfaccettature.
Dopo le tenebre dell'ideologia e del totalitarismo stalinista che hanno travagliato il xx secolo, spezzando anche la vita di florenskij e oscurandone l'opera per oltre settantanni, oggi questa finalmente riappare nella sua integrità e in tutto il suo vigore sorgivo. I dodici capitoli dei quali si compone, concepiti come lettere a un amico, ancora oggi stupiscono non solo per la vastità e complessità di conoscenza, per il coraggioso tentativo di far interagire tra loro i diversi saperi e le molteplici forme e possibilità della ragione, ma soprattutto per la profondità dello sguardo rivolto verso gli abissi dell'umano, nell'agonica ricerca di una luce di salvezza, di un'autentica sapienza d'amore.
Il 13 di marzo 2013 il cardinale jorge mario bergoglio è stato eletto successore di joseph ratzinger al soglio di pietro, con il nome di francesco. Questo libro è la testimonianza diretta, unica e personalissima del nuovo papa sugli avvenimenti che hanno segnato la sua vita. In queste pagine, con parole semplici e ispirate, jorge bergoglio racconta ai giornalisti sergio rubin e francesca ambrogetti l'arrivo della sua famiglia al porto di buenos aires nel 1929, gli eventi che hanno accompagnato la sua nascita e la sua infanzia, la grave polmonite che minò il suo fisico ma che allo stesso tempo portò alla luce i primi segni della sua vocazione religiosa. In queste conversazioni, svolte nell'arco di tre anni, papa francesco ricorda l'età del seminario, la sua esperienza di docente di psicologia e letteratura, il dramma della dittatura in argentina, il suo lavoro tenace e appassionato che giovanni paolo ii riconobbe e consacrò con la nomina a cardinale. Ma soprattutto da questo libro emerge la personalità più profonda e autentica del nuovo pontefice: sincero, mite e impavido. Papa francesco illustra il suo pensiero con la lucidità e la schiettezza che lo hanno caratterizzato sin dall'inizio, affrontando i temi più caldi: l'esperienza della preghiera, il dialogo interreligioso, il valore della povertà, dell'umiltà e del perdono, il lavoro pastorale della chiesa fino agli scandali e alla volontà di rinnovamento che animano oggi l'intera comunità cattolica nel mondo.
La drammatica profezia dell'apparizione mariana delle tre fontane: il mistero svelato. Con la postfazione del cardinale josé saraiva martinus. Nell'ottobre del 2014 la copertina di dabiq, il periodico dello stato islamico, sconvolse il mondo civile, pubblicando un fotomontaggio nel quale la bandiera dell'isis sventolava sull'obelisco dinanzi alla basilica di san pietro. 69 anni fa, nell'apparizione romana delle tre fontane, una simile profezia era già stata proposta dalla vergine della rivelazione a bruno cornacchiola: 'vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d'oriente un popolo forte, ma lontano da dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo'. Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall'intenzione di uccidere il papa e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici. 'il veggente' consegnò i messaggi ricevuti dalla vergine al vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Ma, per ordine della vergine della rivelazione, ne custodì una copia personale: oggi, dopo anni di studi e analisi, lo scrittore saverio gaeta ne svela integralmente i contenuti.